{"id":1068,"date":"2011-02-11T17:48:31","date_gmt":"2011-02-11T17:48:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1068"},"modified":"2011-02-11T18:01:49","modified_gmt":"2011-02-11T18:01:49","slug":"integralisti-di-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2011\/02\/11\/integralisti-di-cuore\/","title":{"rendered":"Integralisti di cuore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1069\" rel=\"attachment wp-att-1069\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/si-si-e-no-nocolored.jpg\" alt=\"\" title=\"si si e no no(colored)\" width=\"590\" height=\"408\" class=\"alignleft size-full wp-image-1069\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Domenica 13 febbraio 2011<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<br \/>\n\u00abNon crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: finch\u00e8 non siano passati il cielo e la terra, non passer\u00e0\u00a0 un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredir\u00e0\u00a0 uno solo di questi minimi precetti e insegner\u00e0\u00a0 agli altri a fare altrettanto, sar\u00e0\u00a0 considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserver\u00e0\u00a0 e li insegner\u00e0\u00a0, sar\u00e0\u00a0 considerato grande nel regno dei cieli.<br \/>\nIo vi dico infatti: se la vostra giustizia non superer\u00e0\u00a0 quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.<br \/>\nAvete inteso che fu detto agli antichi: &#8220;Non ucciderai; chi avr\u00e0\u00a0 ucciso dovr\u00e0\u00a0 essere sottoposto al giudizio&#8221;. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovr\u00e0\u00a0 essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: &#8220;Stupido&#8221;, dovr\u00e0\u00a0 essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: &#8220;Pazzo&#8221;, sar\u00e0\u00a0 destinato al fuoco della Ge\u00e8nna.<br \/>\nSe dunque tu presenti la tua offerta all&#8217;altare e l\u00ec ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia l\u00ec il tuo dono davanti all&#8217;altare, va&#8217; prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.<br \/>\nMettiti presto d&#8217;accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perch\u00e8 l&#8217;avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verit\u00e0\u00a0 io ti dico: non uscirai di l\u00e0\u00a0 finch\u00e8 non avrai pagato fino all&#8217;ultimo spicciolo!<br \/>\nAvete inteso che fu detto: &#8220;Non commetterai adulterio&#8221;. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha gi\u00e0\u00a0 commesso adulterio con lei nel proprio cuore.<br \/>\nSe il tuo occhio destro ti \u00e8 motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Ge\u00e8nna. E se la tua mano destra ti \u00e8 motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Ge\u00e8nna.<br \/>\nFu pure detto: &#8220;Chi ripudia la propria moglie, le dia l&#8217;atto del ripudio&#8221;. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all&#8217;adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.<br \/>\nAvete anche inteso che fu detto agli antichi: &#8220;Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti&#8221;. Ma io vi dico: non giurate affatto, n\u00e8 per il cielo, perch\u00e8 \u00e8 il trono di Dio, n\u00e8 per la terra, perch\u00e8 \u00e8 lo sgabello dei suoi piedi, n\u00e8 per Gerusalemme, perch\u00e8 \u00e8 la citt\u00e0\u00a0 del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perch\u00e8 non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: &#8220;s\u00ec, s\u00ec&#8221;, &#8220;no, no&#8221;; il di pi\u00f9 viene dal Maligno\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo secondo Matteo, 5,17-37)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Qui Ges\u00f9 proprio non mi piace!<br \/>\nAmmetto che \u00e8 stato questo il primo pensiero che mi \u00e8 venuto in mente leggendo il brano del Vangelo. Questa pagina segue il lungo discorso iniziato con le beatitudini, ma sinceramente mi sembra che lo spirito delle parole pronunciate sulla montagna sia lontano migliaia di chilometri, anche se \u00e8 collocato nello stesso luogo.<br \/>\nGes\u00f9 parla di regole da osservare minuziosamente; parla di punizioni e giudizi anche per una semplice offesa. Ges\u00f9 \u00e8 duro anche con un solo sguardo di desiderio. Parla di occhi da cavare e mani da tagliare e menziona pi\u00f9 volte il fuoco della Geena (una specie di discarica di rifiuti ai piedi di Gerusalemme&#8230; una sorta di anticipo di inferno!)<br \/>\nGes\u00f9 proprio non mi piace, e vorrei saltare alle pagine successive, e sento quasi la nostalgia del discorso arioso e liberante delle beatitudini.<br \/>\nMa non posso saltare questa pagina! Anzi, \u00e8 una sfidaspirituale che mi viene posta davanti.<br \/>\nIn fondo \u00e8 l&#8217;amico Ges\u00f9 che parla, e le sue parole sono parole di vita eterna (come disse Pietro una volta, nel Vangelo di Giovanni al capitolo 6), quindi sono sicuro che queste parole, all&#8217;apparenza dure, sono parole anch&#8217;esse liberanti.<br \/>\nSono &#8220;costretto&#8221; a leggere in profondit\u00e0\u00a0. Scopro cos\u00ec che in fondo Ges\u00f9, se da un lato rimarca la fedelt\u00e0\u00a0 alla tradizione religiosa a cui appartiene, non ne \u00e8 un semplice esecutore, ma \u00e8 uno che \u00e8 venuto a &#8220;portare a compimento&#8221;.<br \/>\nIn Ges\u00f9, attraverso la sua vita e le sue parole, posso comprendere la portata liberante di tutta la fede che \u00e8 narrata nell&#8217;Antico Testamento. Con Ges\u00f9, il piano di salvezza iniziato con Abramo, Mos\u00e8 e tutti i profeti arriva al suo vertice.<br \/>\nIn altre parole, non posso leggere i 10 comandamenti senza avere negli occhi e nel cuore Ges\u00f9, le sue parole e la sua vita. Non posso leggere i comandamenti senza Ges\u00f9, altrimenti non sono pi\u00f9 leggi di libert\u00e0\u00a0, e non ne comprendo il vero significato per me.<br \/>\nPi\u00f9 volte Ges\u00f9 in questa pagina dice &#8220;avete inteso che&#8230; ma io vi dico&#8230;&#8221;<br \/>\nIn questa maniera Ges\u00f9 porta alla radice quello che viene enunciato dalla legge. La radice della legge \u00e8 sempre l&#8217;amore, la relazione con Dio e con il prossimo. Non basta non uccidere, ma anche una piccola offesa \u00e8 nella direzione dell&#8217;omicidio, perch\u00e8 il seme dell&#8217;odio \u00e8 sempre piccolo, e se lo tollero alla fine diventa la grande pianta della violenza umana.<br \/>\nNon basta non ripudiare la moglie e non sciogliere i legami. Per Ges\u00f9 anche un solo sguardo pi\u00f9 iniziare un tradimento, anche un semplice atteggiamento di indifferenza e di poca attenzione pu\u00f2 iniziare la strada della separazione.<br \/>\nNon basta per Ges\u00f9 celebrare culti e intonare preghiere. Se la preghiera non \u00e8 radicata in una vita di amore concreto allora diventa una preghiera inutile e sgradita a Dio. Per questo anche per noi, celebrare la messa non \u00e8 sufficiente se non \u00e8 in un reale contesto di amore del prossimo.<\/p>\n<ul>\nPi\u00f9 leggo queste parole, anche se sono dure, pi\u00f9 mi accorgo che Ges\u00f9 non le pronuncia per spaventarmi e per schiacciare la mia vita di fede in una buca di sensi di colpa. Al contrario Ges\u00f9, amico e maestro, mi vuole vero e mi vuole libero da falsi legalismi. Per Ges\u00f9 alla fin fine non sono importanti la legge e le regole, ma a lui interessa che attraverso le regole e le leggi giungiamo ad una vera e piena comunione tra noi e con Dio. Lo scopo della legge antica di Israele era proprio questo: l&#8217;amore di Dio e del prossimo ( pi\u00f9 avanti infatti nel Vangelo leggiamo: &#8220;&#8230;uno di loro, dottore della legge, gli domand\u00f2, per metterlo alla prova:  \u00abMaestro, qual \u00e8, nella legge, il gran comandamento?\u00bb  Ges\u00f9 gli disse: \u00ab&#8221;Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente&#8221;. Questo \u00e8 il grande e il primo comandamento. Matteo, 35-38). Molti farisei e scribi se l&#8217;erano dimenticato ed erano caduti in un legalismo che alla fine mortificava e non conduceva a Dio. Ecco perch\u00e8 Ges\u00f9 stesso qui dice &#8220;se la vostra giustizia non superer\u00e0\u00a0 quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli&#8221;.<\/p>\n<p>Ora mi piace questo Ges\u00f9! Si, ora posso dirlo!<br \/>\nRimane duro e con parole di fuoco. Ma non \u00e8 un fuoco che distrugge ma \u00e8 una fiamma che illumina e scalda la vita spirituale.<\/ul>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 13 febbraio 2011 In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abNon crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: finch\u00e8 non siano passati il cielo e la terra, non passer\u00e0\u00a0 un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredir\u00e0\u00a0 uno solo di questi minimi precetti e insegner\u00e0\u00a0 agli altri a fare altrettanto, sar\u00e0\u00a0 considerato minimo nel regno dei cieli. 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