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	<title>Commenti a: quanto sono disposto a sacrificare per l’altro?</title>
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		<title>Di: MOLLY</title>
		<link>http://www.gioba.it/?p=579&#038;cpage=1#comment-3858</link>
		<dc:creator>MOLLY</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 12:03:20 +0000</pubDate>
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		<description>Una massima latina dice&quot;DO UT DET&quot; che tradotto se non erro dovrebbe significare &quot;ti do&#039; nella misura in cui mi dai&quot;. Quindi questo ci dimostra che da sempre nell&#039;uomo i rapporti interpersonali sono stati  condizionati da questo concetto basato sul materialismo di dare qualche cosa ma di riceverne forse anche di piu&#039;. L&#039;opportunismo, l&#039;approfittarsi di una situazione per trarne il meglio e&#039; sempre stato qualche cosa che ha ammaliato l&#039;uomo come un oggetto d&#039;oro attira una gazza.Partendo da questo punto di vista, non esiste l&#039;altro come persona umana che e&#039; solo considerato  un mezzo per raggiungere un fine. Ma questo ragionamento e&#039; freddo, distaccato privo di umanita&#039; e di amore per il prossimo e, chi lo attua, e&#039; lontano dal ragionamento di DIO, dall&#039;essere amico di GESU&#039; che con il suo esempio ci ha dimostrato la sua vicinanza alle persone piu&#039; emarginate, piu&#039; bisfrattate, piu&#039; malate come ciechi, sordi, muti, lebbrosi, adultere, prostitute..... Perche&#039; questo? Perche&#039; LUI e&#039; venuto per i malati non per i sani,per i deboli e non per i forti.Sento forte dentro di me che il nostro modo di agire deve, necessariamente,conformarsi al SUO se vogliamo essere suoi amici, suoi figli.Mi viene da pensare che spesso,io per prima,chiusi nel nostro egoismo &quot;l&#039;altro neanche lo vediamo&quot;, non ci accorgiamo della miseria materiale di chi ci vive accanto perche&#039; siamo pieni del nostro benessere; non vediamo gli anziani che vivono nella solitudine di case di riposo perche&#039; i familiari non hanno tempo per accudirli presi dalle  esigenze del mondo; non ci rendiamo conto di quanti bambini malnutriti con le loro pancette tese come tamburi muoiono o sopravvivono male perche&#039; presi dal comprare per i nostri figli: pappe, pappette, vitamine, vestiario,scarpe, scarpine, giochi a volonta&#039;.L&#039;egoismo,il consumismo, il materialismo, ci sta rendendo aridi,duri di cuore lontani dalla logica di DIO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una massima latina dice&#8221;DO UT DET&#8221; che tradotto se non erro dovrebbe significare &#8220;ti do&#8217; nella misura in cui mi dai&#8221;. Quindi questo ci dimostra che da sempre nell&#8217;uomo i rapporti interpersonali sono stati  condizionati da questo concetto basato sul materialismo di dare qualche cosa ma di riceverne forse anche di piu&#8217;. L&#8217;opportunismo, l&#8217;approfittarsi di una situazione per trarne il meglio e&#8217; sempre stato qualche cosa che ha ammaliato l&#8217;uomo come un oggetto d&#8217;oro attira una gazza.Partendo da questo punto di vista, non esiste l&#8217;altro come persona umana che e&#8217; solo considerato  un mezzo per raggiungere un fine. Ma questo ragionamento e&#8217; freddo, distaccato privo di umanita&#8217; e di amore per il prossimo e, chi lo attua, e&#8217; lontano dal ragionamento di DIO, dall&#8217;essere amico di GESU&#8217; che con il suo esempio ci ha dimostrato la sua vicinanza alle persone piu&#8217; emarginate, piu&#8217; bisfrattate, piu&#8217; malate come ciechi, sordi, muti, lebbrosi, adultere, prostitute&#8230;.. Perche&#8217; questo? Perche&#8217; LUI e&#8217; venuto per i malati non per i sani,per i deboli e non per i forti.Sento forte dentro di me che il nostro modo di agire deve, necessariamente,conformarsi al SUO se vogliamo essere suoi amici, suoi figli.Mi viene da pensare che spesso,io per prima,chiusi nel nostro egoismo &#8220;l&#8217;altro neanche lo vediamo&#8221;, non ci accorgiamo della miseria materiale di chi ci vive accanto perche&#8217; siamo pieni del nostro benessere; non vediamo gli anziani che vivono nella solitudine di case di riposo perche&#8217; i familiari non hanno tempo per accudirli presi dalle  esigenze del mondo; non ci rendiamo conto di quanti bambini malnutriti con le loro pancette tese come tamburi muoiono o sopravvivono male perche&#8217; presi dal comprare per i nostri figli: pappe, pappette, vitamine, vestiario,scarpe, scarpine, giochi a volonta&#8217;.L&#8217;egoismo,il consumismo, il materialismo, ci sta rendendo aridi,duri di cuore lontani dalla logica di DIO.</p>
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		<title>Di: matthew</title>
		<link>http://www.gioba.it/?p=579&#038;cpage=1#comment-3792</link>
		<dc:creator>matthew</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 06:09:35 +0000</pubDate>
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		<description>dear don giovanni - i write in english since i am not so familiar with italian...i can read italian well - having done studies in rome....i want to thank you for your very perceptive and interesting reflections on the sunday gospels...i have personally used your insights in my sermons and many have found them stimulating and refreshing...of course those who follow your cartoons are enriched even more....

Thank you for &#039;breaking&#039; God&#039;s word to your readers in a contemporary idiom that challenges and comforts...Praying for your ministry...fr. matthew (india)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dear don giovanni &#8211; i write in english since i am not so familiar with italian&#8230;i can read italian well &#8211; having done studies in rome&#8230;.i want to thank you for your very perceptive and interesting reflections on the sunday gospels&#8230;i have personally used your insights in my sermons and many have found them stimulating and refreshing&#8230;of course those who follow your cartoons are enriched even more&#8230;.</p>
<p>Thank you for &#8216;breaking&#8217; God&#8217;s word to your readers in a contemporary idiom that challenges and comforts&#8230;Praying for your ministry&#8230;fr. matthew (india)</p>
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		<title>Di: Clotilde</title>
		<link>http://www.gioba.it/?p=579&#038;cpage=1#comment-3791</link>
		<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 21:11:02 +0000</pubDate>
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		<description>In questi giorni mi sto scontrando per l&#039;ennesima volta con la constatazione di quanto anche gli appartenenti a un gruppo parrocchiale possano essere ciechi e sordi di fronte alle necessità degli altri. Sto combattendo contro la tentazione di un giudizio facile nei loro confronti, perché anch&#039;io, che ho un problema motorio e noto con estrema facilità certe cose, devo riconoscere che prima di ammalarmi la mia sensibilità, nonostante i tentativi, non era certo superiore alla media.
Che desolazione vedere che anche in una comunità parrocchiale molto viva e attiva le persone svantaggiate possano essere lasciate all&#039;ultimo posto (ammesso che abbiano qualche familiare che le accompagni in Chiesa) semplicemente perché gli altri sono talmente iperattivi da non rendersi neanche conto che esistano. E che pazienza deve avere con tutti noi il Signore, dicendoci di &quot;andare dietro a Lui&quot; senza rifiutare mai nessuno...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni mi sto scontrando per l&#8217;ennesima volta con la constatazione di quanto anche gli appartenenti a un gruppo parrocchiale possano essere ciechi e sordi di fronte alle necessità degli altri. Sto combattendo contro la tentazione di un giudizio facile nei loro confronti, perché anch&#8217;io, che ho un problema motorio e noto con estrema facilità certe cose, devo riconoscere che prima di ammalarmi la mia sensibilità, nonostante i tentativi, non era certo superiore alla media.<br />
Che desolazione vedere che anche in una comunità parrocchiale molto viva e attiva le persone svantaggiate possano essere lasciate all&#8217;ultimo posto (ammesso che abbiano qualche familiare che le accompagni in Chiesa) semplicemente perché gli altri sono talmente iperattivi da non rendersi neanche conto che esistano. E che pazienza deve avere con tutti noi il Signore, dicendoci di &#8220;andare dietro a Lui&#8221; senza rifiutare mai nessuno&#8230;</p>
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		<title>Di: Gabriella</title>
		<link>http://www.gioba.it/?p=579&#038;cpage=1#comment-3790</link>
		<dc:creator>Gabriella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 21:21:04 +0000</pubDate>
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		<description>Una bellissima omelia. Grazie. Fa riflettere.
&quot;Gesù si propone come modello di perdita totale di tempo, di vita… di tutto, pur di venire accanto agli uomini. E non è venuto accanto a uomini e donne “generici” ... Gesù è venuto a contatto intimo e vero con delle persone concrete&quot; ... con noi! E la cosa più bella che possiamo fare e trovare il tempo, tutti i giorni, per stare un po&#039; con Lui.
Lui si che è uno che &quot;produce qualcosa&quot; :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una bellissima omelia. Grazie. Fa riflettere.<br />
&#8220;Gesù si propone come modello di perdita totale di tempo, di vita… di tutto, pur di venire accanto agli uomini. E non è venuto accanto a uomini e donne “generici” &#8230; Gesù è venuto a contatto intimo e vero con delle persone concrete&#8221; &#8230; con noi! E la cosa più bella che possiamo fare e trovare il tempo, tutti i giorni, per stare un po&#8217; con Lui.<br />
Lui si che è uno che &#8220;produce qualcosa&#8221; <img src='http://www.gioba.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: annarita</title>
		<link>http://www.gioba.it/?p=579&#038;cpage=1#comment-3789</link>
		<dc:creator>annarita</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 21:03:06 +0000</pubDate>
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		<description>mi rendo proprio conto che sono sì entusiasmata da gesù ma quando è il caso di portare la mia croce proprio mi viene difficile ....... è facile dirsi cristiani e professare la propria fede ma è più difficile testimoniarla nessuno ci crederà mai seriamente se non prendiamo ogni giorno la nostra croce e andiamo dietro a gesù</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi rendo proprio conto che sono sì entusiasmata da gesù ma quando è il caso di portare la mia croce proprio mi viene difficile &#8230;&#8230;. è facile dirsi cristiani e professare la propria fede ma è più difficile testimoniarla nessuno ci crederà mai seriamente se non prendiamo ogni giorno la nostra croce e andiamo dietro a gesù</p>
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		<title>Di: marian</title>
		<link>http://www.gioba.it/?p=579&#038;cpage=1#comment-3788</link>
		<dc:creator>marian</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 06:54:51 +0000</pubDate>
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		<description>Un giorno sono tornata a casa dicendo: &quot;Basta, non chiederò più a nessuno come sta, guarda che ore sono!&quot; La fretta lascia nella solitudine chi ci vive accanto e basterebbe un &quot;come stai?&quot; e l&#039;ascolto... Gesù cercava l&#039;incontro con le persone perché si sentissero amate.
Buona vita!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un giorno sono tornata a casa dicendo: &#8220;Basta, non chiederò più a nessuno come sta, guarda che ore sono!&#8221; La fretta lascia nella solitudine chi ci vive accanto e basterebbe un &#8220;come stai?&#8221; e l&#8217;ascolto&#8230; Gesù cercava l&#8217;incontro con le persone perché si sentissero amate.<br />
Buona vita!</p>
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