{"id":2078,"date":"2014-12-20T14:16:40","date_gmt":"2014-12-20T14:16:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2078"},"modified":"2014-12-20T14:16:40","modified_gmt":"2014-12-20T14:16:40","slug":"la-strada-in-salita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2014\/12\/20\/la-strada-in-salita\/","title":{"rendered":"la strada in salita"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=2079\" rel=\"attachment wp-att-2079\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/annunciazione-madonna-sbagliatacolored.jpg\" alt=\"annunciazione madonna sbagliata(colored)\" width=\"590\" height=\"408\" class=\"alignleft size-full wp-image-2079\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 21 dicembre 2014<br \/>\nQuarta di Avvento<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0\u00a0 della Galilea, chiamata N\u00e0\u00a0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb.<br \/>\nA queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L&#8217;angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e8 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0\u00a0 grande e verr\u00e0\u00a0 chiamato Figlio dell&#8217;Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0\u00a0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0\u00a0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0\u00a0 fine\u00bb.<br \/>\nAllora Maria disse all&#8217;angelo: \u00abCome avverr\u00e0\u00a0 questo, poich\u00e8 non conosco uomo?\u00bb. Le rispose l&#8217;angelo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0\u00a0 su di te e la potenza dell&#8217;Altissimo ti coprir\u00e0\u00a0 con la sua ombra. Perci\u00f2 colui che nascer\u00e0\u00a0 sar\u00e0\u00a0 santo e sar\u00e0\u00a0 chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch&#8217;essa un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb.<br \/>\nAllora Maria disse: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. E l&#8217;angelo si allontan\u00f2 da lei.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 1,26-38)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Per scendere tra gli uomini, Dio ha scelto una strada tutta in salita. Ma si \u00e8 rivelata la strada migliore, quella preferita da Dio.<br \/>\nGi\u00e0\u00a0 Nell&#8217;annunciazione narrata da Luca vediamo le scelte difficili e originali che Dio ha fatto, e che possono essere una luce anche per le nostre scelte di fede e di vita.<br \/>\nPrima di tutto la &#8220;location&#8221; dell&#8217;evento che vede l&#8217;ingresso fisico di Dio dentro al storia umana: Nazareth di Galilea.<br \/>\nNazareth tra tutte le citt\u00e0\u00a0 e villaggi che ci sono nella Bibbia non \u00e8 mai citata, perch\u00e8 in fondo \u00e8 solo un villaggio piccolo e povero, con le case mezze scavate nella roccia; e per di pi\u00f9 si trova in Galilea, cio\u00e8 nella regione a nord di Gerusalemme, che non gode certo di una bella fama tra gli ortodossi della tradizione religiosa ebraica. E&#8217; un luogo di confine con altre popolazioni, culture e religioni, con tutti i rischi di contaminazione religiosa e tensione sociale. I galilei infatti sono visti come popolazione mediamente rissosa e turbolenta. Ges\u00f9 da adulto infatti verr\u00e0\u00a0 visto in modo negativo dal potere religioso centrale proprio per la sua provenienza (nel Vangelo di Giovanni 1,46 si legge: &#8220;Natanaele gli disse: \u00abDa N\u00e0\u00a0zaret pu\u00f2 venire qualcosa di buono?\u00bb&#8221;)<br \/>\nEcco la prima &#8220;salita&#8221; che sceglie Dio per scendere nell&#8217;umanit\u00e0\u00a0.<br \/>\nMa anche la seconda non \u00e8 da poco per chi conosce bene la storia biblica e i suoi personaggi.<br \/>\nMaria \u00e8 il nome di colei che \u00e8 scelta per diventare madre del Figlio di Dio. Questo nome che a noi suona tanto bello e pieno di dolcezza legata proprio alla Madonna, in realt\u00e0\u00a0 nella storia biblica \u00e8 associato a sfortuna e punizione da parte di Dio, avendo questo nome proprio la sorella di Mos\u00e8, punita da Dio con la lebbra. Mai nella Bibbia il nome Maria \u00e8 associato a personaggi positivi e testimoni di Dio.<br \/>\nDio sceglie proprio questa donna dal nome sfortunato, in un luogo malfamato ai confini del mondo e in un villaggio senza fama religiosa, e le consegna una vocazione piena di rotture con il passato, a cominciare proprio dal nome del nascituro che sar\u00e0\u00a0 imposto da lei e non dal padre, come vorrebbe la tradizione (&#8220;lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9&#8221;).<br \/>\nEcco la difficile strada scelta da Dio, che per\u00f2 ha intravisto proprio in questa strada la via giusta per arrivare all&#8217;umanit\u00e0\u00a0. Infatti Maria di Nazareth in Galilea accetta la sua missione sentendosi serva di Dio, cio\u00e8 capace di fare la sua parte nella strada della Salvezza, che incrocia proprio la sua piccola strada umana invece di passare dalla strada pi\u00f9 ovvia di Gerusalemme il grande centro religioso della Giudea, pieno di uomini pii (i farisei) ed esperti della religione (i scribi).<br \/>\nGes\u00f9 nasce in salita, proprio come sono le nostre storie personali le storie di molti accanto a noi, piene cio\u00e8 di contraddizioni e di piccole e grandi incoerenze.<br \/>\nL&#8217;annunciazione cos\u00ec come viene raccontata \u00e8 davvero la rivelazione dell&#8217;immenso amore che Dio ha per l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 e la profonda fiducia che Lui ha anche per quello che umanamente sembra perduto e inutile.<br \/>\nIl racconto dell&#8217;incontro dell&#8217;Angelo Gabriele (che in ebraico significa Forza di Dio) con Maria \u00e8 un invito ad avere anche noi questa fiducia di Dio, verso noi stessi e verso il mondo che ci circonda, che sembra cos\u00ec vuoto di Dio e lontano. Dio continua a scegliere la Galilea, cio\u00e8 i confini dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0, per dialogare e per cercare collaborazione per il suo piano di salvezza. Cerca anche me e anche te, e anche colui e colei che accanto a noi due ha desiderio di fare qualcosa per il mondo, ed essere segno di speranza.<br \/>\n&#8220;Nulla \u00e8 impossibile a Dio&#8221;, dice l&#8217;Angelo a Maria. Lo suggerisce anche al mio cuore, e al cuore di tutti noi che hanno il nostro stesso compito di essere testimoni di Dio in questa Galilea del mondo dove viviamo.<br \/>\nE come  ha fatto Maria, questa donna apparentemente insignificante, anche noi possiamo dire &#8220;Eccomi!&#8221;&#8230; Ci sono anche io, posso farcela&#8230; Dio, conta anche sul mio aiuto su questa strada in salita che hai scelto per venire accanto a ogni uomo.<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 21 dicembre 2014 Quarta di Avvento In quel tempo, l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0\u00a0 della Galilea, chiamata N\u00e0\u00a0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 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