{"id":1312,"date":"2011-10-07T15:56:35","date_gmt":"2011-10-07T15:56:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1312"},"modified":"2011-10-07T16:57:39","modified_gmt":"2011-10-07T16:57:39","slug":"agli-incroci-dell%e2%80%99umanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2011\/10\/07\/agli-incroci-dell%e2%80%99umanita\/","title":{"rendered":"agli incroci dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1313\" rel=\"attachment wp-att-1313\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/apple-in-the-sky-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"apple in the sky (colored)\" width=\"590\" height=\"439\" class=\"alignleft size-full wp-image-1313\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 9 ottobre 2011<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9, riprese a parlare con parabole e disse:<br \/>\n\u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mand\u00f2 i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.<br \/>\nMand\u00f2 di nuovo altri servi con quest&#8217;ordine: Dite agli invitati: &#8220;Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono gi\u00e0\u00a0 uccisi e tutto \u00e8 pronto; venite alle nozze!&#8221;. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indign\u00f2: mand\u00f2 le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro citt\u00e0\u00a0.<br \/>\nPoi disse ai suoi servi: &#8220;La festa di nozze \u00e8 pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze&#8221;. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riemp\u00ec di commensali.<br \/>\nIl re entr\u00f2 per vedere i commensali e l\u00ec scorse un uomo che non indossava l&#8217;abito nuziale. Gli disse: &#8220;Amico, come mai sei entrato qui senza l&#8217;abito nuziale?&#8221;. Quello ammutol\u00ec. Allora il re ordin\u00f2 ai servi: &#8220;Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; l\u00e0\u00a0 sar\u00e0\u00a0 pianto e stridore di denti&#8221;.<br \/>\nPerch\u00e8 molti sono chiamati, ma pochi eletti\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 22,1-14)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Quando mi capita di andare in stazione o all&#8217;aeroporto, mentre c&#8217;\u00e8 da aspettare, mi fermo spesso ad osservare la massa di persone che ci sono. Questi luoghi di transito sono dei veri incroci di storie umane. Mi ritrovo ad osservare le persone cercando di immaginare da dove vengono e dove vanno, perch\u00e8 sono li&#8230; Forse aspettano qualcuno, o stanno partendo per una vacanza o per lavoro. Chiss\u00e0\u00a0 quali storie ognuno ha da raccontare, e quali strade di vita stanno percorrendo&#8230; E in quel momento passano accanto a me e accanto ad altri, incrociandosi fisicamente nella hall della biglietteria o nei corridoi&#8230; In una stazione o aeroporto (come anche in altri posti affollati di gente&#8230;) c&#8217;\u00e8 veramente di tutto, e l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 si mescola dal punto di vista culturale, razziale, religioso molto di pi\u00f9 che nelle nostre chiese o in altri posti dove la gente si incontra ma suddivisa a seconda delle categorie a cui appartiene: in chiesa vengono quelli che sono cristiani e vogliono celebrare la messa, in quel determinato locale o bar ci vanno persone che si riconoscono e conoscono tra loro, allo stadio vanno coloro a cui piace quello sport e tifano la stessa squadra&#8230;<br \/>\nSe Ges\u00f9 raccontasse oggi a noi la sua parabola, narrerebbe che i servi, mandati dal re a raccogliere ai crocicchi delle strane i nuovi invitati alla sua festa, sono andati nelle stazioni e negli aeroporti a cercare chi pu\u00f2 andare alla festa. E davvero verrebbero radunate persone diversissime tra loro, che hanno in comune solo il fatto di essere li presso questi incroci al momento di esser chiamati. E questo fa si che proprio a tutti, senza distinzione e meriti particolari, \u00e8 data occasione di essere invitati alla festa del re, che nelle intenzioni di Ges\u00f9 rappresenta la relazione con Dio e il regno che Dio vuole costruire con l&#8217;umanit\u00e0\u00a0.<br \/>\nNel racconto che Ges\u00f9 fa non si pu\u00f2 non notare di nuovo (come nelle due parabole raccontare precedentemente e lette le scorse domeniche) l&#8217;insistenza su un rifiuto che porta chi \u00e8 stato chiamato per primo ad essere alla fine escluso. Dio Padre per mezzo di Ges\u00f9 vuole fare festa con l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 e vuole costruire un cammino di pace e fratellanza. Ma questo invito \u00e8 stato rifiutato prima dai contemporanei di Ges\u00f9, ma poi anche da chi nel corso della storia, anche nella Chiesa stessa, ha rifiutato di far parte della festa, rifiutando di fatto il Vangelo.<\/p>\n<ul>\nMa Dio, anche se c&#8217;\u00e8 il rifiuto di qualcuno, non smette di sognare che questa festa sia fatta. Tutto \u00e8 pronto, racconta la parabola, cio\u00e8 tutto \u00e8 pronto perch\u00e8 il mondo che viviamo diventi regno di Dio. E ognuno pu\u00f2 contribuire perch\u00e8 questo regno si compia, da qualsiasi provenienza venga e verso qualsiasi meta sia diretto nella propria vita. Ges\u00f9 si spinge oltre nel descrivere chi \u00e8 invitato, dicendo &#8220;quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riemp\u00ec di commensali&#8221;.  Cattivi e buoni (non so in base quale criterio o codice morale&#8230; ma forse non importa&#8230;) possono fare la loro parte, basta che accettino di entrare in questo Regno di Dio, che \u00e8 come una festa di nozze di un re, cio\u00e8 un luogo di ricchezza umana e di pace.<br \/>\nQuando vedo la massa di persone che si incrociano alla stazione, penso  dunque a questa parabola. Non mi dimentico che in mezzo a questo incrociarsi di persone ci sono anche io, con quello che ho di cattivo e di buono pure io&#8230; Anche io, cos\u00ec come quello che mi passa accanto adesso e di cui non so nulla, ma \u00e8 li con me&#8230; tutti siamo invitati dai servi del re.<br \/>\nE poi mi ricordo come cristiano che sono anch&#8217;io un servo del Re dei cieli. Ho anche io il compito di andare agli incroci dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 e far udire che tutti sono invitati da Dio. Non una sola categoria, non solo chi  la pensa come me, non solo chi rispetta le mie regole&#8230; ma tutti sono invitati. Questo \u00e8 il mio compito&#8230;<\/strong><\/ul>\n<p>Giovanni don<\/p>\n<p><strong><em>p.s.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1316\" rel=\"attachment wp-att-1316\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/steve-jobs-300x218.png\" alt=\"\" title=\"steve-jobs\" width=\"300\" height=\"218\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1316\" \/><\/a>anch&#8217;io come amante e utilizzatore della tecnologia dei computer vorrei lasciare un piccolo ricordo di un uomo, Steve Jobs, di cui conosco poco la vita, se non quello che ha fatto per un campo a cui tengo particolarmente: la comunicazione.<br \/>\nRicordarlo, mi aiuta a ricordare come personalmente come cristiano non posso non sforzarmi perch\u00e8 le strade della comunicazione umana diventino pi\u00f9 facili e aperte. Senza comunicazione (con qualsiasi mezzo diretto o tecnologico&#8230;) le relazioni umane muoiono.  Oggi abbiamo sempre pi\u00f9 mezzi per comunicare&#8230; abbiamo quindi sempre meno alibi per non coltivare le relazioni umane e costruire il nostro piccolo pezzo di Regno di Dio.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 9 ottobre 2011 In quel tempo, Ges\u00f9, riprese a parlare con parabole e disse: \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mand\u00f2 i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mand\u00f2 di nuovo altri servi con quest&#8217;ordine: Dite agli invitati: &#8220;Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono gi\u00e0\u00a0 uccisi e tutto \u00e8 pronto; venite alle nozze!&#8221;. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-1312","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1312"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1320,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312\/revisions\/1320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}