{"id":1062,"date":"2011-02-04T18:58:08","date_gmt":"2011-02-04T18:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1062"},"modified":"2011-02-04T18:58:08","modified_gmt":"2011-02-04T18:58:08","slug":"siamo-sale%e2%80%a6siamo-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2011\/02\/04\/siamo-sale%e2%80%a6siamo-luce\/","title":{"rendered":"Siamo sale&#8230;siamo luce"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1063\" rel=\"attachment wp-att-1063\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/luce-e-corrente-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"luce e corrente (colored)\" width=\"590\" height=\"411\" class=\"alignleft size-full wp-image-1063\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 6 febbraio 2011<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<br \/>\n\u00abVoi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si render\u00e0\u00a0 salato? A null&#8217;altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.<br \/>\nVoi siete la luce del mondo; non pu\u00f2 restare nascosta una citt\u00e0\u00a0 che sta sopra un monte, n\u00e8 si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e cos\u00ec fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Cos\u00ec risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perch\u00e8 vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che \u00e8 nei cieli\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 5,13-16)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il vangelo di questa domenica inizia con &#8220;in quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli&#8221;. Questa frase, se andate a vedere al versetto 13 del capitolo 5 del vangelo di Matteo non c&#8217;\u00e8.<br \/>\nE&#8217; la solita frase &#8220;cerniera&#8221; che indica un discorso che continua, e che viene aggiunta nel libro delle Scritture lette durante la Messa, il lezionario. Infatti le parole di Ges\u00f9 che ascoltiamo sono la diretta continuazione delle parole del vangelo letto domenica scorsa, che iniziava solennemente su una montagna con Ges\u00f9 che proclama il cuore del suo messaggio, le beatitudini.<br \/>\nGes\u00f9 sta continuando a parlare ai suoi discepoli&#8230; per questo dice &#8220;Voi siete il sale&#8230; voi siete luce&#8230;. risplenda la vostra luce&#8230;&#8221;.<br \/>\nNella lettura in chiesa mi piacerebbe iniziare la proclamazione di questo vangelo, omettendo la frase &#8220;cerniera&#8221;, che rischia di smorzare la potenza attuale delle parole di Ges\u00f9. La tentazione infatti \u00e8 di pensare che che Ges\u00f9 parli per &#8220;altri&#8221; e non per noi.<br \/>\nQuesto &#8220;voi siete&#8230;&#8221; che \u00e8 scritto nel vangelo \u00e8 per noi oggi! Ges\u00f9 lo dice a me e nello stesso tempo lo dice a tutta la comunit\u00e0\u00a0 dei credenti nella quale sono inserito.<br \/>\nTu, Giovanni, sei sale della terra&#8230; tu, Giovanni, sei luce del mondo&#8230;! Voi, che ascoltate questo brano del vangelo (compreso chi lo legge) siete sale e luce, e la vostra luce rispenda&#8230;!<br \/>\nMentre ascoltiamo queste parole (sia che le sentiamo in chiesa sia che le leggiamo personalmente in casa) non assumiamo l&#8217;atteggiamento di chi sta origliando discorsi fatti ad altri, ma sentiamo che quel che Ges\u00f9 dice lo dice a noi, a me.<br \/>\nE quando dice &#8220;voi&#8221; Ges\u00f9 ha in mente proprio i discepoli di oggi, con tutto il loro carico di umanit\u00e0\u00a0 fatta di limiti, dubbi, cammini diversi&#8230; E&#8217; un &#8220;voi&#8221; che ha come unica condizione il crederci.<br \/>\nNon dice &#8220;voi siete&#8230;&#8221; condizionandolo a qualche bravura particolare o irreprensibilit\u00e0\u00a0 morale, del tipo &#8220;voi siete sale e luce se siete senza peccati, se obbedite a tutte le leggi e regole&#8230;.&#8221;<br \/>\nE non \u00e8 nemmeno giusto pensare che uno debba esser nella piena forza di salute ed et\u00e0\u00a0 per poter esser sale e luce del mondo, come a volte la nostra efficientistica mentalit\u00e0\u00a0 ci fa pensare.<br \/>\nA tal proposito mi ha colpito la testimonianza della suora che \u00e8 inserita nella nostra comunit\u00e0\u00a0 e che proprio in questi giorni ci ha raccontato la sua esperienza di visita agli anziani e ammalati della parrocchia. Ci ha raccontato che in questa settimana, portando la comunione eucaristica in molte case, ogni volta, come preghiera, ha letto questo brano di vangelo. Si \u00e8 trovata a leggere diverse volte &#8220;voi siete sale&#8230; voi siete luce&#8230;&#8221; davanti a persone segnate da infermit\u00e0\u00a0 e sofferenza, con attorno famigliari coinvolti pienamente nella malattia e nei limiti che essa impone a tutta la famiglia.<br \/>\nCi ha detto che proprio allora ha capito quanto fossero vere e nello stesso tempo incredibilmente forti le parole di Ges\u00f9. Ogni volta che usciva dalla casa di qualche ammalato o anziano, si sentiva piena di luce e con un sapore interiore forte e bello: anche la persona malata e anziana, che per la societ\u00e0\u00a0 rischia di esser vista come peso e mai come risorsa, in realt\u00e0\u00a0 \u00e8 capace di dare senso e di illuminare chi le sta vicino. La fede, anche se semplice, anche se vissuta nella infermit\u00e0\u00a0, anche se a volte \u00e8 segnata da percorsi di vita tortuosi che la mettono alla prova, se \u00e8 sincera, \u00e8 sale e luce per tutti!<\/p>\n<ul>\nLa comunit\u00e0\u00a0 dei cristiani ha questo grande dono, che non \u00e8 per\u00f2 mai da dare scontato. A volte ci si dimentica di esser sale e luce della terra e si pensa che la fede sia una cosa &#8220;privata&#8221; e solamente &#8220;di culto&#8221; (sono cristiano perch\u00e8 credo intimamente in Dio e vado in chiesa&#8230;). Essere cristiani \u00e8 qualcosa che ci rimanda al mondo nel quale siamo quotidianamente inseriti. E&#8217; li che si vede se abbiamo vero sapore e siamo veramente portatori di luce. Dove c&#8217;\u00e8 un cristiano dovrebbe esserci pi\u00f9 luce che tenebre, pi\u00f9 pace che guerra, pi\u00f9 amore che odio, pi\u00f9 solidariet\u00e0\u00a0 che egoismo. Dove c&#8217;\u00e8 una vera comunit\u00e0\u00a0 cristiana dovrebbe esserci un luogo fatto di persone che danno sapore vero di fraternit\u00e0\u00a0 nei rapporti spesso insipidi e smorti della societ\u00e0\u00a0 moderna, sempre di corsa e altamente conflittuale.<br \/>\nRiprendiamo dunque in mano con insistenza questo vangelo. Rileggiamo e ripensiamo continuamente questo &#8220;voi siete sale della terra&#8230; voi siete la luce del mondo&#8230;&#8221;da soli, in famiglia, in coppia, tra amici&#8230; Facciamo penetrare le parole di Ges\u00f9 fin dentro l&#8217;animo, in modo che la nostra fede non perda sapore e la nostra luce interiore non si spenga. Il mondo ha bisogno della luce di Cristo e del sapore forte del suo vangelo.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 6 febbraio 2011 In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abVoi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si render\u00e0\u00a0 salato? A null&#8217;altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non pu\u00f2 restare nascosta una citt\u00e0\u00a0 che sta sopra un monte, n\u00e8 si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e cos\u00ec fa luce a tutti quelli che sono nella casa. 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