{"id":1824,"date":"2013-06-08T16:03:48","date_gmt":"2013-06-08T16:03:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1824"},"modified":"2013-06-08T16:03:48","modified_gmt":"2013-06-08T16:03:48","slug":"il-miracolo-dei-gesti-semplici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2013\/06\/08\/il-miracolo-dei-gesti-semplici\/","title":{"rendered":"il miracolo dei gesti semplici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1825\" rel=\"attachment wp-att-1825\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/resurrezione-del-ragazzo-colored.jpg\" alt=\"resurrezione del ragazzo (colored)\" width=\"590\" height=\"417\" class=\"alignright size-full wp-image-1825\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 9 giugno 2013<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 si rec\u00f2 in una citt\u00e0\u00a0 chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.<br \/>\nQuando fu vicino alla porta della citt\u00e0\u00a0, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della citt\u00e0\u00a0 era con lei.<br \/>\nVedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: \u00abNon piangere!\u00bb. Si avvicin\u00f2 e tocc\u00f2 la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: \u00abRagazzo, dico a te, \u00e0\u00a0lzati!\u00bb. Il morto si mise seduto e cominci\u00f2 a parlare. Ed egli lo restitu\u00ec a sua madre.<br \/>\nTutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: \u00abUn grande profeta \u00e8 sorto tra noi\u00bb, e: \u00abDio ha visitato il suo popolo\u00bb.<br \/>\nQuesta fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.<br \/>\n( dal Vangelo di Luca 7,11-17)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Papa Francesco prende un rosario lanciato al volo da un pellegrino&#8230;<br \/>\nPapa Francesco, finita la messa, esce per primo e saluta i fedele sulla porta della chiesa&#8230;<br \/>\nPapa Francesco aiuta una signora disabile a prendere la borsa che le \u00e8 caduta&#8230;.<br \/>\nPapa Francesco inizia sempre i suoi discorsi con &#8220;buon giorno&#8221; e &#8220;buona sera&#8221;&#8230;<br \/>\nNon possiamo riconoscere che molto spesso sono queste le notizie che vengono messe in prima pagina riguardo papa Bergoglio.<br \/>\nCome mai fa cos\u00ec tanto notizia che un papa raccolga una borsa caduta ad una signora o che dica &#8220;buona sera&#8221;? Forse perch\u00e8 i gesti semplici di umanit\u00e0\u00a0 quotidiana stanno diventando rari?<br \/>\nNel Vangelo di questa domenica uno degli elementi di straordinariet\u00e0\u00a0 non \u00e8 tanto la resurrezione del morto, ma proprio il gesto di profonda umanit\u00e0\u00a0 che Ges\u00f9 compie avvicinandosi con vera e sincera compassione a questa vedova che piange il figlio morto. Se a noi pare una cosa scontata, non lo era affatto al tempo di Ges\u00f9. Le vedove e gli orfani erano le categorie pi\u00f9 deboli di quel tempo, e pi\u00f9 volte anche i profeti richiamavano ai credenti di Dio la priorit\u00e0\u00a0 della carit\u00e0\u00a0 verso di loro, segno che molto spesso erano abbandonati al loro destino di povert\u00e0\u00a0 anche da chi si considerava religioso e fedele a Dio.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 straordinario anche e prima di tutto in questa compassione (compatire&#8230; cio\u00e8 provare lo stesso dolore) che lo muove a fare quello che \u00e8 in suo potere, superando anche pregiudizi e chiusure. Ges\u00f9 si trover\u00e0\u00a0 molto spesso di fronte alla scelta di mettersi dalla parte del povero, e non avr\u00e0\u00a0 dubbi di agire sempre per il bene dell&#8217;uomo, anche se questo lo porta a trasgredire le regole &#8220;religiose&#8221; del suo tempo (ad esempio quando opera guarigioni in giorno di sabato&#8230;).<br \/>\nGes\u00f9 viene acclamato profeta, e in Lui viene vista la potenza della presenza di Dio. Questo accade per la sua capacit\u00e0\u00a0 di resuscitare dai morti (secondo le profezie legate alla venuta del Messia), ma anche per la sua estrema compassione e capacit\u00e0\u00a0 di toccare le povert\u00e0\u00a0 umane in nome di Dio.<br \/>\nNoi non siamo capaci di resuscitare i morti, perch\u00e8 questa rimane una prerogativa di Dio, ma abbiamo la stessa capacit\u00e0\u00a0 di Ges\u00f9 di compatire e di non rimanere ciechi difronte alle povert\u00e0\u00a0 e sofferenze di chi incrociamo sulla nostra strada.<br \/>\nMolto spesso si tratta di gesti piccoli e ordinari, con i quali possiamo rendere &#8220;miracolosa&#8221; la nostra umanit\u00e0\u00a0, facendola specchio dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 di Cristo.<br \/>\nUn papa che fa gesti veri e sinceri di piccola umanit\u00e0\u00a0 non sminuisce certo il suo ruolo di capo della Chiesa universale, anzi forse la esalta. Se in tempi passati (ma anche recenti purtroppo) l&#8217;autorit\u00e0\u00a0 si serviva del distacco umano e della distanza per sottolineare il proprio ruolo e il proprio compito in mezzo (e sopra) gli altri, Ges\u00f9 nel Vangelo ci ricorda che proprio il pi\u00f9 grande per essere riconosciuto come tale deve farsi piccolo e vicino ai piccoli, anche a costo di apparire inadatto e magari ridicolo agli occhi di molti.<br \/>\nGes\u00f9 stupiva quando andava  mangiare con i peccatori, quando si intratteneva con i bambini, quando parlava con donne e con coloro che erano ritenuti lontani da Dio. Ges\u00f9 stupisce anche in questo suo piangere per una povera vedova. Ed \u00e8 proprio cos\u00ec che mostra la sua vera umanit\u00e0\u00a0 divina, e insegna a noi a fare altrettanto, anche con i gesti semplici della vita di tutti i giorni.<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<blockquote><p>DAI SEGNI DEL POTERE AL POTERE DEI SEGNI<br \/>\ndi Tonino Bello, vescovo di Molfetta (1935-1993)<\/p>\n<p>&#8220;Sulle Murge baresi da cui provengo, ho visto passare cingolati, carri armati di media stazza: 3 miliardi l&#8217;uno!!! Si costruirebbero caseggiati con 35 alloggi per ospitare 35 famiglie senza tetto. Non ci sarebbe bisogno degli episcopi per tamponare; qualcuno dice: &#8220;Cosa fai? metti negli episcopi gli sfrattati .. va b\u00e8 .. ma cosa fai? due, tre, cinque famiglie nelle chiese &#8230; ma sono tanti gli sfrattati!!&#8221;<\/p>\n<p>Vedete, noi come credenti ma anche come non-credenti non abbiamo pi\u00f9 i segni del potere. Se noi potessimo risolvere tutti i problemi degli sfrattati, dei drogati, dei marocchini, dei terzomondiali, i problemi di tutta questa povera gente, se potessimo risolvere i problemi dei disoccupati, allora avremmo i segni del potere sulle spalle. Noi non abbiamo i segni del potere, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 rimasto il potere dei segni, il potere di collocare dei segni sulla strada a scorrimento veloce della societ\u00e0\u00a0 contemporanea, collocare dei segni vedendo i quali la gente deve capire verso quali traguardi stiamo andando e se non \u00e8 il caso di operare qualche inversione di marcia. Ecco il potere dei segni e i segni del potere. I segni del potere non ne abbiamo pi\u00f9, non dobbiamo averne; ecco perch\u00e8 non dobbiamo neanche affliggerci.<\/p>\n<p>Io come Vescovo adesso non mi debbo affliggere pi\u00f9 che tanto perch\u00e8 ci sono 3.000 marittimi nella mia citt\u00e0\u00a0 di Molfetta che sono sbarcati perch\u00e8 ormai le compagnie navali sono in crisi, imbarcano i terzomondiali ecc.Non devo risolvere io il problema ma le istituzioni; per\u00f2 io devo esprimere solidariet\u00e0\u00a0 con questa gente, devo dividere cio\u00e8 il loro pane nero. Non devo dividere soltanto la mia ricchezza ma devo dividere anche la loro miseria, la povert\u00e0\u00a0 di quella gente, lo stile, la sofferenza, tutti grossi problemi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 9 giugno 2013 In quel tempo, Ges\u00f9 si rec\u00f2 in una citt\u00e0\u00a0 chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. 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