{"id":1620,"date":"2012-10-05T16:14:53","date_gmt":"2012-10-05T16:14:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1620"},"modified":"2012-10-05T16:14:53","modified_gmt":"2012-10-05T16:14:53","slug":"siamo-fatti-per-amare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2012\/10\/05\/siamo-fatti-per-amare\/","title":{"rendered":"siamo fatti per amare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1622\" rel=\"attachment wp-att-1622\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Ges\u00f9-celibe-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"Ges\u00f9 celibe (colored)\" width=\"590\" height=\"413\" class=\"alignright size-full wp-image-1622\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 7 ottobre 2012<\/strong> <\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges\u00f9 se \u00e8 lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: \u00abChe cosa vi ha ordinato Mos\u00e8?\u00bb. Dissero: \u00abMos\u00e8 ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 disse loro: \u00abPer la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall&#8217;inizio della creazione li fece maschio e femmina; per questo l&#8217;uomo lascer\u00e0\u00a0 suo padre e sua madre e si unir\u00e0\u00a0 a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Cos\u00ec non sono pi\u00f9 due, ma una sola carne. Dunque l&#8217;uomo non divida quello che Dio ha congiunto\u00bb.<br \/>\nA casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: \u00abChi ripudia la propria moglie e ne sposa un&#8217;altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio\u00bb.<br \/>\nGli presentavano dei bambini perch\u00e8 li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Ges\u00f9, al vedere questo, s&#8217;indign\u00f2 e disse loro: \u00abLasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi \u00e8 come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrer\u00e0\u00a0 in esso\u00bb. E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 10,2-16)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Dio non vuole il divorzio!<br \/>\nLa tentazione di ridurre il brano di Vangelo con questa affermazione sintetica  \u00e8 forte. Infatti si tratterebbe di una vera e propria &#8220;riduzione&#8221; e &#8220;impoverimento&#8221; del messaggio nella sua complessit\u00e0\u00a0 e ricchezza.<br \/>\nImportante \u00e8 il contesto nel quale Ges\u00f9 parla. Il Maestro \u00e8 &#8220;messo alla prova&#8221;. Chi lo interroga ha solo l&#8217;intenzione di dimostrare che Ges\u00f9 si pone al di fuori degli insegnamenti di Dio che la Scrittura aveva tramandato. I Farisei vogliono che  Ges\u00f9 si metta contro Mos\u00e8. E lo fanno su una questione molto delicata che \u00e8 quella del matrimonio. E&#8217; assai difficile entrare nelle questioni matrimoniali del tempo di Ges\u00f9, e ci accorgiamo subito che ci sono profonde differenze tra la concezione del matrimonio nell&#8217;ambiente di allora con la concezione di matrimonio cos\u00ec come lo si vive ora. Oggi giustamente si punta molto sulla scelta consapevole dei due in base ad un legame d&#8217;amore. Allora prevaleva il contratto tra famiglie, che metteva insieme i due sposi non sempre sulla base di una loro libera scelta d&#8217;amore.<br \/>\nGes\u00f9, come al solito, eleva la questione dall&#8217;aspetto giuridico (la norma di Mos\u00e8 che permetteva il ripudio) al livello spirituale e &#8220;teologico&#8221;. Ges\u00f9 richiama il piano originario di Dio che ha creato gli esseri umani perch\u00e8 vivano nell&#8217;armonia pi\u00f9 profonda, sapendo che proprio nell&#8217;amore perfetto Dio si manifesta. Ges\u00f9 vede nel matrimonio tra un uomo e una donna non un semplice contratto sociale (che si pu\u00f2 contrarre e anche sciogliere), ma una manifestazione di Dio stesso. Dio ha creato la relazione umana che nel matrimonio ha il suo esempio pi\u00f9 grande, ma che non \u00e8 l&#8217;unico. In ogni unione umana c&#8217;\u00e8 una manifestazione di Dio. E ogni volta che si vive la rottura e la separazione tra persone che si vogliono bene, proprio li, in un certo senso, Dio viene &#8220;sconfitto&#8221;, e appare lontano.<br \/>\nGes\u00f9 rispondendo ai farisei che lo interrogano, indica il motivo per il quale Mos\u00e8 permette il divorzio, ed \u00e8 la durezza di cuore. In questa durezza di cuore possiamo riconoscere la difficolt\u00e0\u00a0 di amare e amare per sempre che c&#8217;\u00e8 in ogni uomo e donna della terra. Solo Ges\u00f9 ama in modo perfetto e senza fine. L&#8217;uomo invece \u00e8 segnato da questa durezza che gli impedisce spesso di portare avanti i legami che cerca di costruire.<\/p>\n<ul>\nSarebbe davvero riduttivo riassumere questo insegnamento di Ges\u00f9 con un&#8217;altra norma  giuridica, cio\u00e8 con un semplice &#8220;no&#8221; al divorzio. La questione nella Chiesa a volte sembra bloccata solo a questo livello, chi \u00e8 contrario e chi favorevole. Non so da che parte si schiererebbe Ges\u00f9 in un eventuale dibattito sul &#8220;si&#8221; o &#8220;no&#8221; al permetter il divorzio e quindi la possibilit\u00e0\u00a0 di una nuova unione.<br \/>\nCerto \u00e8 che Ges\u00f9 richiama i farisei e i suoi discepoli alla verit\u00e0\u00a0 che sta dentro ognuno di noi, cio\u00e8 che siamo capaci di amare e di amare per sempre, anche se la durezza del cuore e della vita ci portano spesso a fallire nelle nostre unioni.<br \/>\nGes\u00f9, alla fine del racconto, ci viene mostrato ancora una volta con dei bambini attorno: &#8220;a chi \u00e8 come loro infatti appartiene il regno di Dio&#8221;, dice Ges\u00f9. Il bambino all&#8217;inizio della sua vita guarda al futuro con occhi nuovi e non &#8220;viziati&#8221; dall&#8217;esperienza che rende spesso pessimisti. Penso che sia anche in questo senso che Ges\u00f9 invita a essere come i bambini: non perdere mai la fiducia nella nostra capacit\u00e0\u00a0 di amare e di costruire legami, anche se spesso la vita e i fallimenti ci hanno segnato e ci possono portare al pessimismo, anticamera della vera solitudine. E come Chiesa, fatta di uomini e donne duri di cuore, siamo chiamati a non mettere mai la norma e le leggi, davanti alla vita delle persone, ma ad assumere lo stile di Ges\u00f9, che accogliendo ogni storia, anche la pi\u00f9 storta e sofferente, le dava nuovo impulso di vita.<\/strong><\/ul>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 7 ottobre 2012 In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges\u00f9 se \u00e8 lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: \u00abChe cosa vi ha ordinato Mos\u00e8?\u00bb. 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