{"id":1624,"date":"2012-10-12T17:31:18","date_gmt":"2012-10-12T17:31:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1624"},"modified":"2012-10-12T17:35:32","modified_gmt":"2012-10-12T17:35:32","slug":"una-relazione-mancata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2012\/10\/12\/una-relazione-mancata\/","title":{"rendered":"una relazione mancata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1627\" rel=\"attachment wp-att-1627\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/porta-fidei-colored1.jpg\" alt=\"\" title=\"porta fidei (colored)\" width=\"590\" height=\"427\" class=\"alignright size-full wp-image-1627\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 14 ottobre 2012<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0\u00a0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: &#8220;Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre&#8221;\u00bb.<br \/>\nEgli allora gli disse: \u00abMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza\u00bb. Allora Ges\u00f9 fiss\u00f2 lo sguardo su di lui, lo am\u00f2 e gli disse: \u00abUna cosa sola ti manca: va&#8217;, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!\u00bb. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and\u00f2 rattristato; possedeva infatti molti beni.<br \/>\nGes\u00f9, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: \u00abQuanto \u00e8 difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!\u00bb. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges\u00f9 riprese e disse loro: \u00abFigli, quanto \u00e8 difficile entrare nel regno di Dio! E&#8217; pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio\u00bb. Essi, ancora pi\u00f9 stupiti, dicevano tra loro: \u00abE chi pu\u00f2 essere salvato?\u00bb. Ma Ges\u00f9, guardandoli in faccia, disse: \u00abImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch\u00e8 tutto \u00e8 possibile a Dio\u00bb.<br \/>\nPietro allora prese a dirgli: \u00abEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIn verit\u00e0\u00a0 io vi dico: non c&#8217;\u00e8 nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva gi\u00e0\u00a0 ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verr\u00e0\u00a0\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 10.17-30)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>&#8220;il Vangelo non si riassume in una verit\u00e0\u00a0, bens\u00ec in una relazione&#8221;.<br \/>\nQuesta frase sta all&#8217;inizio del primo capitolo di un bel libro di Ermes Ronchi, &#8220;il canto del pane&#8221; (edizioni San Paolo) che un paio di amici mi hanno caldamente consigliato. L&#8217;ho visto in libreria questa mattina, mi sono ricordato del consiglio, ho letto le prima pagina e&#8230; l&#8217;ho subito acquistato.<br \/>\nEd \u00e8 proprio questa frase, con la quale Ronchi sintetizza l&#8217;esperienza di Ges\u00f9, che mi ha dato la chiave di lettura del Vangelo di questa domenica.<br \/>\nGes\u00f9 non \u00e8 venuto di dire delle verit\u00e0\u00a0, nel senso pi\u00f9 distaccato e impersonale possibile. Ma \u00e8 venuto prima di tutto a proporre una relazione con lui, e attraverso di lui con Dio Padre.<br \/>\nPotrei sintetizzare l&#8217;episodio raccontato dall&#8217;evangelista Marco con questo titolo:&#8221; una relazione mancata&#8221;.<br \/>\nPersonalmente anch&#8217;io sono stato tentato di fermarmi ai beni materiali nella proposta forte che Ges\u00f9 fa a questo ricco. Davvero Ges\u00f9 \u00e8 esigente, e la proposta di vendere tutto e di darlo ai poveri non posso nascondere che mi mette un po&#8217; di disagio. Non sar\u00f2 ricco di beni, come sembra essere il personaggio del vangelo, ma anche quel poco che ho me lo tengo stretto e mi d\u00e0\u00a0 sicurezza.<br \/>\nMa se il ricco rimane bloccato sulla richiesta  di dare via tutto, Ges\u00f9 ha in mente qualcosa di pi\u00f9 importante per lui: &#8220;vieni! Seguimi!&#8221;. La traduzione italiana del testo sottolinea l&#8217;entusiasmo di Ges\u00f9 e la sua sincera attesa di amicizia nei confronti di questo uomo che l&#8217;ha avvicinato con tanto entusiasmo (&#8230;un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0\u00a0 la vita eterna?\u00bb).<br \/>\nMa questa corsa iniziale, segno anche della corsa spirituale interiore, alla fine trova nei beni materiali una zavorra paralizzante. Questo uomo si tiene i suoi beni, ma perde la relazione con Ges\u00f9. E nel volto scuro con il quale si allontana sembra trovare corrispondenza il volto scuro di Ges\u00f9, che nelle parole successive sembra davvero sconsolato (\u00abQuanto \u00e8 difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!\u00bb), e manifesta una profonda delusione per una relazione mancata, e mancata di poco&#8230;<br \/>\nSe da una parte del racconto abbiamo questo esempio di fallimento di Ges\u00f9 (un possibile discepolo che non accetta di seguirlo), dall&#8217;altra parte abbiamo i discepoli che hanno invece accettato di seguire Ges\u00f9 con la premessa di lasciare davvero tutto. Nel brano anche loro appaiono pi\u00f9 volte sconcertati e non cos\u00ec saldamente sicuri delle scelte fatte. Penso che le parole riportate dall&#8217;evangelista raccontino una condizione interiore di continuo dubbio e fatica nel rimanere fedeli alla scelta fatta. Ges\u00f9 \u00e8 li anche per loro a ricordare che la scelta non \u00e8 stata quella di farsi poveri e lasciare tutto e basta. La loro scelta \u00e8 quella di entrare in relazione con lui e di creare relazioni nuove nella comunit\u00e0\u00a0 e nel mondo. I discepoli di Cristo sono poveri di mezzi ma ricchi di relazioni, ed \u00e8 questa ricchezza che li deve spingere e fare felici.<\/p>\n<ul>\nIl cristiano nel mondo ha questa missione, quella di testimoniare che \u00e8 possibile relazionarsi con Dio ed \u00e8 possibile creare legami nuovi con gli altri, dove la ricchezza materiale non \u00e8 al primo posto, anzi pu\u00f2 essere spesso di ostacolo. E credo che non serve sondare ancora di pi\u00f9 le parole del vangelo per accorgersi di quanto sia vero. Basta vedere quel che succede oggi nel mondo. Chiss\u00e0\u00a0 che la crisi economica che stiamo attraversando a livello mondiale e nazionale non sia la buona occasione per riscoprire le nostre vere ricchezze che sono gli altri accanto a noi e alla fine anche Dio.<br \/>\nMi immagino il ricco del Vangelo che abbandona Ges\u00f9 perch\u00e8 \u00e8 incapace di lasciare le sue molte ricchezze, e alla fine le perde per la crisi economica, e questa lo riduce a non avere pi\u00f9 nulla o quasi. E forse allora si ricorda della proposta di Ges\u00f9&#8230;. Che sia troppo tardi?<br \/>\nIl Vangelo non \u00e8 quindi una serie di verit\u00e0\u00a0 accademiche e distaccate, ma \u00e8 una continua proposta di relazione, che chiede molto ed \u00e8 a tratti davvero esigente, ma \u00e8 una proposta che al conto finale ci fa diventare assai pi\u00f9 ricchi e quindi realizzati.<\/strong><\/ul>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 14 ottobre 2012 In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0\u00a0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: &#8220;Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre&#8221;\u00bb. 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