{"id":1188,"date":"2011-05-06T15:57:24","date_gmt":"2011-05-06T15:57:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1188"},"modified":"2011-05-06T16:17:01","modified_gmt":"2011-05-06T16:17:01","slug":"il-vangelo-compagno-di-viaggio-nel-cammino-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2011\/05\/06\/il-vangelo-compagno-di-viaggio-nel-cammino-della-vita\/","title":{"rendered":"Il Vangelo compagno di viaggio nel cammino della vita"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1189\" rel=\"attachment wp-att-1189\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/morte-salvifica-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"morte salvifica (colored)\" width=\"590\" height=\"417\" class=\"alignleft size-full wp-image-1189\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 8 maggio 2011<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Ed ecco, in quello stesso giorno due dei erano in cammino per un villaggio di nome E&#8217;mmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Ges\u00f9 in persona si avvicin\u00f2 e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.<br \/>\nEd egli disse loro: \u00abChe cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?\u00bb. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cl\u00e8opa, gli rispose: \u00abSolo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ci\u00f2 che vi \u00e8 accaduto in questi giorni?\u00bb. Domand\u00f2 loro: \u00abChe cosa?\u00bb. Gli risposero: \u00abCi\u00f2 che riguarda Ges\u00f9, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorit\u00e0\u00a0 lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ci\u00f2, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egl! i \u00e8 vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l&#8217;hanno visto\u00bb.<br \/>\nDisse loro: \u00abStolti e lenti di cuore a credere in tutto ci\u00f2 che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?\u00bb. E, cominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro in tutte le Scritture ci\u00f2 che si riferiva a lui.<br \/>\nQuando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare pi\u00f9 lontano. Ma essi insistettero: \u00abResta con noi, perch\u00e8 si fa sera e il giorno \u00e8 ormai al tramonto\u00bb. Egli entr\u00f2 per rimanere con loro.<br \/>\nQuando fu a tavola con loro, prese il pane, recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli spar\u00ec dalla loro vista. Ed essi dissero l&#8217;un l&#8217;altro: \u00abNon ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?\u00bb.<br \/>\nPartirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: \u00abDavvero il Signore \u00e8 risorto ed \u00e8 apparso a Simone!\u00bb. Ed essi narravano ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come l&#8217;avevano riconosciuto nello spezzare il pane.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 24,13-35)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>In questi due discepoli che camminano per la strada da Gerusalemme a Emmaus, e dei quali solo di uno si conosce il nome Cleopa (che Luca abbia lasciato volutamente l&#8217;altro senza nome perch\u00e8 chi ascolta questa storia ci metta il proprio di nome?&#8230;), possiamo vedere il cammino del cristiano di ogni tempo, anche il nostro oggi.<br \/>\nQuesti due discepoli si stanno allontanando da Gerusalemme, carichi di pensieri e avvenimenti che non sanno ancora elaborare. Sono veramente rallentati nel cuore e stolti, come spesso succede a chiunque nella vita \u00e8 schiacciato da avvenimenti pi\u00f9 grandi di lui. Quando Ges\u00f9 dir\u00e0\u00a0 ai due &#8220;Stolti e lenti di cuore&#8221;, non \u00e8 certo per un rimprovero vuoto e offensivo, ma per segnalare come si sentono, cio\u00e8 incapaci di capire il senso e le ragioni di quello che accade (stolti) e incapaci di prendere decisioni e di lasciarsi coinvolgere fino in fondo (lenti di cuore). Ges\u00f9 comprende dalle parole di questi due discepoli che tutto quello che \u00e8 successo a lui, la portata della sua morte e resurrezione e tutta la vicenda che precede, non \u00e8 immediatamente comprensibile e sopportabile. I due discepoli mostrano tutta la fragilit\u00e0\u00a0 degli uomini ad essere discepoli e testimoni. Ges\u00f9 si fa dunque compagno di viaggio per i due di Emmaus, e Luca ce lo racconta per dire che questo  vale anche per noi, che non siamo certo migliori di Cleopa e dell&#8217;altro.<br \/>\nHo visto il film di Nanni Moretti &#8220;Habemus papam&#8221;. Se ne \u00e8 molto parlato in questo periodo. Penso che l&#8217;averlo fatto uscire nei cinema proprio nel periodo della beatificazione di Giovanni Paolo II non sia da vedere solo come una operazione commerciale (lecita comunque&#8230; non facciamo lo stesso anche noi, quando mettiamo i banchetti dei souvenirs religiosi proprio di fronte alle porte dei santuari&#8230; non venderemmo nulla se fossero a 10 km e aperti di notte).<br \/>\nLa vicenda del film narra di questo cardinale che si trova improvvisamente addosso la veste papale. Subito dopo l&#8217;elezione accetta, quasi obbligato dalla formalit\u00e0\u00a0 del momento&#8230; Ma alle soglie della proclamazione, esplode in un grido e fugge: non si sente pronto e adatto ad un compito cos\u00ec grande.<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1192\" rel=\"attachment wp-att-1192\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Habemus_Papamx_Philippe_Antonellox_13.jpg\" alt=\"\" title=\"Habemus_Papamx_Philippe_Antonellox_13\" width=\"425\" height=\"283\" class=\"alignleft size-full wp-image-1192\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fuggendo letteralmente dal controllo vaticano e del collegio cardinalizio che lo ha eletto, il neo papa inizia a girare per le strade di Roma, in borghese, confondendosi con le storie e le persone della citt\u00e0\u00a0, mentre i cardinali sono chiusi dentro le mura di San Pietro. Il papa gira con lo sguardo perso in cerca di se stesso e della forza di assumersi questo incarico.<br \/>\nNon ho trovato affatto blasfema questa storia cos\u00ec umana. Certamente manca tutto il riferimento alle ragioni di fede, ma il film ha solo lo scopo di raccontare la storia di un uomo troppo piccolo di fronte a quello che gli succede e che non ha potuto scegliere.<br \/>\nAnche i discepoli di Emmaus, cos\u00ec come gli altri discepoli e amici di Ges\u00f9, non hanno scelto quello che Ges\u00f9 ha proposto loro. Non erano preparati affatto a quello che doveva succedere e alle conseguenze nella loro vita. Se ci pensiamo bene, anche per noi \u00e8 cos\u00ec. Non sempre siamo all&#8217;altezza dei compiti che ci sono affidati o agli avvenimenti che ci succedono nella vita (una morte improvvisa, un incarico di lavoro, un cambiamento improvviso di vita, una nuova nascita&#8230;).<br \/>\nSiamo sempre impreparati e a rischio di deprimerci, e con la voglia matta di scappare via, come fanno questi discepoli che si allontanano da Gerusalemme, e come fa il papa di Moretti dal Vaticano.<br \/>\nMa Ges\u00f9 si fa compagno di viaggio, perch\u00e8 anche lui, come uomo, ha vissuto la durezza di un compito troppo grande per un essere umano. Ges\u00f9 conosce la nostra lentezza di comprendere e la nostra lentezza di crederci fino in fondo con il cuore. Conosce il nostro desiderio di fuggire&#8230; ma non ci lascia soli, si mette sulla nostra strada, anche se siamo lontani.<br \/>\nQuesto \u00e8 il messaggio che mi arriva dal Vangelo e questo mi scalda il cuore.<\/p>\n<ul>\nGes\u00f9 che spiega ai due discepoli con le Scritture tutto quello che lo riguarda, \u00e8 l&#8217;immagine del credente che trova nella Parola di Dio una parola per lui, per le sue paure e fatiche, e in questa Parola trova una direzione. Per un cristiano la Parola di Dio, che concretamente \u00e8 nelle Scritture, \u00e8 fondamentale come \u00e8 fondamentale per i discepoli di Emmaus ascoltare Ges\u00f9. Solo dopo che il Maestro Risorto ha loro aperto la mente e il cuore, ritrovano calore interiore e la voglia di rimettersi in gioco. Senza la Parola, la religione che abbiamo ricevuto con il rito del Battesimo, rimane un insignificante serie di riti e tradizioni che non cambiano la nostra vita e nemmeno il mondo che ci sta attorno. Senza ascolto vero della Parola non  pu\u00f2 nascere anche in noi il desiderio di trattenere Ges\u00f9, come quando i due discepoli dissero al viandante &#8220;Resta con noi&#8221;. Senza Parola che ci apre la mente e il cuore rischiamo davvero di lasciare passare oltre Ges\u00f9, e lo lasciamo scivolare via, come spesso accade per tante cerimonie religiose (la messa per prima) che viviamo frettolosamente e senza una vera esperienza di incontro che ci cambia la vita.<br \/>\nSono contento di aver di nuovo incontrato sulla via tra Gerusalemme e Emmaus, questi due discepoli in cui mi riconosco molto. Mi riconosco anche un po&#8217; in Ges\u00f9 che si fa compagno di viaggio e che mi invita, come cristiano, a farmi anch&#8217;io compagno di viaggio dei miei fratelli e di tutti coloro che nella vita fanno fatica e sono tristi di cuore.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 8 maggio 2011 Ed ecco, in quello stesso giorno due dei erano in cammino per un villaggio di nome E&#8217;mmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Ges\u00f9 in persona si avvicin\u00f2 e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: \u00abChe cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?\u00bb. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cl\u00e8opa, gli rispose: \u00abSolo tu sei forestiero a Gerusalemme! 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