{"id":1926,"date":"2013-12-06T16:49:18","date_gmt":"2013-12-06T16:49:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1926"},"modified":"2013-12-06T16:49:18","modified_gmt":"2013-12-06T16:49:18","slug":"immacolata-credente-docile-obbediente-e-sopratutto-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2013\/12\/06\/immacolata-credente-docile-obbediente-e-sopratutto-umana\/","title":{"rendered":"Immacolata, credente, docile, obbediente&#8230; e sopratutto umana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1927\" rel=\"attachment wp-att-1927\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/annunciazione-con-sponsor-colored.jpg\" alt=\"annunciazione con sponsor (colored)\" width=\"590\" height=\"455\" class=\"alignleft size-full wp-image-1927\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 8 dicembre 2013<br \/>\nSeconda di Avvento &#8211; Immacolata Concezione di Maria<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0\u00a0 della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRallegrati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb.<br \/>\nA queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L&#8217;angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e8 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0\u00a0 grande e verr\u00e0\u00a0 chiamato Figlio dell&#8217;Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0\u00a0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0\u00a0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0\u00a0 fine\u00bb.<br \/>\nAllora Maria disse all&#8217;angelo: \u00abCome avverr\u00e0\u00a0 questo, poich\u00e8 non conosco uomo?\u00bb. Le rispose l&#8217;angelo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0\u00a0 su di te e la potenza dell&#8217;Altissimo ti coprir\u00e0\u00a0 con la sua ombra. Perci\u00f2 colui che nascer\u00e0\u00a0 sar\u00e0\u00a0 santo e sar\u00e0\u00a0 chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch&#8217;essa un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb.<br \/>\nAllora Maria disse: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. E l&#8217;angelo si allontan\u00f2 da lei.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 1,26-38)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Immacolata&#8230;<br \/>\nCon questo aggettivo cos\u00ec solenne e particolare la Chiesa ci invita a guardare a Maria nella solennit\u00e0\u00a0 a lei dedicata nel mezzo del cammino dell&#8217;Avvento, un cammino che ci porta a celebrare la nascita di Ges\u00f9, Figlio di Dio e anche figlio di Maria stessa, l&#8217;Immacolata<br \/>\nMaria \u00e8 Immacolata fin dal concepimento, cio\u00e8 pensata e preparata da Dio per un compito cos\u00ec grande che ha cambiato non solo la sua ma anche l&#8217;intera storia umana.<br \/>\nIeri con i volontari e volontarie del gruppo missionario, abbiamo letto questo brano, e alla fine ho chiesto a tutti di provare a definire con un aggettivo Maria, per comprenderne meglio la storia e il senso che ha anche per noi, a cui \u00e8 data come modello e come madre.<\/p>\n<p>Credente<br \/>\nMaria crede e si fida di quello che l&#8217;angelo le dice a nome di Dio. Ci vuole davvero una gran fiducia per &#8220;buttarsi&#8221; in una avventura cos\u00ec grande che ha origine in Dio. Maria si fida delle parole altisonanti del suo messaggero, parole che  non sono immediatamente cos\u00ec chiare e facili per una giovane donna. Anch&#8217;io sono chiamato a fidarmi delle parole non sempre immediate e chiare del Vangelo, parole che mi parlano di Dio e dell&#8217;uomo&#8230; e parlano di me.<\/p>\n<p>Docile e obbediente<br \/>\nMaria \u00e8 docile, con una docilit\u00e0\u00a0 che non \u00e8 quella del cagnolino con il padrone, ma disponibile a seguire fare cose pi\u00f9 grandi di lei che richiedono obbedienza che non \u00e8 mai cieca e disumana, come quella dello schiavo minacciato di morte. Maria ha ampi spazi di disobbedienza, e questo lo conferma il lungo dialogo con l&#8217;angelo che sembra quasi &#8220;contrattare&#8221; con Maria, e lei alla fine dir\u00e0\u00a0 di s\u00ec, ma pienamente consapevole e libera. La docilit\u00e0\u00a0 di Maria \u00e8 come quella dell&#8217;albero dai rami verdi che nel vento sa piegarsi proprio per non spezzarsi, cosa che avverrebbe se rimanesse rigido e freddo. Anche a me \u00e8 chiesta questa docilit\u00e0\u00a0 di Maria, che mi permette di vivere la mia vita fatta anche di compiti difficili e sempre pi\u00f9 grandi di me, ma nei quali so che c&#8217;\u00e8 una via di salvezza. Obbedire alle parole del Vangelo non mi porta a diminuire in libert\u00e0\u00a0 ma proprio il contrario, perch\u00e8 so che in quell&#8217;obbedienza si realizza la mia felicit\u00e0\u00a0 e quella del mondo.<\/p>\n<p>Disponibile<br \/>\nMaria si mette a disposizione di Dio, trovando nella parola &#8220;servizio&#8221; il significato della sua vita. &#8220;Ecco la serva del Signore&#8230;&#8221;. Con questa affermazione Maria trova il suo posto e lo richiama anche a me che cerco il mio posto accanto nel mondo. Ges\u00f9 stesso dir\u00e0\u00a0 di se stesso che \u00e8 venuto nel mondo non per essere servito ma per servire. Ges\u00f9 servo dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 \u00e8 figlio della serva del Signore. E in questa disponibilit\u00e0\u00a0 di Maria troviamo la via per cambiare il mondo da luogo di competizione e lotta l&#8217;uno sull&#8217;altro, a luogo di fraternit\u00e0\u00a0 e reciproco servizio, dove il pi\u00f9 piccolo \u00e8 il pi\u00f9 grande. <\/p>\n<p>Umana<br \/>\nMaria \u00e8 veramente umana, la pi\u00f9 umana delle figure che nel Vangelo attorniano l&#8217;uomo Ges\u00f9.<br \/>\nMaria non nasconde paure e dubbi, e l&#8217;evangelista Luca li racconta nell&#8217;episodio dell&#8217;annunciazione. L&#8217;essere umano non \u00e8 una macchina fredda che funziona a comandi precisi, ma \u00e8 un mondo fatto di domande, difficolt\u00e0\u00a0, tempi a volte lunghi di crescita e risposta. Tutto questo appare in modo sintetico ma chiaro nell&#8217;annunciazione di Maria, che come donna vera non nasconde all&#8217;angelo di Dio le sue resistenze, nelle quali riconosco anche le mie. E l&#8217;angelo, dicendole prima di tutto &#8220;non temere Maria&#8230;&#8221; e poi anche dandole il segno concreto della potenza di Dio nella gravidanza della cugina Elisabetta, riconosce in pieno l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 di questa giovane donna e non la censura o condanna.<br \/>\nMaria ha paura, Maria si pone domande e mostra i suoi dubbi difronte alla sua missione, Maria alla fine accetta ma non senza poi correre a verificare di persona il segno che le \u00e8 stato dato.<br \/>\nMaria \u00e8 umana, e in questa sua umanit\u00e0\u00a0, che tante volte rischiamo di non vedere in lei quando la mettiamo troppo in alto sugli altari e la guardiamo solo come mediatrice di grazie, vedo la mia umanit\u00e0\u00a0. E so che, come ha scelto Maria cos\u00ec com&#8217;\u00e8, Dio sceglie anche me cos\u00ec come sono.<br \/>\nE attraverso la mia piccola fede, la mia limitata docilit\u00e0\u00a0 e la non sempre piena obbedienza e soprattutto attraverso la mia umanit\u00e0\u00a0, costruisce la sua storia di salvezza.<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 8 dicembre 2013 Seconda di Avvento &#8211; Immacolata Concezione di Maria In quel tempo, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0\u00a0 della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRallegrati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L&#8217;angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e8 hai trovato grazia presso Dio. 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