{"id":1494,"date":"2012-04-06T09:29:01","date_gmt":"2012-04-06T09:29:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1494"},"modified":"2012-04-06T09:29:52","modified_gmt":"2012-04-06T09:29:52","slug":"il-masso-rotolato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2012\/04\/06\/il-masso-rotolato\/","title":{"rendered":"il masso rotolato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1495\" rel=\"attachment wp-att-1495\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Pasqua-licenziata-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"Pasqua licenziata (colored)\" width=\"590\" height=\"415\" class=\"alignleft size-full wp-image-1495\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 8 aprile 2012<br \/>\nPASQUA di RISURREZIONE <\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Passato il sabato, Maria di M\u00e0\u00a0gdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Ges\u00f9.  Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole.  Esse dicevano tra loro: \u00abChi ci rotoler\u00e0\u00a0 via il masso dall&#8217;ingresso del sepolcro?\u00bb.  Ma, guardando, videro che il masso era gi\u00e0\u00a0 stato rotolato via, bench\u00e8 fosse molto grande.  Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d&#8217;una veste bianca, ed ebbero paura.  Ma egli disse loro: \u00abNon abbiate paura! Voi cercate Ges\u00f9 Nazareno, il crocifisso. E&#8217; risorto, non \u00e8 qui. Ecco il luogo dove l&#8217;avevano deposto.  Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. L\u00e0\u00a0 lo vedrete, come vi ha detto\u00bb. Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perch\u00e8 erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perch\u00e8 avevano paura.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 16,1-8)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>&#8220;Chi ci rotoler\u00e0\u00a0 via il masso&#8230;?&#8221;<br \/>\nE&#8217; la domanda che apre il racconto della resurrezione secondo l&#8217;evangelista Marco.<br \/>\nMi sono fermato su questa domanda, cercando di vedere se in qualche modo risuona anche nella mia mente e nel cuore, e nella mente e nel cuore di tante persone che conosco.<br \/>\nAl tempo di Ges\u00f9, le aperture delle tombe scavate nella roccia, erano chiuse solitamente da grandi pietre circolari, scolpite cos\u00ec in modo che si potessero rotolare per entrare o uscire. Erano pietre comunque di grande peso, e serviva veramente molta forza per spostarle, in modo che non fosse agevole aprire e chiudere.<br \/>\nAnche sulla tomba di Ges\u00f9 \u00e8 stata fatta rotolare una masso circolare per chiudere l&#8217;entrata.<br \/>\nLa prospettiva delle donne che si recano al sepolcro \u00e8 comunque molto piccola. Sono li per imbalsamare un corpo morto. La loro unica preoccupazione \u00e8 poter entrare senza fatica.<br \/>\nSi aspettano forse un aiuto per poter entrare, ma non si aspettano certo di trovare aperta, oltre la via di accesso alla tomba, la via della vita.<br \/>\nIn questo masso vedo le pesantezze della mia vita. Vedo quello che mi blocca nella mia generosit\u00e0\u00a0 verso il prossimo; vedo anche la pesantezza delle mie incoerenze che appesantiscono la fede e il ministero.<br \/>\nIn questa pietra che blocca la strada alle donne, vedo anche tutto quello che in questo tempo di crisi, blocca la speranza dei singoli e delle famiglie. Sarebbe pi\u00f9 giusto parlare, non di &#8220;crisi&#8221; al singolare, ma di &#8220;crisi&#8221; al plurale, perch\u00e8 in tanti modi diversi siamo tutti colpiti&#8230; e per tutti il macigno si fa grande e difficile da spostare.<br \/>\nOgnuno di noi potrebbe scrivere su quella pietra la propria crisi, le proprie tristezze e pesantezze di vita e di animo. Potremmo anche scrivere quelle di persone che conosciamo e che rendono partecipi delle loro pietre spesso impossibili da spostare.<br \/>\n&#8220;Chi mi far\u00e0\u00a0 ritrovare il lavoro perduto&#8230; mentre la disoccupazione pesa come un macigno?&#8221;<br \/>\n&#8220;Chi ridoner\u00e0\u00a0 la speranza a me e alla mia famiglia, rotolando via il masso della povert\u00e0\u00a0 e dell&#8217;incertezza sul futuro&#8230;?&#8221;<br \/>\n&#8220;Chi mi ridoner\u00e0\u00a0 la speranza nell&#8217;amore, rotolando via i macigni delle incomprensioni e delle divisioni&#8230;?&#8221;<br \/>\n&#8220;Chi mi far\u00e0\u00a0 tornare la voglia di vivere, sollevando dal cuore la pietra pensate del lutto per la persona cara perduta&#8230;?&#8221;<\/p>\n<p>E potremmo, in uno slancio di vera apertura al mondo, scrivere sulla pietra della tomba di Ges\u00f9, anche le pietre di tanti poveri del mondo che non hanno la forza nemmeno di spostare un piccolo sasso&#8230;<\/p>\n<ul>\nLe donne trovano la pietra rotolata via.<br \/>\nE&#8217; il primo segno di qualcosa di nuovo e ben pi\u00f9 grande delle loro aspettative.<br \/>\nTrovano un segno di vita e un indirizzo nuovo per la loro ricerca. Non pi\u00f9 la prospettiva di poter almeno entrare in una tomba con un corpo morto, ma l&#8217;annuncio di una nuova vita.<br \/>\n&#8220;E&#8217; risorto, non \u00e8 qui&#8230;&#8221;<br \/>\nNon solo la pietra \u00e8 spostata, ma anche per loro \u00e8 riservato un alleggerimento del cuore e della vita.<br \/>\nPreoccupazioni, pesantezze e paure sono chiamate a dileguarsi con la resurrezione di Cristo, e davanti a loro si apre una strada nuova.<br \/>\nNon possiamo celebrare la Pasqua senza tener conto della pesantezza delle pietre che chiudono le strade degli uomini. Il primo passo dunque \u00e8 ascoltare la domanda (&#8220;chi ci rotoler\u00e0\u00a0 via il masso&#8230;?&#8221;) che talvolta diventa un grido angoscioso e disperato.<br \/>\nCelebrare la Pasqua per noi cristiani, significa allora farci coraggio, aiutandosi, per quel poco che possiamo, a rimuovere le pietre gli uni degli altri.<br \/>\nCelebrare la Pasqua significa per\u00f2 anche raccogliere l&#8217;annuncio di una nuova prospettiva e di una nuova strada che nessuna crisi, povert\u00e0\u00a0 e lutto possono ostacolare: Ges\u00f9 \u00e8 risorto, la vita vince sempre, la strada dell&#8217;amore non \u00e8 mai interrotta&#8230;<\/strong><\/ul>\n<p>Giovanni don<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1496\" rel=\"attachment wp-att-1496\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Giuda-tesoriere-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"Giuda tesoriere (colored)\" width=\"590\" height=\"422\" class=\"alignleft size-full wp-image-1496\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 8 aprile 2012 PASQUA di RISURREZIONE Passato il sabato, Maria di M\u00e0\u00a0gdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Ges\u00f9. 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