{"id":1682,"date":"2012-12-07T15:28:10","date_gmt":"2012-12-07T15:28:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1682"},"modified":"2012-12-07T15:54:18","modified_gmt":"2012-12-07T15:54:18","slug":"per-dire-si-non-bastano-5-minuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2012\/12\/07\/per-dire-si-non-bastano-5-minuti\/","title":{"rendered":"Per dire &#8220;si&#8221; non bastano 5 minuti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1684\" rel=\"attachment wp-att-1684\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/annunciazione-twetter-colored.jpg\" alt=\"\" title=\"annunciazione twetter (colored)\" width=\"590\" height=\"485\" class=\"alignright size-full wp-image-1684\" \/><\/a><br \/>\n<strong>SABATO 8 dicembre 2012<br \/>\nSolennit\u00e0\u00a0 dell&#8217;Immacolata concezione di Maria<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0\u00a0 della Galilea, chiamata N\u00e0\u00a0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb.<br \/>\nA queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L&#8217;angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e8 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0\u00a0 grande e verr\u00e0\u00a0 chiamato Figlio dell&#8217;Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0\u00a0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0\u00a0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0\u00a0 fine\u00bb.<br \/>\nAllora Maria disse all&#8217;angelo: \u00abCome avverr\u00e0\u00a0 questo, poich\u00e8 non conosco uomo?\u00bb. Le rispose l&#8217;angelo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0\u00a0 su di te e la potenza dell&#8217;Altissimo ti coprir\u00e0\u00a0 con la sua ombra. Perci\u00f2 colui che nascer\u00e0\u00a0 sar\u00e0\u00a0 santo e sar\u00e0\u00a0 chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch&#8217;essa un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb.<br \/>\nAllora Maria disse: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. E l&#8217;angelo si allontan\u00f2 da lei.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 1,26-38)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Quanto \u00e8 durato questo incontro tra l&#8217;angelo e Maria? L&#8217;evangelista Luca ce lo racconta in modo breve ed essenziale, come dev&#8217;essere un racconto scritto o anche cinematografico, dove i dialoghi e gli incontri hanno durate brevi per ovvie esigenze legate al mezzo utilizzato.<br \/>\nMa in realt\u00e0\u00a0, mi domando, quanto tempo sar\u00e0\u00a0 passato tra le parole di Gabriele e il &#8220;si&#8221; di Maria pronunciato alla fine? Quello che l&#8217;angelo chiede a Maria non \u00e8 per nulla facile e di immediata accoglienza. Pensare che Maria non abbia faticato a dare il suo assenso, la trasformerebbe in un essere davvero irreale e disumano. Quando l&#8217;evangelista accenna al suo turbamento iniziale e quando lei stessa mette davanti all&#8217;angelo la difficolt\u00e0\u00a0 di capire come si possa realizzare quello che le viene detto, in questo ci viene restituita una immagine davvero reale e umana di questa giovane donna. Anche lei davanti alla vita con i suoi imprevisti e difficolt\u00e0\u00a0 appare smarrita e dubbiosa, come accade ad ogni essere umano nel cammino di vita. E arrivare a dire &#8220;si&#8221; non \u00e8 mai questione di 5 minuti, a volte ci vogliono anni o persino una vita intera.<br \/>\nChiara Corbella ed Enrico Petrillo sono due giovani sposi ventenni. Si sono conosciuti  a Medjugorje e poi sposati nel 2008. La loro vita \u00e8 quella di una giovane coppia cristiana, impegnata nella vita ecclesiale e affiatata. Ma la vita mette loro davanti scelte difficili e &#8220;si&#8221; quasi impossibili. Chiara ed Enrico devono scegliere per due volte se mettere al mondo oppure no un figlio che, secondo le diagnosi prima del parto, presenta grossissime malformazioni.   Dicono di si, ma entrambe le gravidanze finiscono con la morte dei nascituri. La terza gravidanza rivela invece che il bambino, Francesco, \u00e8 sano. Ma purtroppo la mamma, durante questa ultima gravidanza, scopre un tumore che la attacca in modo forte e devastante. Ed ecco ancora il &#8220;si&#8221; di Chiara e anche del marito Enrico, a portare avanti la gravidanza nonostante questo comporti la non-cura del tumore fino alla nascita del bambino.<br \/>\nFrancesco nasce, ma Chiara purtroppo dopo qualche tempo (12 giugno 2012) muore perch\u00e8 il tumore \u00e8 troppo avanzato per una possibile cura. Il funerale di Chiara diventa la sua consacrazione finale a Dio, insieme a quella di suo marito con il quale ha preso queste decisioni cos\u00ec importanti e difficili.<br \/>\nNon \u00e8 stato certo questione di 5 minuti dire &#8220;eccomi&#8230;&#8221; come Maria, davanti a cos\u00ec tante chiamate ad essere testimoni di fede. Penso che Chiara e Enrico hanno testimoniato che dire di &#8220;si&#8221; a Dio non \u00e8 impossibile e non toglie spazio alla vita, quella vera, che va anche oltre la morte e che rende il mondo un luogo di amore.<br \/>\nLa storia di Chiara Corbella Petrillo e di suo marito Enrico con Francesco richiama altre storie passate (pensiamo alla beata Gianna Beretta Molla) e anche attuali e vicine a noi, storie che mostrano come la storia di Maria e la sua chiamata a far vincere la vita anche quando sembra impossibile, non \u00e8 solo un racconto letterario. Penso alla storia che molto ha scosso il nostro paese poco tempo fa, ed \u00e8 quella di Sabina e Zeno che durante l&#8217;attesa della nascita di Riccardo scoprono un tumore che sta consumando Sabina. La scelta di rinunciare alle cure contro il tumore per far nascere il figlio non \u00e8 una scelta facile e porta gravi conseguenze. Riccardo nasce bello e sano, ma sua madre lo gode per poco tempo. La morte ha vinto? Il dolore \u00e8 davvero tanto e difficile da contenere, ma alla fine vince la fede nella vita che rende questa famiglia viva, nonostante la malattia e la morte di Sabina.<br \/>\nMaria nel racconto del Vangelo dice &#8220;si&#8221; e scopre che &#8220;nulla \u00e8 impossibile a Dio&#8221;. Nella sua storia rivedo la storia di Chiara ed Enrico, di Sabina e di Zeno, e le storie di tanti che hanno percorso la strada del &#8220;si&#8221; a Dio, alla vita e all&#8217;amore. E&#8217; la strada che possiamo fare anche noi, con i nostri tempi, con i nostri timori e dubbi. <\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n<blockquote><p><em>per la storia di Chiara Corbella Petrillo cliccare qui<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.chiaracorbellapetrillo.it\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/chiara.jpg\" alt=\"\" title=\"Chiara e Riccardo Petrillo e Francesco\" width=\"400\" height=\"299\" class=\"alignright size-full wp-image-1685\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SABATO 8 dicembre 2012 Solennit\u00e0\u00a0 dell&#8217;Immacolata concezione di Maria In quel tempo, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0\u00a0 della Galilea, chiamata N\u00e0\u00a0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 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