{"id":1592,"date":"2012-08-03T14:38:42","date_gmt":"2012-08-03T14:38:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1592"},"modified":"2012-08-03T14:38:42","modified_gmt":"2012-08-03T14:38:42","slug":"perche-cerchiamo-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2012\/08\/03\/perche-cerchiamo-gesu\/","title":{"rendered":"perch\u00e8 cerchiamo Ges\u00f9?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1593\" rel=\"attachment wp-att-1593\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Dio-ateo-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"Dio-ateo (colored)\" width=\"590\" height=\"422\" class=\"alignleft size-full wp-image-1593\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 5 agosto 2012<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, quando la folla vide che Ges\u00f9 non era pi\u00f9 l\u00e0\u00a0 e nemmeno i suoi discepoli, sal\u00ec sulle barche e si diresse alla volta di Caf\u00e0\u00a0rnao alla ricerca di Ges\u00f9. Lo trovarono di l\u00e0\u00a0 dal mare e gli dissero: \u00abRabb\u00ec, quando sei venuto qua?\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 rispose loro: \u00abIn verit\u00e0\u00a0, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: voi mi cercate non perch\u00e8 avete visto dei segni, ma perch\u00e8 avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell&#8217;uomo vi dar\u00e0\u00a0. Perch\u00e8 su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo\u00bb.<br \/>\nGli dissero allora: \u00abChe cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abQuesta \u00e8 l&#8217;opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato\u00bb.<br \/>\nAllora gli dissero: \u00abQuale segno tu compi perch\u00e8 vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: &#8220;Diede loro da mangiare un pane dal cielo&#8221;\u00bb. Rispose loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0\u00a0, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: non \u00e8 Mos\u00e8 che vi ha dato il pane dal cielo, ma \u00e8 il Padre mio che vi d\u00e0\u00a0 il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio \u00e8 colui che discende dal cielo e d\u00e0\u00a0 la vita al mondo\u00bb.<br \/>\nAllora gli dissero: \u00abSignore, dacci sempre questo pane\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abIo sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0\u00a0 fame e chi crede in me non avr\u00e0\u00a0 sete, mai!\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 6,24-35)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Nel primo film della famosa trilogia di Matrix, il protagonista Neo (interpretato da Keanu Reeves) fin dalle prime battute dalla storia inizia un duro percorso che lo porter\u00e0\u00a0 ad un certo punto a comprendere la realt\u00e0\u00a0 delle cose, scoprendo che fino ad allora viveva in un mondo di illusioni e di falsit\u00e0\u00a0 che lo rendevano cieco e prigioniero. Nella scena in cui per la prima volta apre gli occhi e vede il mondo reale, disteso su un lettino con gli amici attorno, dice &#8220;mi fanno male gli occhi&#8221;, e Morfeus gli risponde sorridendo &#8220;\u00e8 perch\u00e8 non li hai mai usati&#8221;.<br \/>\nQuesta pagina del Vangelo ci racconta quello che segue immediatamente dopo il grande miracolo che Ges\u00f9 compie nel moltiplicare il pane per migliaia di persone.<br \/>\nTutti lo cercano, ma Ges\u00f9, in un modo sorprendente, frena questa loro ricerca.<br \/>\nE&#8217; davvero strano questo atteggiamento di Ges\u00f9, ma quello che dice alle folle motiva il comportamento: la folla non \u00e8 riuscita a vedere quello che sta realmente dietro il gesto di Ges\u00f9, e lo cerca solo perch\u00e8 ha trovato un modo straordinariamente facile di mangiare.<br \/>\nGes\u00f9 dice: &#8220;voi mi cercate non perch\u00e8 avete visto dei segni, ma perch\u00e8 avete mangiato&#8230;&#8221; . La folla \u00e8 cieca e non riesce a vedere il reale significato del gesto di Ges\u00f9, che \u00e8 un segno di qualcosa di ben pi\u00f9 grande di un pasto gratis.<br \/>\nSi pu\u00f2 quindi cercare Dio, invocare Ges\u00f9, la Madonna e i Santi, ma sbagliare strada e alla fine non fare un passo in avanti nel cammino di fede.<br \/>\nCome Neo nella prima parte di Matrix, anche noi siamo ciechi e ci illudiamo di comprendere la nostra realt\u00e0\u00a0 e quella di Dio. Non riusciamo a comprendere il vangelo perch\u00e8 non ci sforziamo di compiere il percorso che ci apre gli occhi a comprendere la vera portata della nostra fede e degli insegnamenti di Ges\u00f9.<br \/>\nLa prima domanda da farci, con calma e senza la fretta di dare una risposta, \u00e8:  perch\u00e8 cerchiamo Dio? Cosa vogliamo da Ges\u00f9 quando lo invochiamo e lo preghiamo?<br \/>\nUn miracolo particolare? La soluzione di qualche piccolo o grande problema personale? Se questa domenica andiamo a messa, perch\u00e8 usciamo di casa e varchiamo la porta della chiesa per partecipare all&#8217;oretta della funzione religiosa?<br \/>\nE&#8217; bene farsi queste domande&#8230; e come risposta ascoltiamo quello che Ges\u00f9 dice ai suoi contemporanei e che l&#8217;evangelista Giovanni ricorda per la sua comunit\u00e0\u00a0: &#8220;Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell&#8217;uomo vi dar\u00e0\u00a0&#8230;&#8221;<\/p>\n<ul>\nMettiamoci dunque alla ricerca di quello che veramente dura, e che sazia davvero la fame dello spirito. Accettiamo la fatica del percorso di fede anche quando ci costringe a fare scelte difficili e a compiere profondi cambiamenti di mentalit\u00e0\u00a0. Accettiamo di diventare discepoli di Cristo che ci insegna la giusta strada per vedere con occhi nuovi e per non fermarci alla superficie delle cose, nemmeno alla superfice della vita religiosa, spesso fatta di molti atti esteriori, ma di poca profondit\u00e0\u00a0 e verit\u00e0\u00a0.<br \/>\nAd un certo punto chiedono a Ges\u00f9: &#8220;Signore, dacci sempre questo pane&#8221;. E Ges\u00f9 a questa richiesta risponde con una proposta di relazione profonda e continuativa&#8230; &#8220;Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0\u00a0 fame e chi crede in me non avr\u00e0\u00a0 sete, mai!&#8221;<br \/>\nAbbiamo bisogno di questa relazione profonda con Ges\u00f9, che \u00e8 maestro di vita e cibo dello spirito.<br \/>\nE stando con lui ci accorgeremo che il pane materiale e tutte le altre cose materiali che abbiamo, pi\u00f9 o meno necessarie, sono alla fine comunque sempre secondarie rispetto al Vangelo.<br \/>\nQualche volta, quando una pagina del Vangelo ci illumina gli occhi del cuore e ci sembra di capire con la profondit\u00e0\u00a0 dello spirito, ci viene come un senso di abbagliamento e insieme di pace&#8230; Questo \u00e8 segno che gli occhi dello spirito li usiamo poco ma \u00e8 anche vero che possiamo usarli e che proprio li incontriamo Dio.<\/strong><\/ul>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 5 agosto 2012 In quel tempo, quando la folla vide che Ges\u00f9 non era pi\u00f9 l\u00e0\u00a0 e nemmeno i suoi discepoli, sal\u00ec sulle barche e si diresse alla volta di Caf\u00e0\u00a0rnao alla ricerca di Ges\u00f9. 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