{"id":1719,"date":"2013-02-08T15:12:34","date_gmt":"2013-02-08T15:12:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1719"},"modified":"2013-02-08T15:27:04","modified_gmt":"2013-02-08T15:27:04","slug":"il-sorriso-e-il-pesce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2013\/02\/08\/il-sorriso-e-il-pesce\/","title":{"rendered":"il sorriso e il pesce"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1721\" rel=\"attachment wp-att-1721\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pesca-miracolosa-elettorale-colored.jpg\" alt=\"pesca miracolosa elettorale (colored)\" width=\"590\" height=\"399\" class=\"alignright size-full wp-image-1721\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>DOMENICA 10 febbraio 2013<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Sal\u00ec in una barca, che era di Simone, e lo preg\u00f2 di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<br \/>\nQuando ebbe finito di parlare, disse a Simone: \u00abPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca\u00bb. Simone rispose: \u00abMaestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti\u00bb. Fecero cos\u00ec e presero una quantit\u00e0\u00a0 enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell&#8217;altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<br \/>\nAl vedere questo, Simon Pietro si gett\u00f2 alle ginocchia di Ges\u00f9, dicendo: \u00abSignore, allont\u00e0\u00a0nati da me, perch\u00e8 sono un peccatore\u00bb. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cos\u00ec pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebed\u00e8o, che erano soci di Simone. Ges\u00f9 disse a Simone: \u00abNon temere; d&#8217;ora in poi sarai pescatore di uomini\u00bb.<br \/>\nE, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.<br \/>\n(dal vangelo di Luca 5,1-11)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il santo patrono della nostra Diocesi di Verona \u00e8 San Zeno, ottavo vescovo della Chiesa veronese, vissuto nel IV secolo . La basilica romanica che contiene il suo corpo si trova in citt\u00e0\u00a0 ed \u00e8 considerata un capolavoro dell&#8217;arte romanica. Tra le varie rappresentazioni di Zeno, quella pi\u00f9 famosa e originale \u00e8 una imponente statua di epoca medievale in pietra, che raffigura il santo con un sorriso accentuato e un pesciolino penzolante attaccato al pastorale. E&#8217; proprio questo piccolo pesce che ha sempre attirato anche la mia attenzione, perch\u00e8 insieme al sorriso, toglie alla raffigurazione solenne una certa rigidit\u00e0\u00a0 e ispira subito simpatia.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1722\" rel=\"attachment wp-att-1722\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/url.jpe\" alt=\"url\" width=\"314\" height=\"335\" class=\"alignright size-full wp-image-1722\" \/><\/a><br \/>\nSi narra che san Zeno vivesse in modo cos\u00ec austero che lui stesso pescava il pesce dal vicino fiume Adige che attraversa la citt\u00e0\u00a0. Ma non \u00e8 solo questo il motivo per cui viene rappresentato con il pesce attaccato al pastorale.<br \/>\nLa ragione va ricercata proprio nella sua funzione di pastore e successore degli apostoli.<br \/>\nE qui veniamo al brano di questa domenica, ambientato sulla barca di Simon Pietro e degli altri futuri apostoli. Ges\u00f9 sale su questa barca e compie un prodigio che vuole cambiare la vita di Simone e degli altri. La pesca miracolosa \u00e8 un segno di quella che \u00e8 la proposta di vita che il Maestro fa ai pescatori: passare da coloro che pescano il pesce vivo per farlo poi morire alla superfice, a discepoli che pescano gli uomini dalle acque agitate (che nella bibbia sono simbolo spesso del male) della vita, non per dare morte, ma al contrario dare nuova vita.<br \/>\nE&#8217; questo il nuovo &#8220;lavoro&#8221; di Simon Pietro e degli altri suo compagni, ed \u00e8 il lavoro che i successori degli apostoli e la Chiesa tutta hanno raccolto in eredit\u00e0\u00a0. Infatti ascoltare questo episodio raccontato dall&#8217;evangelista Luca, \u00e8 per noi riascoltare il senso della nostra vita di fede. Siamo chiamati tutti a diventare pescatori di uomini, cio\u00e8 a spendere la nostra vita personale e comunitaria a creare spazi di vita spirituale, a ridare ossigeno nuovo a chi rischia di affogare nelle acque della vita umana.<br \/>\nLa simpatia del pesce attaccato al pastorale di San Zeno allora acquista un significato davvero profondo.<br \/>\nSe il bastone del vescovo (chiamato pastorale) \u00e8 segno che \u00e8 la guida del popolo di Dio, il pesce attaccato, ricorda il fine di questa guida, che non \u00e8 il potere e il controllo delle coscienze, ma \u00e8 il servizio alla vita. Il pastore \u00e8 chiamato a dare vita e ossigeno interiore a tutti coloro che guida.<br \/>\nIl sorriso della statua di San Zeno contenuta nella basilica \u00e8 l&#8217;altro elemento che non pu\u00f2 rimanere solo una constatazione raffigurativa. Il sorriso sereno \u00e8 proprio il contrario del muso duro e severo di chi in fondo vive nella paura e genera paura.<br \/>\nPenso a Simon Pietro, che nel racconto di Luca, ha una prima reazione sbagliata al segno che gli \u00e8 offerto da Ges\u00f9: ha paura e vuole allontanare Ges\u00f9 stesso. Pietro, abituato ad una religione che gli fa vedere solo i propri sbagli e a commiserarsi delle proprie piccole e grandi incoerenze, non riesce subito a decifrare il vero significato del miracolo dei pesci. Pensa che Dio sia li per sottometterlo e a punirlo con la sua potenza, per questo ha paura. Mi viene in mente la paura di Maria difronte all&#8217;annuncio dell&#8217;angelo. E come per Maria c&#8217;\u00e8 stato un invito chiaro a &#8220;non temere&#8221;, cos\u00ec anche Simon Pietro \u00e8 invitato a non chiudersi nella paura, ma a continuare a fidarsi di Ges\u00f9, come Ges\u00f9 si fida di lui (\u00e8 salito sulla sua barca&#8230;).<br \/>\nEcco allora che il sorriso di San Zeno invita i successori degli apostoli e tutti noi cristiani, a non aver paura, sentendoci scelti prima di tutto da Ges\u00f9, non in base alle nostre capacit\u00e0\u00a0, ma in base al suo amore, che vede pi\u00f9 in la delle nostre stesse paure.<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 10 febbraio 2013 In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Sal\u00ec in una barca, che era di Simone, e lo preg\u00f2 di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: \u00abPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca\u00bb. 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