{"id":1786,"date":"2013-04-20T10:04:58","date_gmt":"2013-04-20T10:04:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1786"},"modified":"2013-04-20T10:10:19","modified_gmt":"2013-04-20T10:10:19","slug":"gesu-o-il-sergente-hartman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2013\/04\/20\/gesu-o-il-sergente-hartman\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 o il sergente Hartman?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1787\" rel=\"attachment wp-att-1787\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Signore-pastore-colored.jpg\" alt=\"Signore pastore (colored)\" width=\"590\" height=\"441\" class=\"alignright size-full wp-image-1787\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 21 aprile 2013<br \/>\nQuarta di Pasqua<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse: \u00abLe mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.<br \/>\nIo do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapper\u00e0\u00a0 dalla mia mano.<br \/>\nIl Padre mio, che me le ha date, \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti e nessuno pu\u00f2 strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 10,27-30)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Stavolta la forbice della liturgia ha un po&#8217; esagerato nel ritagliare il passo del vangelo di questa domenica. Le parole di Ges\u00f9 riportate dal brano che viene letto nella messa domenicale rischiano di rimanere incomprensibili se non collocate in un contesto di racconto pi\u00f9 ampio.<br \/>\nE&#8217; fondamentale conoscere che Ges\u00f9 dice le cose riportate nel Vangelo mentre si trova nel Tempio, la massima espressione fisica della tradizione ebraica,  luogo che Ges\u00f9 pi\u00f9 volte, da buon ebreo, frequenta con i suoi discepoli, e nel quale per\u00f2 avr\u00e0\u00a0 gli scontri pi\u00f9 duri con i suoi avversari. In questo caso l&#8217;evangelista Giovanni racconta che Ges\u00f9 sta camminando nel Tempio durante una delle feste pi\u00f9 importanti, la festa della Dedicazione. I Giudei lo accerchiano facendogli un vero e proprio pressing, dicendogli:&#8221; Fino a quando ci terrai nell&#8217;incertezza (letteralmente &#8220;ci toglierai la vita&#8221;)? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente!&#8221;.<br \/>\nGes\u00f9 con il suo agire e con le sue parole sta davvero mettendo in discussione tutto il sistema religioso del suo tempo. Con segni miracolosi e parole sta mostrando una via inedita a Dio, una via che non passa dal potere e dal controllo delle persone con la paura, ma passa dall&#8217;amore, dalla misericordia, dal prendersi cura del debole e dalla non esclusione di nessuno. Questo non pu\u00f2 non preoccupare chi invece ha invece ridotto l&#8217;adesione a Dio ad una serie infinita di regole e di criteri pi\u00f9 di esclusione che di inclusione.<br \/>\nChi \u00e8 dunque Ges\u00f9? Che Dio sta predicando? In che cosa \u00e8 pericoloso?<br \/>\nLa prima cosa che Ges\u00f9 fa \u00e8 mettere i suoi accusatori davanti alla loro stessa durezza spirituale: pensano di difendere Dio ma in realt\u00e0\u00a0 lo stanno abbandonando e non lo ascoltano. Ges\u00f9 invece si mostra come segno concreto di Dio Padre che raduna tutti gli uomini come un gregge di pecore, e che non seguono il pastore per paura, ma perch\u00e8 sanno che il loro pastore le ama e ne conoscono la dedizione totale verso di loro.<br \/>\nLe parole di Ges\u00f9 rivolte a questi Giudei rimbalzano sulla loro durezza e arrivano a noi oggi. I Giudei infatti cercheranno di metterlo a morte come bestemmiatore (si fa uguale a Dio!). Ed \u00e8 vero che Ges\u00f9 bestemmia!<br \/>\nGes\u00f9 bestemmia e rinnega il dio finto e violento dei suoi avversari, che hanno reso il Dio onorato nel grande Tempio un dio-lupo sterminatore di pecore, e non un Dio Pastore cos\u00ec come lo annuncia e mostra Ges\u00f9 stesso con la sua vita.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1788\" rel=\"attachment wp-att-1788\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Full_Metal_Jacket.jpg\" alt=\"Full_Metal_Jacket\" width=\"390\" height=\"312\" class=\"alignright size-full wp-image-1788\" \/><\/a><br \/>\nUno dei film sulla guerra pi\u00f9 duri e violenti \u00e8 &#8220;Full Metal Jacket&#8221; di Stanley Kubrick . Una delle scene pi\u00f9 viste e riviste in internet \u00e8 quella del sergente Hartman che accoglie e inizia ad istruire le giovani reclute dei marines. E&#8217; una scena di una violenza psicologica assoluta, le parole costantemente urlate e volgari di colui che deve fare da maestro e istruttore ai giovani soldati, hanno lo scopo di far sentire questi ultimi totalmente sottomessi e umanamente degradati. Infatti lo scopo finale dell&#8217;addestramento \u00e8 creare macchine umane da guerra, prive di umanit\u00e0\u00a0 e sottomesse nella paura. Ho pensato a questa scena mentre cercavo di capire cosa significa nel Vangelo: &#8220;Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono&#8221;. La parola &#8220;pecora&#8221; non mi \u00e8 mai piaciuta, perch\u00e8 mi fa immaginare la totale rinuncia di se e quasi la negazione del proprio valore e unicit\u00e0\u00a0&#8230; Ma ovviamente nel contesto del Vangelo assume tutto un altro valore e significato. Ges\u00f9 non \u00e8 certo il sergente Hartman del film di Kubrick, per il quale tutti per lui sono uguali, cio\u00e8 non valgono niente (non dice proprio cos\u00ec&#8230;eheh), ma al contrario si prende cura della mia singolarit\u00e0\u00a0 e di quella di ogni uomo riconoscendone il valore estremo. E la misura del nostro valore \u00e8 data proprio dalla sua disponibilit\u00e0\u00a0 a dare la vita per me. Quando guardo il crocifisso non vedo solo il sacrificio eroico di un uomo, ma la misura del mio valore e del valore delle persone che ho accanto, anche di quelle che secondo me valgono poco o che, sbagliando, disprezzo&#8230; Se Ges\u00f9 e Dio Padre sono una cosa sola, dello stesso valore, allora anche io ho un valore immenso e anche qualsiasi uomo.<br \/>\nCome Chiesa siamo chiamati a continuare questo stile di reciproca cura, e a mostrare con i fatti (non solo a parole) la cura di Ges\u00f9 pastore, che si fa amare dalle pecore, tutte le pecore (anche quelle nere e quelle che si perdono&#8230;.) e che per loro \u00e8 pronto a dare tutto se stesso.<br \/>\nQuesto \u00e8 uno stile che sembra una bestemmia nel nostro mondo (che preferisce in fondo in fondo lo stile del sergente Hartman)&#8230; ma \u00e8 lo stile di Ges\u00f9, il nostro stile di cristiani.<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 21 aprile 2013 Quarta di Pasqua In quel tempo, Ges\u00f9 disse: \u00abLe mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. 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