{"id":2017,"date":"2014-05-10T12:09:40","date_gmt":"2014-05-10T12:09:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2017"},"modified":"2014-05-10T12:09:40","modified_gmt":"2014-05-10T12:09:40","slug":"gesuentrata-libera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2014\/05\/10\/gesuentrata-libera\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9&#8230;entrata libera"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=2018\" rel=\"attachment wp-att-2018\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/festa-della-mamma-madonna-colored.jpg\" alt=\"festa della mamma madonna (colored)\" width=\"590\" height=\"436\" class=\"alignleft size-full wp-image-2018\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>DOMENICA 11 maggio 2014<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse:<br \/>\n\u00abIn verit\u00e0\u00a0, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un&#8217;altra parte, \u00e8 un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, \u00e8 pastore delle pecore.<br \/>\nIl guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perch\u00e8 conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perch\u00e8 non conoscono la voce degli estranei\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.<br \/>\nAllora Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abIn verit\u00e0\u00a0, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sar\u00e0\u00a0 salvato; entrer\u00e0\u00a0 e uscir\u00e0\u00a0 e trover\u00e0\u00a0 pascolo.<br \/>\nIl ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perch\u00e8 abbiano la vita e l&#8217;abbiano in abbondanza\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 10,1-10)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>&#8220;a porte aperte&#8230; entrata libera&#8230;&#8221;<br \/>\nQuesto tipo di espressione si usa spesso per indicare un giorno o un periodo nel quale un luogo (che di solito ha la porta chiusa e filtra chi entra ed esce) rimane aperto, e chiunque pu\u00f2 entrare e uscire liberamente.<br \/>\nSi fa con negozi, con musei e anche scuole, che vogliono essere visitati senza timore di dover firmare o comprare nulla. E&#8217; un ottimo modo per non far sentire chi entra costretto a doversi legare in qualche modo e invece gli si d\u00e0\u00a0 la possibilit\u00e0\u00a0 di valutare, vedere e liberamente decidere.<br \/>\nGes\u00f9 si presenta come una porta sempre aperta, in contrapposizione alla porta sbarrata e super controllata dei suoi avversari religiosi che stanno facendo di tutto per chiudere l&#8217;accesso a Dio specialmente ai pi\u00f9 piccoli e poveri.<br \/>\nQuesto lo si capisce bene dal fatto che queste parole di Ges\u00f9 vengono immediatamente dopo il racconto della guarigione del cieco nato (capitolo 9 del Vangelo di Giovanni) dove chiaramente Ges\u00f9 appare come colui che accoglie tutti e illumina il mondo, mentre i suoi avversari sono nelle tenebre pi\u00f9 profonde del pregiudizio, e in questo buio vogliono chiudere anche coloro che invece dovrebbero guidare a Dio.<br \/>\nSono loro i ladri e briganti di cui parla Ges\u00f9, che invece che guidare il gregge (il popolo di Dio e ogni uomo che cerca Dio), sono peggio dei lupi perch\u00e8 pur presentandosi come guide, in realt\u00e0\u00a0 disperdono e danneggiano il gregge.<br \/>\nMi piace questa immagine di Ges\u00f9 come porta sempre aperta, attraverso la quale passa in modo sicuro e sereno ogni essere umano che porta dentro di se il desiderio di vita e di felicit\u00e0\u00a0.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 venuto a portare questa vita in abbondanza. Non \u00e8 venuto per rubare vita ma per donarla, arrivando a donare la sua stessa vita per l&#8217;uomo.<br \/>\nLa comunit\u00e0\u00a0 cristiana, che \u00e8 il Corpo di Cristo sulla terra, oggi \u00e8 chiamata ad identificarsi con &#8220;Ges\u00f9-porta delle pecore&#8221;.<br \/>\nSiamo una porta aperta? Siamo una porta sicura che non mette filtri e barriere con troppi ticket e pagamenti da fare? Le porte della comunit\u00e0\u00a0 cristiana sono aperte in modo che chiunque possa entrare e uscire senza sentirsi sottoposto a giudizio e controllo?<br \/>\nChi mi avvicina senza in me un accesso a Dio libero, o mi avverte come una porta chiusa che non fa intravedere Dio ma lo nasconde?<br \/>\nForse sulla porta della chiesa dovremmo scrivere &#8220;entrata libera&#8230; uscita libera&#8221;, con il desiderio che chi legge si senta sempre accolto e amato, qualsiasi strada prenda. Ma quel messaggio &#8220;entrata libera&#8230; uscita libera&#8221; pu\u00f2 diventare anche un impegno per chi entra spesso in chiesa (a cominciare da me prete che ci vivo) a uscire pi\u00f9 spesso, con il desiderio di incontrare altri che hanno lo stesso desiderio di Dio nel cuore e lo cercano, ma sono spesso sperduti come pecore senza pastore e nel pericolo di trovare dei briganti che approfittano di loro&#8230;<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 11 maggio 2014 In quel tempo, Ges\u00f9 disse: \u00abIn verit\u00e0\u00a0, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un&#8217;altra parte, \u00e8 un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, \u00e8 pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. 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