{"id":2087,"date":"2015-01-05T11:17:02","date_gmt":"2015-01-05T11:17:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2087"},"modified":"2015-01-05T11:17:02","modified_gmt":"2015-01-05T11:17:02","slug":"un-presepe-senza-confini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2015\/01\/05\/un-presepe-senza-confini\/","title":{"rendered":"Un presepe senza confini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/?attachment_id=2088\" rel=\"attachment wp-att-2088\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/magi-cardinali-2015-colored.jpg\" alt=\"magi cardinali 2015 (colored)\" width=\"590\" height=\"395\" class=\"alignleft size-full wp-image-2088\" \/><\/a><br \/>\n<strong>MARTEDI&#8217; 6 gennaio<br \/>\nEpifania del Signore<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Nato Ges\u00f9 a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: \u00abDov&#8217;\u00e8 colui che \u00e8 nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo\u00bb. All&#8217;udire questo, il re Erode rest\u00f2 turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: \u00abA Betlemme di Giudea, perch\u00e8 cos\u00ec \u00e8 scritto per mezzo del profeta: &#8220;E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l&#8217;ultima delle citt\u00e0\u00a0 principali di Giuda: da te infatti uscir\u00e0\u00a0 un capo che sar\u00e0\u00a0 il pastore del mio popolo, Israele&#8221;\u00bb.<br \/>\nAllora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li invi\u00f2 a Betlemme dicendo: \u00abAndate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l&#8217;avrete trovato, fatemelo sapere, perch\u00e8 anch&#8217;io venga ad adorarlo\u00bb.<br \/>\nUdito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finch\u00e8 giunse e si ferm\u00f2 sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un&#8217;altra strada fecero ritorno al loro paese.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 2,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>La tradizione del presepe a casa mia c&#8217;\u00e8 sempre stata. Quando mancava una decina di giorni a Natale si iniziavano a sistemare le semplici scenografie con la capanna, le casette, il ponticello e l&#8217;immancabile palazzo di Erode a Gerusalemme, aggiungendo poi il fondale e tutte le statuine. Ma non proprio tutte. Infatti la notte di Natale si aggiungeva Ges\u00f9 bambino e in seguito quelle dei tre re magi.<br \/>\nSono sempre stare queste ultime statuine le mie preferite, perch\u00e8 aggiungevano alla scena preparata qualcosa di movimentato e per me molto affascinante!<br \/>\nInfatti una volta sistemate le statuine e tutto il resto, nulla pi\u00f9 veniva mosso e il presepe aveva un aspetto ovviamente molto statico, se non fosse per i giochi luminosi delle piccole luci decorative. L&#8217;unico movimento era proprio quello dei magi, che in maniera molto giocosa collocavamo fin dall&#8217;inizio, ma non nello spazio del presepe, ma fuori, con un movimento di avvicinamento progressivo e imprevedibile. Capitava di sistemarli su una porta in alto, oppure di trovarli pi\u00f9 vicini ma in basso sul pavimento, oppure su un mobile, nascosti da un vaso. Ognuno di noi si divertiva a spostarli avvicinandoli pian piano alla scena, ma sempre fuori fino al 6 gennaio, quando sarebbero entrati e avrebbero avuto il posto pi\u00f9 vicino a Ges\u00f9 rispetto tutti gli altri personaggi.<br \/>\nL&#8217;evangelista Matteo ci racconta proprio cos\u00ec la nascita di Ges\u00f9. L&#8217;evangelista Luca ci presenta i pastori tra i primi ad accorrere dal bambino, avvertiti da un angelo, per poi ripartire a portare a tutti l&#8217;annuncio. Matteo sembra davvero &#8220;osare&#8221; di pi\u00f9, richiamando attorno alla Sacra Famiglia questi misteriosi personaggi che vengono da lontano e guidati da una stella e da un misterioso invito (\u00abDov&#8217;\u00e8 colui che \u00e8 nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo\u00bb)<br \/>\nQuesti osservatori di stelle, mezzo astrologi e mezzo astronomi, la cui fede \u00e8 misteriosa e di cui non si sa nulla se non che non sono del luogo, fanno un lungo viaggio mossi da un invito luminoso e estremamente attraente. Il loro cammino affronta molte difficolt\u00e0\u00a0, non prima quella del lungo cammino mosso da pochi indizi e anche la difficolt\u00e0\u00a0 di una Gerusalemme tutto sommato ostile e di poco aiuto per loro.<br \/>\nMa \u00e8 la gioia &#8220;la benzina&#8221; che muove le loro gambe e non li scoraggia, ed \u00e8 una gioia che non caler\u00e0\u00a0 anche di fronte ad un re dei giudei tutto sommato inaspettato rispetto alle aspettative di come dovrebbe essere un re. E finita la loro visita ripartono ancor pi\u00f9 decisi e ispirati non pi\u00f9 da una stella ma da un sogno rivelatore, che nella bibbia \u00e8 segno della voce di Dio che parla al cuore. Sono cresciuti anche nella fede e nella conoscenza di Dio che ora parla loro in modo pi\u00f9 chiaro e intimo.<br \/>\nE&#8217; davvero affascinante questo loro venire da lontano, fuori dagli schemi e imprevisti (e imprevedibili). La scena del Natale con questi magi ci racconta fin da subito che l&#8217;evento Ges\u00f9 non si ferma a pochi eletti, ma fa diventare ogni essere umano eletto davanti a Dio e protagonista della sua storia di Salvezza.<br \/>\nPer il Vangelo la scena del presepe quindi si espande e coinvolge tutta la terra, ogni essere umano, da qualsiasi periferia del mondo e dell&#8217;esperienza umana provenga.<br \/>\nQuando facevamo il presepe a casa, appena concluse le feste natalizie, smontavamo tutto rimettendo scenografie e statuine nelle scatole fino al Natale successivo. Il gioco del progressivo avvicinamento dei magi non veniva fatto anche per la loro partenza e viaggio di ritorno (come \u00e8 raccontato nel Vangelo), ma pensandoci sarebbe stato bello farlo, per completare il messaggio dell&#8217;Epifania, cio\u00e8 della Manifestazione del Signore a tutti i popoli.<br \/>\nMa se i presepi di gesso, legno o plastica rimangono un bel segno smontabile a fine feste, il messaggio di un presepe che non ha pi\u00f9 barrire e che si espande fino agli estremi confini della terra lo possiamo tenere installato per sempre nel nostro cuore e nello stile della nostra vita di fede e comunitaria.<\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARTEDI&#8217; 6 gennaio Epifania del Signore Nato Ges\u00f9 a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: \u00abDov&#8217;\u00e8 colui che \u00e8 nato, il re dei Giudei? 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