{"id":1182,"date":"2011-04-29T21:48:30","date_gmt":"2011-04-29T21:48:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1182"},"modified":"2011-04-29T21:48:31","modified_gmt":"2011-04-29T21:48:31","slug":"noi-gemelli-di-tommaso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2011\/04\/29\/noi-gemelli-di-tommaso\/","title":{"rendered":"Noi, gemelli di Tommaso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1183\" rel=\"attachment wp-att-1183\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/papa-beato-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"papa beato (colored)\" width=\"590\" height=\"420\" class=\"alignleft size-full wp-image-1183\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 1 maggio 2011<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.<br \/>\nGes\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb.<br \/>\nTommaso, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo\u00bb.<br \/>\nOtto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c&#8217;era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: \u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch\u00e8 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e8, credendo, abbiate la vita nel suo nome.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 20,19-31)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Giovanni evangelista chiude il suo Vangelo (secondo gli studiosi infatti questa \u00e8 una prima chiusura dello scritto, al quale \u00e8 aggiunto successivamente il capitolo 21) con questo incontro tra il Risorto e i suoi amici, e tra questi spicca Tommaso chiamato Didimo&#8230; che in greco significa gemello.<br \/>\nTommaso chiamato il gemello!<br \/>\nChiss\u00e0\u00a0 chi \u00e8 questo gemello di Tommaso&#8230;<br \/>\nForse sono proprio io, siamo noi!<br \/>\nSiamo tutti gemelli della storia di Tommaso.<br \/>\nGiovanni dice che questi eventi su Ges\u00f9 e in particolare i segni da lui compiuti sono stati scritti perch\u00e8 alimentino la fede, e perch\u00e8 in questa fede troviamo vita.<br \/>\nIl Vangelo non ha il potere di un libro di formule magiche che in qualche modo misterioso costringono a credere in Dio.<br \/>\nPer molti, sia nel passato che oggi, questi racconti non hanno alcun valore e potenza, e anche se li leggono o studiano non trovano in essi nulla che li porti a credere in Dio e nella Resurrezione di Ges\u00f9.<br \/>\nMa il vangelo \u00e8 (proprio come dice Giovanni alla fine) un racconto di una esperienza personale e di gruppo di persone che oggi non ci sono pi\u00f9, ma che in quell&#8217;esperienza diretta di Ges\u00f9 hanno trovato il senso della loro vita.<br \/>\nQuando gli apostoli dicono a Tommaso &#8220;abbiamo visto il Signore&#8221;, lui non ci crede, o meglio non crede che l&#8217;esperienza fatta sia significativa. La sua assenza al momento della prima apparizione del risorto \u00e8 davvero provvidenziale! In questa esperienza di &#8220;non-esperienza&#8221; del Risorto viene data dignit\u00e0\u00a0 anche all&#8217;esperienza molto umana della fatica del credere.<br \/>\nFaticare a credere non \u00e8 &#8220;fuori del vangelo&#8221;, ma fa parte dell&#8217;esperienza umana. Senza quella assenza di Tommaso, che evidenzia la sua difficolt\u00e0\u00a0 di credere nella Resurrezione, non troverebbero spazio le nostre esperienze personali di fede. Anche Matteo nel suo Vangelo, quando alla fine racconta dell&#8217;apparizione del Risorto, sottolinea che &#8220;essi per\u00f2 dubitavano&#8221; (Matteo 28,17)<br \/>\nTommaso non crede se non tocca con mano e non vede con i propri occhi che \u00e8 proprio quello che lui ha visto morire che \u00e8 ritornato alla vita&#8230;<br \/>\nIo non ho mai visto Ges\u00f9 vivente in carne ed ossa, e quindi per credere alla sua resurrezione non mi servono le prove che invece chiede Tommaso.<br \/>\nIo faccio fatica a credere che &#8220;il Signore \u00e8 risorto&#8221; quando attorno a me i segni del male e della morte sembrano pi\u00f9 grandi e potenti. Faccio fatica a credere a quello che solo una settimana fa ho celebrato con tanto fervore, perch\u00e8, gi\u00e0\u00a0 appena spente le candele dell&#8217;altare alla fine della celebrazione, mi ritrovo con le mie piccolezze e i miei problemi che non sono &#8220;magicamente&#8221; scomparsi: il dubbio che sia tutta una bella messa in scena non \u00e8 mai cacciato del tutto.<br \/>\nE sinceramente ho un po&#8217; paura di quelli che &#8220;non hanno dubbi&#8221; e a cui credere in Dio sembra facile come credere che domani sorge il sole.<br \/>\nMeno male quindi che il racconto del Vangelo ci porta a Tommaso, al fatto che non c&#8217;era quella volta che Ges\u00f9 apparve. Tommaso e la sua assenza mi fa sentire pi\u00f9 in pace, perch\u00e8 anche io non ci sono sempre quando Dio sembra dare segni della sua presenza, e sono pieno di dubbi e domande.<br \/>\nIl racconto del Vangelo \u00e8 quindi una proposta che vuole entrare in sintonia con tutto quel che sono, fede e dubbio, virt\u00f9 e peccato, pregi e difetti, gioie e dolori della vita.<br \/>\nGiovanni evangelista mi dice (e non me lo impone) che l&#8217;incontro con il Risorto \u00e8 possibile anche per me che dubito e che sono tentato di mollare. E mi dice che nel credere trovo la vita, quel desiderio di vivere che \u00e8 alla base di ogni mio sentire&#8230;<\/p>\n<blockquote><p>Oggi ho visto in tv nascere una nuova guerra e la sconfitta della pace&#8230;<br \/>\nOggi ho pianto la morte improvvisa di una persona cara, giovane e con una vita piena di promesse&#8230;<br \/>\nOggi ho ascoltato l&#8217;angoscia di un amico abbandonato da quello che sentiva l&#8217;amore della sua vita&#8230;<br \/>\nOggi sono stato al capezzale di un malato senza speranza, e non sapevo cosa dire a lui e ai suoi cari&#8230;<br \/>\n&#8230; non ti ho trovato li, Signore! Dov&#8217;eri?<br \/>\nE le parole e le preghiere del giorno di Pasqua mi sono sembrate cos\u00ec lontane e superficiali.<br \/>\nHa ancora senso celebrare la Pasqua in questo mondo?<br \/>\nNon rischiamo di tenere in vita una commedia alla quale oramai nessuno pi\u00f9 realmente crede?<br \/>\nMa poi ascolto in profondit\u00e0\u00a0 i pensieri del cuore, e sento che proprio dietro i miei dubbi su di te e la mia protesta nei tuoi confronti, c&#8217;\u00e8 un profondo desiderio di vita.<br \/>\nLa tua resurrezione \u00e8 dentro di me, \u00e8 incisa nel profondo del mio animo.<br \/>\nProprio il dubbio che mi rode \u00e8 il segno che sono fatto per vivere, e vivere di te!<br \/>\nRisorgi ancora nella mia anima, Signore.<br \/>\nRisorgi e fa di me il racconto della tua resurrezione, un racconto che \u00e8 fatto di fede e di dubbio, e proprio per questo \u00e8 un racconto vero, umano&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1184\" rel=\"attachment wp-att-1184\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/perdona-loro-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"perdona loro (colored)\" width=\"590\" height=\"416\" class=\"alignleft size-full wp-image-1184\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 1 maggio 2011 La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. 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