{"id":1930,"date":"2013-12-13T19:22:00","date_gmt":"2013-12-13T19:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1930"},"modified":"2013-12-13T19:22:00","modified_gmt":"2013-12-13T19:22:00","slug":"il-mio-dio-e-diverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2013\/12\/13\/il-mio-dio-e-diverso\/","title":{"rendered":"il mio Dio \u00e8 diverso&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1931\" rel=\"attachment wp-att-1931\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/papa-Francesco-e-Giovanni-Battista-colored.jpg\" alt=\"papa Francesco e Giovanni Battista (colored)\" width=\"590\" height=\"419\" class=\"alignleft size-full wp-image-1931\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>DOMENICA 15 dicembre 2013<br \/>\nTerza di Avvento<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mand\u00f2 a dirgli: \u00abSei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abAndate e riferite a Giovanni ci\u00f2 che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri \u00e8 annunciato il Vangelo. E beato \u00e8 colui che non trova in me motivo di scandalo!\u00bb.<br \/>\nMentre quelli se ne andavano, Ges\u00f9 si mise a parlare di Giovanni alle folle: \u00abChe cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? S\u00ec, io vi dico, anzi, pi\u00f9 che un profeta. Egli \u00e8 colui del quale sta scritto: &#8220;Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparer\u00e0\u00a0 la tua via&#8221;.<br \/>\nIn verit\u00e0\u00a0 io vi dico: fra i nati da donna non \u00e8 sorto alcuno pi\u00f9 grande di Giovanni il Battista; ma il pi\u00f9 piccolo nel regno dei cieli \u00e8 pi\u00f9 grande di lui\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 11,2-11)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Quale tempo fa mi \u00e8 capitato di intraprendere sulla pagina di Facebook una discussione piuttosto accesa con alcuni altri iscritti. Era una discussione che riguardava il perdono di Dio e la necessit\u00e0\u00a0 di convertirsi. Il nodo della discussione pi\u00f9 o meno era questo: viene prima il perdono di Dio o viene prima il pentimento e la conseguente conversione dell&#8217;uomo? In sintesi: Dio perdona prima del nostro pentimento o dopo? Non \u00e8 certo una questione da poco, perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 in gioco la stessa identit\u00e0\u00a0 e missione di Ges\u00f9 e il senso della nostra fede.<br \/>\nIo sostenevo che il perdono precede sempre il pentimento e la conversione, mentre altri sostenevano che per ottenere il perdono bisogna prima pentirsi e convertirsi agli insegnamenti di Dio.<br \/>\nMi ricordo che ad un certo punto, ad uno che sosteneva con determinazione che Dio non pu\u00f2 perdonare se non c&#8217;\u00e8 un vero pentimento da parte dell&#8217;uomo, risposi con un pizzico di ironia: &#8220;Beh, il mio Dio \u00e8 diverso&#8230;&#8221;, parafrasando lo slogan di una pubblicit\u00e0\u00a0 di qualche tempo fa di una banca.<br \/>\nPi\u00f9 discutevo e cercavo di argomentare la mia posizione e di capire quella degli altri, mi rendevo conto che sotto sotto avevamo un&#8217;idea di Dio profondamente diversa.<br \/>\nE&#8217; forse quello che pi\u00f9 o meno accade nel brano del Vangelo di questa terza domenica di avvento, che liturgicamente viene della &#8220;la domenica della gioia&#8221;.<br \/>\nGiovanni Battista \u00e8 in carcere per la sua coerenza e fermezza nella predicazione e nell&#8217;annuncio della volont\u00e0\u00a0 di Dio, e manda a porre a Ges\u00f9, che lui aveva indicato come il Messia tanto atteso, la domanda &#8220;sei tu quello che deve venire o \u00e8 un altro?&#8221;.<br \/>\nE&#8217; una domanda che rivela un profondo disagio in Giovanni, una sofferenza spiritale pi\u00f9 forte delle catene che lo imprigionano. Possiamo dire che Giovanni \u00e8 scandalizzato da Ges\u00f9 e dal suo modo di fare.<br \/>\nLui aveva predicato che la &#8220;scure \u00e8 posta alla radice della pianta&#8221; e che la punizione di Dio per i peccatori \u00e8 vicina. Aveva predicato nel deserto la necessit\u00e0\u00a0 di convertirsi per sfuggire all&#8217;ira di Dio, e nelle sue parole riecheggiava tutta la predicazione profetica del passato che indicava che con la venuta del Messia finalmente si sarebbero separati i cattivi dai buoni, i peccatori dai santi, i condannati e i redenti&#8230;<br \/>\nGes\u00f9 invece non sta facendo tutto questo, ma mangia con i peccatori, tocca gli impuri, si mette spesso contro le tradizioni religiose del suo tempo e non sembra abbia portato quella rivoluzione finale di Dio da tutti attesa. Ges\u00f9 in fondo sembra un debole difronte ai problemi del mondo, e pi\u00f9 passa il tempo pi\u00f9 sembra allontanarsi la definitiva vittoria terrena del Regno di Dio che scaccia gli occupanti romani e ristabilisce la sovranit\u00e0\u00a0 del popolo eletto.<br \/>\nQuesto scandalizza Giovanni e gli fa dubitare di Ges\u00f9. Ma non ferma la sua ricerca e lo interroga ancora con quella domanda che a me sembra la domanda profonda di ogni uomo di ogni tempo, ed \u00e8 anche la mia domanda spirituale profonda: sei tu Ges\u00f9 la vera soluzione della mia vita? Sei tu Ges\u00f9 con le tue parole e i tuoi gesti la direzione vera che mi salva fin da adesso? Davvero \u00e8 il tuo Vangelo quello che salva l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 e al quale dedicare gli sforzi della mia vita e del mio ministero?&#8230;<br \/>\nAnche io, ammetto, sono scandalizzato a volte da Ges\u00f9 e dal suo stile.<br \/>\nIo che vorrei trovare una soluzione pi\u00f9 rapida ai problemi miei e del mondo, sento la mia fede come troppo fragile e piccola. Sento anch&#8217;io la tentazione a volte di cercare una dottrina e un leader pi\u00f9 forte e decisivo di Ges\u00f9&#8230;<br \/>\nPenso che anche come Chiesa siamo stati tentati lungo la storia di affrettare i tempi del Regno di Dio decidendo subito e rapidamente chi era buono e cattivo e separando il bene dal male, pensando che un po&#8217; di forza e imposizione fossero necessari per stabilire il Regno di Dio sulla terra.<br \/>\nMa non \u00e8 cos\u00ec. Ges\u00f9 ha presentato un Dio &#8220;diverso&#8221; da quello della forza, della condanna e della punizione. Ha presentato Dio come Padre misericordioso che ama prima di essere amato, perdona prima del pentimento, e salva gratuitamente.<br \/>\nE ha mostrato soprattutto che la strada della vittoria dell&#8217;amore passa dalla sconfitta umana e proprio dalla scandalosa debolezza di chi dona se stesso anche a costo di morire.<br \/>\nIl mio Dio \u00e8 diverso&#8230; diverso dalle immagini spesso false che proponiamo noi stessi come cristiani, veloci pi\u00f9 a condannare che a usare misericordia.<br \/>\nTeniamo dunque viva la domanda in noi: &#8220;sei tu Signore? &#8230; Sei tu la risposta alla mia vita? &#8230; Trovo davvero nel tuo Vangelo il senso di ogni mia giornata?&#8221;, e il Signore Ges\u00f9 ci dar\u00e0\u00a0 risposta, come l&#8217;ha data a Giovanni Battista: &#8220;i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri \u00e8 annunciato il Vangelo&#8221;. E&#8217; la risposta che Dio \u00e8 prima di tutto misericordia e amore gratuito, non solo a parole ma con i fatti e la vita.<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 15 dicembre 2013 Terza di Avvento In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mand\u00f2 a dirgli: \u00abSei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abAndate e riferite a Giovanni ci\u00f2 che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri \u00e8 annunciato il Vangelo. E beato \u00e8 colui che non trova in me motivo di scandalo!\u00bb. 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