{"id":2156,"date":"2015-04-18T12:31:31","date_gmt":"2015-04-18T12:31:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2156"},"modified":"2015-04-18T12:31:31","modified_gmt":"2015-04-18T12:31:31","slug":"testimoni-prima-di-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2015\/04\/18\/testimoni-prima-di-tutto\/","title":{"rendered":"Testimoni prima di tutto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/apparizioni-risorto-2015-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/apparizioni-risorto-2015-colored.jpg\" alt=\"apparizioni risorto 2015 (colored)\" width=\"590\" height=\"409\" class=\"alignleft size-full wp-image-2157\" \/><\/a><br \/>\n<strong>DOMENICA 19 aprile 2015<br \/>\nTerza di Pasqua<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da E&#8217;mmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Ges\u00f9] nello spezzare il pane.<br \/>\nMentre essi parlavano di queste cose, Ges\u00f9 in persona stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: \u00abPerch\u00e8 siete turbati, e perch\u00e8 sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho\u00bb. Dicendo questo, mostr\u00f2 loro le mani e i piedi. Ma poich\u00e8 per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: \u00abAvete qui qualche cosa da mangiare?\u00bb. Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangi\u00f2 davanti a loro.<br \/>\nPoi disse: \u00abSono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mos\u00e8, nei Profeti e nei Salmi\u00bb. Allora apr\u00ec loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo patir\u00e0\u00a0 e risorger\u00e0\u00a0 dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 24,35-48)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>E&#8217; davvero incredibile come i discepoli fatichino a riconoscere Ges\u00f9, il loro maestro e amico, in quell&#8217;uomo che gli appare vivo davanti mentre sono &#8220;sepolti vivi&#8221; nelle loro paure e delusioni.<br \/>\nNon \u00e8 un fantasma, come sembrano certe promesse che ci facciamo tra noi dove prevalgono le parole sui fatti e gli slogan sulle azioni concrete. Ges\u00f9 \u00e8 davvero vivo e presente in modo reale e concreto. Ha ancora i segni della passione ed \u00e8 ancora in grado di mangiare come un essere umano normale e vivente.<br \/>\nGes\u00f9 appare per testimoniare che il suo messaggio non contiene false promesse ma \u00e8 un messaggio che si realizza nella storia.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 venuto a portare un cambiamento nel mondo verso il bene (conversione) e un diluvio di misericordia (perdono dei peccati). E di questo i discepoli sono testimoni.<br \/>\nEssere testimoni significa prima di tutto non esserne i proprietari unici ed esclusivi. Il testimone \u00e8 il primo che sperimenta su di se questo cambiamento e questa misericordia che rimangono di Ges\u00f9.<br \/>\nSe sono testimone allora non posso che darmi da fare perch\u00e8 altri si sentano coinvolti in tutto questo: questo \u00e8 il compito di noi cristiani nel mondo. E in particolare nel mondo di oggi dove abbiamo la tentazione di credere che la resurrezione non ci sia e prevalgano solo i segni della morte.<br \/>\nNoi cristiani siamo i primi a dire che Ges\u00f9 \u00e8 risorto diventando noi stessi segni di risurrezione.<br \/>\nE&#8217; faticoso crederci alla resurrezione, e il vangelo ce lo racconta bene. Ma nello stesso tempo \u00e8 essenziale che questa testimonianza di vita non si areni nelle nostre paure e chiusure, anche quando la vita diventa dura e chi ci parla di amore, di bene, di pace, sembra un pazzo che crede nei fantasmi.<br \/>\nEdoardo Bennato in una sua famosa canzone &#8220;l&#8217;isola che non c&#8217;\u00e8&#8221;, prendendo spunto dal racconto di Peter Pan, parla della ricerca di questa isola che apparentemente, come dice la parola, non c&#8217;\u00e8, ma in realt\u00e0\u00a0 esiste, basta solo non smettere di cercare e di crederci. E conclude la canzone cos\u00ec: <em>&#8220;&#8230;E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perch\u00e8 chi ci ha gi\u00e0\u00a0 rinunciato e ti ride alle spalle, forse \u00e8 ancora pi\u00f9 pazzo di te&#8221;<\/em><br \/>\nI cristiani che credono nella resurrezione nella storia e in un mondo dove regna il perdono, l&#8217;amore, l&#8217;unit\u00e0\u00a0 tra i popoli e la pace oggi sembrano davvero dei pazzi che cercano &#8220;l&#8217;isola che non c&#8217;\u00e8&#8221;, il Regno di Dio. Ma forse, come dice bene la canzone, i veri pazzi sono quelli che non ci credono, anche tra coloro che si definiscono cristiani e di solide &#8220;tradizioni&#8221; cristiane&#8230; <\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 19 aprile 2015 Terza di Pasqua In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da E&#8217;mmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Ges\u00f9] nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Ges\u00f9 in persona stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: \u00abPerch\u00e8 siete turbati, e perch\u00e8 sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! 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