{"id":1922,"date":"2013-11-29T18:10:57","date_gmt":"2013-11-29T18:10:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1922"},"modified":"2013-11-29T18:10:57","modified_gmt":"2013-11-29T18:10:57","slug":"vegliare-per-non-morire-di-distrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2013\/11\/29\/vegliare-per-non-morire-di-distrazione\/","title":{"rendered":"Vegliare per non morire di distrazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1923\" rel=\"attachment wp-att-1923\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Google-e-Ges\u00f9-colored-.jpg\" alt=\"Google e Ges\u00f9 (colored)\" width=\"590\" height=\"410\" class=\"alignright size-full wp-image-1923\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 1 dicembre 2013<br \/>\nPrima di avvento<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<br \/>\n\u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 nell&#8217;arca, e non si accorsero di nulla finch\u00e8 venne il diluvio e travolse tutti: cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 anche la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verr\u00e0\u00a0 portato via e l&#8217;altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verr\u00e0\u00a0 portata via e l&#8217;altra lasciata.<br \/>\nVegliate dunque, perch\u00e8 non sapete in quale giorno il Signore vostro verr\u00e0\u00a0. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perci\u00f2 anche voi tenetevi pronti perch\u00e8, nell&#8217;ora che non immaginate, viene il Figlio dell&#8217;uomo\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 24,37-44)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Sta per uscire al cinema una nuova versione del racconto del Diluvio universale con la storia di No\u00e8 e dell&#8217;enorme arca che costru\u00ec per salvare la propria famiglia e gli animali. Come tutte le operazioni cinematografiche sui racconti biblici, si cerca di rendere verosimile una storia che \u00e8 fortemente simbolica e con elementi molto difficili da giustificare dal punto di vista storico.<br \/>\nVoglio per\u00f2 sospendere un po&#8217; questo giudizio sulla verit\u00e0\u00a0 storica, e lasciarmi guidare dall&#8217;esortazione di Ges\u00f9, che prende la storia di No\u00e8 e dell&#8217;Arca come stimolo a pensare la mia vita e la mia fede.<br \/>\nGes\u00f9 ci presenta degli uomini e donne del tempo di No\u00e8 come incredibilmente distratti. Sono cos\u00ec presi dalla routine quotidiana che li avvolge (mangiare, bere, sposarsi&#8230; tutta la vita normale) che non si accorgono di questo strano personaggio che sta costruendo la barca pi\u00f9 grande mai vista, una enorme struttura di legno che sembra fatta proprio per galleggiare. E sono cos\u00ec distratti e curvi a pensare alle proprie cose, da non alzare nemmeno gli occhi al cielo che si riempie di nubi e che comincia a mandare cos\u00ec tanta acqua da allagare il mondo e travolgere tutto.<br \/>\nSono davvero straordinariamente distratti questi abitanti del mondo, che non si accorgono che questo diluvio viene proprio perch\u00e8 si sono dimenticati di Dio e del bene, e &#8220;non si accorsero di nulla&#8221;, come dice il Maestro.<br \/>\nE&#8217; proprio questo &#8220;non accorgersi di nulla&#8221; che mi sveglia, e suona nell&#8217;animo come il rumore della sveglia del mattino, che mi costringe ad alzarmi dal comodo e piacevole sonno, ma mi permette anche di vivere la mia giornata fatta di impegni e lavori, e anche di incontri e relazioni umane che perderei se rimanessi sempre a letto.<br \/>\nIl verbo che sempre accompagna l&#8217;inizio del tempo di Avvento (che parte con questa domenica) \u00e8 &#8220;vegliare&#8221;. &#8220;Vegliate dunque&#8221; dice Ges\u00f9 ai suoi amici, e lo dice anche a me.<br \/>\nVegliare \u00e8 dunque vivere quello che faccio normalmente ogni giorno con un occhio aperto anche su qualcosa di nuovo che viene da Dio e che non vorrei perdere.<br \/>\nVegliare \u00e8 non essere cos\u00ec chiusi nel proprio presente e nel giro stretto delle proprie cose da non accorgersi che la storia che mi circonda mi parla di Dio, e mi spinge a pensare e sognare pi\u00f9 in grande.<br \/>\nIl cristiano non \u00e8 uno che sa tutto e prevede tutto, ma \u00e8 uno che \u00e8 sempre aperto al nuovo e in costante ascolto della vita, certo che Dio gli vuole comunicare qualcosa che lo salva.<br \/>\nUna cosa che chiedo a Dio in questo Avvento che mi prepara al Natale \u00e8 proprio non farmi seppellire dalla distrazione cos\u00ec da non accorgermi dei segni che Lui mi lancia a volte grandi come l&#8217;arca di No\u00e8 ma che posso lo stesso incredibilmente non vedere!<br \/>\nVegliare significa essere capaci di accorgersi che Dio opera nella storia, anche se nell&#8217;immediato tutto sembra come sempre e ogni giorno sembra uguale all&#8217;altro.<br \/>\nVeglio se affronto il giorno ordinario con un&#8217;attenzione straordinaria e una profonda curiosit\u00e0\u00a0 spirituale che mi fa chiedere: Cosa Dio vuole dirmi oggi?<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 1 dicembre 2013 Prima di avvento In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. 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