{"id":2142,"date":"2015-04-03T18:02:36","date_gmt":"2015-04-03T18:02:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2142"},"modified":"2015-04-03T18:02:36","modified_gmt":"2015-04-03T18:02:36","slug":"pasqua-comunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2015\/04\/03\/pasqua-comunque\/","title":{"rendered":"Pasqua, comunque"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pasqua-selfie-2015-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/pasqua-selfie-2015-colored.jpg\" alt=\"pasqua selfie 2015 (colored)\" width=\"590\" height=\"409\" class=\"alignleft size-full wp-image-2143\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 5 aprile 2015<br \/>\nPasqua di resurrezione<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Passato il sabato, Maria di M\u00e0\u00a0gdala, Maria madre di Giacomo e Sal\u00f2me comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole.<br \/>\nDicevano tra loro: \u00abChi ci far\u00e0\u00a0 rotolare via la pietra dall&#8217;ingresso del sepolcro?\u00bb. Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era gi\u00e0\u00a0 stata fatta rotolare, bench\u00e8 fosse molto grande.<br \/>\nEntrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d&#8217;una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: \u00abNon abbiate paura! Voi cercate Ges\u00f9 Nazareno, il crocifisso. E&#8217; risorto, non \u00e8 qui. Ecco il luogo dove l&#8217;avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: &#8220;Egli vi precede in Galilea. L\u00e0\u00a0 lo vedrete, come vi ha detto&#8221;\u00bb.<br \/>\nEd esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perch\u00e8 erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perch\u00e8 avevano paura.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 16,1-9)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>La pietra inaspettatamente rotolata via dall&#8217;ingresso del sepolcro, \u00e8 un segno che le attese funeree delle donne riguardo Ges\u00f9 saranno presto stravolte.<br \/>\nIl problema per le donne ora non \u00e8 pi\u00f9 spostare una pietra ma superare la paura togliendo la pietra che chiude il cuore alla fiducia e alla speranza.<br \/>\nL&#8217;evangelista Marco non ci dice nulla di come e quando Ges\u00f9 passa da morto a vivo, lasciando questo passaggio come un mistero, che \u00e8 secondario di importanza rispetto alle conseguenze, ben pi\u00f9 importanti.<br \/>\nSe Ges\u00f9, il crocifisso (quindi colui che \u00e8 realmente passato attraverso la morte) \u00e8 risorto allora tutto cambia, ad iniziare proprio dal luogo dove incontrarlo e sperimentare cos\u00ec questa vita.<br \/>\nIl giovane vestito di bianco, che sicuramente ai primi cristiani richiamava la veste bianca propria di chi riceveva il battesimo, annuncia che \u00e8 la Galilea il luogo dove incontrare Ges\u00f9 vivo. La Galilea, periferia del mondo, luogo di incroci di culture, popoli e fedi diverse, \u00e8 di nuovo lo spazio dove Ges\u00f9 si fa presente e luogo esistenziale dove vuole continuare la storia con i suoi discepoli.<br \/>\nRimanere a contemplare un sepolcro vuoto bloccati dalle paure, non serve a niente.<br \/>\nSono comprensibili le paure delle donne e forse simboleggiano le nostre paure e i nostri &#8220;blocchi&#8221; interiori.<br \/>\nSiamo cos\u00ec circondati da segni di morte che pian piano questi entrano e mettono una pietra sul nostro cuore. E cos\u00ec ci abituiamo a vivere, anzi a sopravvivere in piccoli recinti e spazi, dove ci stiamo noi e i pochi ai quali consentiamo di entrare.<br \/>\nSe lasciamo che le paure ci guidino, allora non ci apriamo pi\u00f9 alla speranza e la religione al massimo diventa una consolazione di qualche momento, o un insieme di riti che compiamo distanti per\u00f2 dalla vita.<br \/>\nIl racconto di Marco sembra far prevalere la paura, perch\u00e8 si chiude con questa annotazione, cio\u00e8 che le donne, ricevuto l&#8217;annuncio, non si muovono a portare il messaggio ai discepoli, ma scappano via e non dicono nulla.<br \/>\nSe prendiamo il testo del Vangelo di Marco cos\u00ec come lo abbiamo oggi, il racconto dopo il versetto 9 del capitolo sedicesimo, continua con i racconti delle apparizioni, ma molti studiosi concordano nel dire che il Vangelo di Marco, il pi\u00f9 antico dei quattro vangeli, inizialmente si concludeva proprio in questo modo, con le donne fuggite per la paura.<br \/>\nMa l&#8217;annuncio comunque alla fine \u00e8 arrivato, e la notizia della resurrezione \u00e8 trapelata. Gli incontri con Ges\u00f9 risorto sono realmente avvenuti e da allora non si \u00e8 pi\u00f9 interrotto questo messaggio di vita.<br \/>\nMi piace pensare che se anche all&#8217;inizio non \u00e8 stato facile superare la paura della morte e la chiusura in se stessi, allora anche per me sono comprensibili queste fatiche di fede, e fanno parte del mio percorso come credente. Ma l&#8217;invito a non aver paura e a cercare Ges\u00f9 vivente, vale anche per noi oggi.<br \/>\nAnche per noi, che siamo continuamente a rischio di paure e chiusure, quando vediamo la violenza del mondo, le divisioni tra gli uomini, le cattiverie di chi ci sta accanto e anche le nostre, anche per noi \u00e8 possibile riaprirci alla vita e alla speranza che Ges\u00f9 non \u00e8 solamente &#8220;il crocifisso&#8221;, ma prima di tutto \u00e8 &#8220;il Risorto&#8221; e che la vita prevale sulla morte fuori di noi e dentro di noi.<\/p>\n<blockquote><p>E&#8217; Pasqua comunque, anche in questo nostro mondo cos\u00ec appesantito dalle guerre che sembrano rigenerarsi continuamente, e quando una finisce subito un&#8217;altra esplode. E&#8217; Pasqua comunque, perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 sempre chi crede nella pace e imbraccia le armi del dialogo.<\/p>\n<p>E&#8217; Pasqua comunque, anche se facciamo i conti con le nostre debolezze ed errori o quando chi ci sta vicino ci delude nelle aspettative. E&#8217; Pasqua comunque perch\u00e8 il perdono e l&#8217;amore sono capaci di cose straordinarie e sono la leva pi\u00f9 potente per spostare le pietre pi\u00f9 pesanti e impossibili nel cuore.<\/p>\n<p>E&#8217; Pasqua comunque, anche se la comunit\u00e0\u00a0 dei cristiani, la Chiesa, sembra talvolta essere lontana dai valori che predica e celebra, e diventa magari spazio di potere e divisioni. E&#8217; Pasqua comunque, perch\u00e8 Ges\u00f9 risorto ha voluto come testimoni proprio uomini e donne normali e veri, quindi imperfetti come lo siamo anche noi oggi. E questi uomini e donne di allora pur dovendo far fronte ai loro stessi dubbi, paure e limiti, non si sono scoraggiati nel portare avanti nei secoli questo annuncio che cambia la storia umana e la storia di ogni singolo uomo sulla terra: &#8220;Ges\u00f9 Nazareno, il crocifisso. E&#8217; risorto&#8221;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 Pasqua comunque proprio l\u00e0\u00a0 in Galilea, cio\u00e8 in ogni luogo del mondo anche quello apparentemente pi\u00f9 distante da Dio, perch\u00e8 dove c&#8217;\u00e8 un uomo o una donna che cercano la vita e si impegnano ad amare, li \u00e8 Pasqua, sempre!<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 5 aprile 2015 Pasqua di resurrezione Passato il sabato, Maria di M\u00e0\u00a0gdala, Maria madre di Giacomo e Sal\u00f2me comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. 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