{"id":1762,"date":"2013-03-30T08:31:51","date_gmt":"2013-03-30T08:31:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1762"},"modified":"2013-03-30T08:57:27","modified_gmt":"2013-03-30T08:57:27","slug":"gesu-non-e-qui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2013\/03\/30\/gesu-non-e-qui\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 non \u00e8 qui"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1770\" rel=\"attachment wp-att-1770\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Pasqua-web-2013-colored1.jpg\" alt=\"Pasqua web 2013 (colored)\" width=\"590\" height=\"407\" class=\"alignright size-full wp-image-1770\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 31 marzo 2013<br \/>\nPasqua di Risurrezione<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e8 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9.<br \/>\nMentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e8 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. Ricordatevi come vi parl\u00f2 quando era ancora in Galilea e diceva: &#8220;Bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;\u00bb.<br \/>\nEd esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.<br \/>\nQuelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alz\u00f2, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E torn\u00f2 indietro, pieno di stupore per l&#8217;accaduto.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 24,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Non \u00e8 qui!&#8230; Non \u00e8 qui!<br \/>\nE&#8217; questa la breve frase che mi risuonava continuamente in testa mentre mi trovavo, questa estate, seduto in disparte davanti alla tomba di Ges\u00f9, sotto la grande cupola della Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Ero seduto su uno dei pochi spazi liberi per sedersi, cercando di leggere e meditare il racconto evangelico della resurrezione, mentre una folla di persone entrava e usciva dalla cappella che racchiude la memoria del luogo dove \u00e8 stato deposto Ges\u00f9 morto, e dove le donne, secondo il Vangelo, erano state avvisate dei due personaggi in abito sfolgorante che lui era risorto, e che &#8220;non \u00e8 qui&#8221;!<br \/>\nIl Santo Sepolcro \u00e8 forse il luogo meno adatto per poter trovare la calma di meditare e pregare. Qualcuno talvolta, in accordo con i custodi, rimane dentro dopo la chiusura serale, e forse allora trova il clima giusto per una tranquilla preghiera. Ma normalmente, negli orari di visita dei pellegrini, il rumore, la folla, l&#8217;intreccio dei canti delle diverse comunit\u00e0\u00a0 religiose che fanno a gara a chi prega pi\u00f9 forte, non rendono possibile trovare l&#8217;ispirazione giusta per comprendere cosa li \u00e8 accaduto.<br \/>\nImmerso nella confusione, continuavo a ripetermi e a pensare questa frase del Vangelo e questo invito degli angeli a cercare &#8220;altrove&#8221; Ges\u00f9 perch\u00e8 non era pi\u00f9 li, in quel luogo di morte. Le donne venute al sepolcro con i loro unguenti per dire la parola &#8220;fine&#8221; alla vicenda di Ges\u00f9, trovano il &#8220;via&#8221; per rimettersi in cammino e cercarlo da un&#8217;altra parte, perch\u00e8 non devono pi\u00f9 cercare tra i morti lui che \u00e8 vivo, perch\u00e8 lui non \u00e8 pi\u00f9 li&#8230;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1766\" rel=\"attachment wp-att-1766\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/TERRA_SANTA_-_SANTO_SEPOLCRO_510_x_3401.jpg\" alt=\"TERRA_SANTA_-_SANTO_SEPOLCRO_(510_x_340)\" width=\"344\" height=\"335\" class=\"alignright size-full wp-image-1766\" \/><\/a><br \/>\nIl breve dialogo con i due uomini sveglia le donne dal loro torpore spirituale. Il dolore per la perdita dell&#8217;amico e maestro le ha fatte come addormentare, e le ha portate a ripetere quasi in automatico i soliti gesti che accompagnano la morte. Si sono quasi dimenticate di tutto quello che Ges\u00f9 aveva insegnato e preannunciato loro e ai suoi discepoli, e che cio\u00e8 &#8220;bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;. Non credono ancora alle parole di Ges\u00f9, e anche gli apostoli, che sono stati tanto tempo accanto a Ges\u00f9, quando le donne portano l&#8217;annuncio della resurrezione, prendono tutto come un vaneggiamento e nemmeno loro hanno fede.<br \/>\nMa Pietro, racconta Luca, corre al sepolcro e constata anche lui che Ges\u00f9 &#8220;non \u00e8 qui&#8221;.<br \/>\nIl sepolcro vuoto \u00e8 dunque uno &#8220;start&#8221; ad un nuovo cammino di ricerca del Vivente, di colui che non va cercato ne li e neppure negli altri luoghi di morte che l&#8217;uomo costruisce.<br \/>\nQuindi se il Cristo non \u00e8 li, dove si trova? E dove mi trovo io se mi metto alla ricerca di Lui?<br \/>\nGes\u00f9 non \u00e8 dove c&#8217;\u00e8 morte, non lo trovo nei luoghi dell&#8217;egoismo che fa morire la solidariet\u00e0\u00a0. Ges\u00f9 non \u00e8 dove chi ha il potere politico ed economico crea la morte della speranza sociale e non fa vivere chi \u00e8 pi\u00f9 povero e sfortunato. Ges\u00f9 non \u00e8 nemmeno nei luoghi considerati &#8220;sacri&#8221; dove c&#8217;\u00e8 una apparenza religiosa, ma in realt\u00e0\u00a0 \u00e8 morta la fede vera. Ges\u00f9 non \u00e8 nemmeno l\u00e0\u00a0 dove la Chiesa, pensando di rendere servizio alla Verit\u00e0\u00a0, fa morire spesso la comprensione e l&#8217;accoglienza di chi \u00e8 lontano ed \u00e8 tenuto lontano.<br \/>\nQuanti luoghi di morte creiamo con le nostre piccolezze, con la nostra mancanza di attenzione al prossimo e alle sue vere esigenze.<br \/>\nEcco Ges\u00f9 non \u00e8 qui!<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 nella vita nuova. Il risorto \u00e8 vivente dove c&#8217;\u00e8 amore, solidariet\u00e0\u00a0, accoglienza, fede vera, pace&#8230;<br \/>\nIl sepolcro sotto la grande cupola di Gerusalemme \u00e8 davvero un punto di partenza per andare altrove. Forse \u00e8 per questo che dopo un po&#8217; che ero li davanti senza riuscire a trovare pace e tranquillit\u00e0\u00a0, ho capito che era proprio quello il sentimento giusto che mi veniva ispirato. Mi veniva detto di non fermarmi li, di uscire e di andare a cercare il Risorto dove oggi ancora vive, in me e attorno a me. E in questa missione sono chiamato a coinvolgere gli altri fratelli e sorelle che nella fede sono anche loro insieme a me alla ricerca del Vivente. E se vedo qualcuno che per qualche motivo \u00e8 ancora fermo e bloccato davanti al sepolcro, devo fare con i due uomini che hanno rimesso in moto le donne, e dire loro &#8221; non cercare tra i morti il Vivente, non \u00e8 qui&#8230; \u00e8 Risorto&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 31 marzo 2013 Pasqua di Risurrezione Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e8 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e8 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. 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