{"id":1507,"date":"2012-04-20T08:20:37","date_gmt":"2012-04-20T08:20:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1507"},"modified":"2012-04-20T08:38:45","modified_gmt":"2012-04-20T08:38:45","slug":"gesu-non-e-un-fantasma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2012\/04\/20\/gesu-non-e-un-fantasma\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 non \u00e8 un fantasma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1508\" rel=\"attachment wp-att-1508\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Dio-Lavoro-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"Dio-Lavoro (colored)\" width=\"590\" height=\"446\" class=\"alignleft size-full wp-image-1508\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 22 aprile 2012<br \/>\nTerza domenica di Pasqua<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da E&#8217;mmaus] narravano ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Ges\u00f9] nello spezzare il pane.<br \/>\nMentre essi parlavano di queste cose, Ges\u00f9 in persona stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: \u00abPerch\u00e8 siete turbati, e perch\u00e8 sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho\u00bb. Dicendo questo, mostr\u00f2 loro le mani e i piedi. Ma poich\u00e8 per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: \u00abAvete qui qualche cosa da mangiare?\u00bb. Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangi\u00f2 davanti a loro.<br \/>\nPoi disse: \u00abSono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mos\u00e8, nei Profeti e nei Salmi\u00bb. Allora apr\u00ec loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo patir\u00e0\u00a0 e risorger\u00e0\u00a0 dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 24,35-48)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>In questi giorni, ad una riunione di preti delle parrocchie della zona dove sono parroco, \u00e8 sorta una discussione riguardo alcune scelte che le varie amministrazioni pubbliche stanno portando avanti riguardo il territorio in questo tempo di crisi.<br \/>\nNon entro nel merito delle questioni, che sono ancora in evoluzione e non sono l&#8217;oggetto della mia riflessione, ma volevo sottolineare la bella discussione che \u00e8 nata tra noi preti.<br \/>\nC&#8217;era chi sosteneva che come preti non possiamo prendere posizioni troppo esposte, perch\u00e8 siamo vicini alle elezioni amministrative, e questo ci esporrebbe alla critica di non esser politicamente neutrali. C&#8217;era invece chi sosteneva che non possiamo come preti del territorio tacere riguardo alcune ingiustizie e scelte politiche che nascondono interessi personali pi\u00f9 che pubblici. Si \u00e8 ribadito che \u00e8 comunque importante confrontarci tra noi in modo chiaro e profondo, perch\u00e8 la comunit\u00e0\u00a0 cristiana \u00e8 chiamata a inserirsi per davvero nel tessuto sociale e storico dove vive.<br \/>\nGes\u00f9 quando appare risorto ai suoi amici, fa di tutto per far capire loro che non \u00e8 un fantasma. Il breve &#8220;siparietto&#8221; con Ges\u00f9 che mangia un pesce arrostito, non \u00e8 da sorvolare velocemente, perch\u00e8 \u00e8 la prova che lui davvero \u00e8 ritornato come vivente, e ancora una volta la sua persona appartiene alla dimensione umana della vita, anche se in modo diverso.<br \/>\nGes\u00f9 ha compiuto tutto il suo percorso che dal cielo lo ha portato in mezzo agli uomini fino a morire come uno di loro. La resurrezione e il dono dello Spirito portano a compimento il progetto di Dio sull&#8217;umanit\u00e0\u00a0, e Ges\u00f9 Risorto \u00e8 tornato per far comprendere questo progetto ai primi di una lunga schiera di testimoni che arriva fino a noi oggi.<br \/>\n&#8220;Di questo voi siete testimoni&#8221;, conclude Ges\u00f9 prima di salire al cielo. Essere testimoni significa quindi non pensare che la storia di Ges\u00f9 sia una favola del passato che ha la consistenza dei fantasmi. Essere testimoni significa non diventare noi stessi dei &#8220;cristiani fantasmi&#8221;, ma al contrario vivere concretamente, fisicamente e storicamente la nostra fede.<br \/>\nIl cristiano non pu\u00f2 quindi relegare il discorso di fede in alcuni momenti di &#8220;rapimento&#8221; spirituale, dove si stacca dal mondo e trova pace interiore in Dio&#8230; <\/p>\n<ul>\nIl cristiano \u00e8 nel mondo, nella concretezza della storia umana, piena di contraddizioni e problemi. In questa realt\u00e0\u00a0 portiamo le parole e i gesti di Ges\u00f9, che con il dono dello Spirito ora diventano nostri.<br \/>\nIn questo tempo di crisi dove cresce la paura per il lavoro, per il futuro della propria famiglia, per la sicurezza personale e la pace nel mondo, il cristiano crede che il vangelo pu\u00f2 fare concretamente qualcosa.<br \/>\nCi sono tanti cristiani, preti e laici, che testimoniano con la loro vita, anche fino alle estreme conseguenze, che Ges\u00f9 non \u00e8 un fantasma e nemmeno coloro che portano il Suo nome, cio\u00e8 noi.<br \/>\nPensavo a don Giuseppe Diana, prete campano, che la camorra 18 anni fa voleva ridurre a fantasma, e lo ha ucciso. Qualcuno in questi giorni ha profanato la sua tomba, forse per dare un segnale di potenza o solo per furto. Sta di fatto che persone come don Diana, come padre Puglisi, ucciso nel 1993 e come Shabhaz Bhatti, ministro cristiano ucciso dagli integralisti islamici nel lontano Pakistan , e molti altri&#8230; ci parlano di una fede portata fino alla fine, con la consapevolezza e l&#8217;impegno che non possiamo ridurre il Vangelo a un &#8220;fantasma&#8221;, staccato dalla vita reale del mondo e delle persone.<br \/>\nIn quella riunione di preti di cui parlavo all&#8217;inizio, anche se con posizioni diverse, \u00e8 stato bello vedere come in tutti c&#8217;era il desiderio di non disinteressarsi dei problemi concreti del territorio. E&#8217; solo questione di trovare la modalit\u00e0\u00a0 giusta, che coinvolga la comunit\u00e0\u00a0 cristiana nel suo insieme.<br \/>\nMa la cosa importante \u00e8 testimoniare che Ges\u00f9 \u00e8 realmente risorto ed ora non vive nascosto nei cieli, e quindi indifferente al mondo, ma \u00e8 vivo e concreto in tutti i battezzati che portano il suo nome.<br \/>\nGes\u00f9 non \u00e8 un fantasma&#8230; e nemmeno noi.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 22 aprile 2012 Terza domenica di Pasqua In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da E&#8217;mmaus] narravano ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Ges\u00f9] nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Ges\u00f9 in persona stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. 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