{"id":1976,"date":"2014-02-15T11:13:49","date_gmt":"2014-02-15T11:13:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=1976"},"modified":"2014-02-15T11:13:49","modified_gmt":"2014-02-15T11:13:49","slug":"non-esiste-il-dio-delle-regole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2014\/02\/15\/non-esiste-il-dio-delle-regole\/","title":{"rendered":"Non esiste il Dio delle regole"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=1977\" rel=\"attachment wp-att-1977\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/offerta-mancata-6A.-colored.jpg\" alt=\"offerta mancata - 6A. (colored)\" width=\"590\" height=\"414\" class=\"alignleft size-full wp-image-1977\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 16 febbraio 2014<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<br \/>\n\u00abNon crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: finch\u00e8 non siano passati il cielo e la terra, non passer\u00e0\u00a0 un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredir\u00e0\u00a0 uno solo di questi minimi precetti e insegner\u00e0\u00a0 agli altri a fare altrettanto, sar\u00e0\u00a0 considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserver\u00e0\u00a0 e li insegner\u00e0\u00a0, sar\u00e0\u00a0 considerato grande nel regno dei cieli.<br \/>\nIo vi dico infatti: se la vostra giustizia non superer\u00e0\u00a0 quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.<br \/>\nAvete inteso che fu detto agli antichi: &#8220;Non ucciderai; chi avr\u00e0\u00a0 ucciso dovr\u00e0\u00a0 essere sottoposto al giudizio&#8221;. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovr\u00e0\u00a0 essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: &#8220;Stupido&#8221;, dovr\u00e0\u00a0 essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: &#8220;Pazzo&#8221;, sar\u00e0\u00a0 destinato al fuoco della Ge\u00e8nna.<br \/>\nSe dunque tu presenti la tua offerta all&#8217;altare e l\u00ec ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia l\u00ec il tuo dono davanti all&#8217;altare, va&#8217; prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.<br \/>\nMettiti presto d&#8217;accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perch\u00e8 l&#8217;avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verit\u00e0\u00a0 io ti dico: non uscirai di l\u00e0\u00a0 finch\u00e8 non avrai pagato fino all&#8217;ultimo spicciolo!<br \/>\nAvete inteso che fu detto: &#8220;Non commetterai adulterio&#8221;. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha gi\u00e0\u00a0 commesso adulterio con lei nel proprio cuore.<br \/>\nSe il tuo occhio destro ti \u00e8 motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Ge\u00e8nna. E se la tua mano destra ti \u00e8 motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Ge\u00e8nna.<br \/>\nFu pure detto: &#8220;Chi ripudia la propria moglie, le dia l&#8217;atto del ripudio&#8221;. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all&#8217;adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.<br \/>\nAvete anche inteso che fu detto agli antichi: &#8220;Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti&#8221;. Ma io vi dico: non giurate affatto, n\u00e8 per il cielo, perch\u00e8 \u00e8 il trono di Dio, n\u00e8 per la terra, perch\u00e8 \u00e8 lo sgabello dei suoi piedi, n\u00e8 per Gerusalemme, perch\u00e8 \u00e8 la citt\u00e0\u00a0 del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perch\u00e8 non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: &#8220;s\u00ec, s\u00ec&#8221;, &#8220;no, no&#8221;; il di pi\u00f9 viene dal Maligno\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 5,17-37)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Qualche giorno fa un pap\u00e0\u00a0 della parrocchia mi ha fermato per strada per parlarmi del figlio adolescente.<br \/>\nQuesto ragazzo da un po&#8217; di tempo manifesta una grande insofferenza nei riguardi della messa domenicale alla quale tutta la famiglia partecipa settimanalmente. In poche parole, l&#8217;adolescente non vuole pu\u00f2 venire a messa, motivando la cosa con il fatto che non ci crede e non vuole essere obbligato. Cosa fare? Questo pap\u00e0\u00a0 mi chiedeva un consiglio concreto: lo devo obbligare finch\u00e8 raggiunge la maggiore et\u00e0\u00a0 o lasciarlo libero?<br \/>\nIo immediatamente gli ho detto che la strada dell&#8217;obbligo non porta da nessuna parte se non al radicamento interiore del rifiuto che alla lunga \u00e8 assai pi\u00f9 negativo. Nella richiesta di consiglio leggevo dietro un&#8217;altra domanda pi\u00f9 personale e profonda: ma ci si allontana da Dio non obbedendo a questa legge del santificare la festa? Se c&#8217;\u00e8 questa legge significa che va obbedita, pena la perdita della fede&#8230;<br \/>\nIl brano di Vangelo di questa domenica \u00e8 molto lungo e complesso, ed \u00e8 ovviamente da contestualizzare. Non  ci si deve infatti dimenticare che siamo all&#8217;interno del capitolo 5 del Vangelo di Matteo, che inizia con la proclamazione delle Beatitudini, che sono la sintesi pi\u00f9 potente del nuovo corso che Ges\u00f9 sta dando alla fede nel Dio dei Padri e di Mos\u00e8&#8230;<br \/>\nGes\u00f9 non \u00e8 venuto per cambiare fede ma per portarla alla sua vera realizzazione. Se si legge attentamente tutta la storia prima di Ges\u00f9 raccontata nella Bibbia, si nota questo continuo conflitto tra una visione legalistica del rapporto con Dio, nell&#8217;esecuzione dettagliata della sua legge, e la visione dei profeti che continuamente ricordano al popolo che il fine ultimo \u00e8 l&#8217;amore di Dio e il servizio dell&#8217;uomo. Il Regno di Dio (che non \u00e8 da intendersi principalmente con l&#8217;aldil\u00e0\u00a0 dopo la morte) si realizza pian piano nella storia umana proprio nell&#8217;ascolto e nel mettere in pratica gli insegnamenti di Dio.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 venuto a indicare la strada pi\u00f9 diretta per questa realizzazione del Regno di amore, che \u00e8 nei piani di Dio fin dalla fondazione del mondo, e che tante volte l&#8217;uomo ha rallentato e portato fuori strada.<br \/>\nE paradossalmente sono spesso i pi\u00f9 pii e scrupolosi alle regole religiose a portare fuori strada l&#8217;uomo nella realizzazione del progetto di Dio. Gli scribi (gli esperti della legge e delle Scritture) e i farisei (coloro che osservavano tutte le regole religiose) sono i principali nemici di Ges\u00f9, e proprio in riferimento a loro Ges\u00f9 indica la strada ai suoi discepoli: li dovete superare, altrimenti rimanete fuori da questo progetto di Dio di realizzare nel mondo il suo Regno.<br \/>\nIn questo passo di Vangelo ci sono alcuni esempi di come Ges\u00f9 intende portare a compimento il Regno, superando il legalismo cieco e statico di scribi e farisei. Il Mastro dice ai suoi che non basta il &#8220;non uccidere&#8221;, per sentirsi apposto, ma &#8220;io vi dico&#8221; (espressione che torna pi\u00f9 volte e indica Ges\u00f9 come vero maestro e vero interprete della Scrittura antica) che basta l&#8217;odio che si trasforma in insulto e rifiuto per arrivare ad &#8220;uccidere&#8221; una persona anche senza toglierle le funzioni vitali. E anche nel campo delle relazioni di coppia per Ges\u00f9 l&#8217;adulterio nasce dal cuore e non si misura solo dalle azioni esteriori. Quando nella vita di coppia si smette di prendersi cura dell&#8217;altro e si dirige il proprio desiderio e attenzione ad altre persone o cose, gi\u00e0\u00a0 l\u00ec nasce la base dell&#8217;adulterio.<br \/>\nGes\u00f9 fa altri esempi e d\u00e0\u00a0 altre indicazioni (sicuramente non tutte ricordate e riportate da Matteo) che indicano uno stile di fede che siamo chiamati ad imparare. La legge e le regole sono una strada e non una meta. La meta \u00e8 Dio e l&#8217;amore tra fratelli in un Regno umano abitato dall&#8217;amore di Dio. Questa \u00e8 la meta per noi cristiani, che a volte siamo invece piegati a giudicare la singola trasgressione alla regola e perdiamo di vista l&#8217;orizzonte.<br \/>\nMi sono sentito di consigliare a quel pap\u00e0\u00a0 di non vedere la singola trasgressione alla messa domenicale, ma di preoccuparsi che il figlio cresca come uomo libero di scegliere nella vita e nella relazione con Dio. E se per fare questo, vista anche l&#8217;et\u00e0\u00a0 adolescenziale che si nutre di conflitto e confronto, deve lasciare che il figlio non venga a messa, \u00e8 bene e giusto cos\u00ec. Questa \u00e8 la sua strada!<br \/>\nE la nostra quale \u00e8? Quale \u00e8 il nostro orizzonte di fede? Abbiamo davanti il Dio delle regole o il Padre di Ges\u00f9?<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 16 febbraio 2014 In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abNon crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: finch\u00e8 non siano passati il cielo e la terra, non passer\u00e0\u00a0 un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredir\u00e0\u00a0 uno solo di questi minimi precetti e insegner\u00e0\u00a0 agli altri a fare altrettanto, sar\u00e0\u00a0 considerato minimo nel regno dei cieli. 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