{"id":2233,"date":"2015-11-07T07:33:40","date_gmt":"2015-11-07T07:33:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2233"},"modified":"2015-11-07T07:33:40","modified_gmt":"2015-11-07T07:33:40","slug":"la-vedova-invisibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2015\/11\/07\/la-vedova-invisibile\/","title":{"rendered":"La vedova invisibile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/vatileaks-2000-anni-fa-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/vatileaks-2000-anni-fa-colored.jpg\" alt=\"vatileaks 2000 anni fa (colored)\" width=\"590\" height=\"408\" class=\"alignleft size-full wp-image-2234\" \/><\/a><br \/>\n<b>DOMENICA 8 novembre 2015<\/b><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: \u00abGuardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna pi\u00f9 severa\u00bb.<br \/>\nSeduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gett\u00f2 due monetine, che fanno un soldo.<br \/>\nAllora, chiamati a s\u00e8 i suoi discepoli, disse loro: \u00abIn verit\u00e0\u00a0 io vi dico: questa vedova, cos\u00ec povera, ha gettato nel tesoro pi\u00f9 di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Marco 12,38-44)<\/p><\/blockquote>\n<p><b>Un prete qualche giorno fa mi ha raccontato un fatto che gli \u00e8 capitato e che ho subito ricollegato al messaggio di questa pagina del Vangelo. Un giorno, durante un pomeriggio in parrocchia, se ne stava su una panchina a leggere e pregare con il breviario. Con la coda dell&#8217;occhio si accorge che una ragazzina del gruppo degli adolescenti, una con una piccola disabilit\u00e0\u00a0 psicologica che la porta spesso ad essere isolata e sola, \u00e8 ferma l\u00ec accanto a lui e lo sta osservando in silenzio. Lui subito fa finta di nulla, anche perch\u00e8 &#8220;deve&#8221; finire la sua preghiera e non vuole essere disturbato, ma poi alza lo sguardo e con un tono di leggero rimprovero le chiede: &#8220;ti serve qualcosa?&#8221;. Lei gli risponde: &#8220;si, aspetto che mi guardi&#8221;<br \/>\nQuesto fatto mi ha immediatamente rimandato alla povera vedova che in mezzo a molti ricchi con le loro abbondanti offerte getta i suoi due spiccioli nel tesoro del Tempo di Gerusalemme. Sembra che nessuno la veda se non Ges\u00f9 solo.<br \/>\nPoco prima il Maestro ha smascherato l&#8217;ipocrisia dei religiosi del suo tempo che hanno come unico vero scopo dei loro atti religiosi il &#8220;farsi vedere&#8221;, cio\u00e8 il riconoscimento da parte della gente. Amano infatti i primi posti, che nell&#8217;assemblea radunata in preghiera o nei banchetti sono sempre i pi\u00f9 lontani dai poveri, che quindi sono condannati all&#8217;invisibilit\u00e0\u00a0 e al non riconoscimento. I poveri diventano per loro solo fonte di sfruttamento e nulla pi\u00f9, e quindi pian piano diventano invisibili al loro sguardo.<br \/>\nGes\u00f9 ribalta questo punto di vista, e in mezzo alla folla di ricchi che \u00e8 assai pi\u00f9 visibile ed evidente nelle offerte gettate nel tesoro, lui vede la donna e la sua disponibilit\u00e0\u00a0 totale di dare la sua offerta anche se minima. Ges\u00f9 vede anche lo sfruttamento di questa povera vedova che \u00e8 imbrigliata lei stessa in un sistema che la rende schiava e misera. Le offerte del tesoro del Tempio infatti sarebbero destinate anche ai poveri, tra i quali le vedove erano le pi\u00f9 sfortunate, ma sembra che questo non accada e la donna \u00e8 destinata ad una inesorabile miseria. E pare che nemmeno lei stessa si aspetti che qualcuno la guardi e si accorga veramente di lei.<br \/>\nArrivando a me oggi come cristiano e a noi come Chiesa, \u00e8 tempo di verificare il nostro sguardo per vedere se abbiamo assunto lo sguardo di Ges\u00f9.<br \/>\nI poveri sono li accanto a noi, magari inaspettati e fastidiosi (perch\u00e8 disturbano il nostro quieto vivere), ma aspettano di essere visti e riconosciuti. Sono i poveri che vengono da altre nazioni e altre culture e sono anche i poveri della porta accanto, anziani, famiglie con disagi, adolescenti soli, malati.<br \/>\nGes\u00f9 ha uno sguardo che vede anche me e la mia povert\u00e0\u00a0 spirituale e le mie miserie. E come ha guardato con amore e ha lodato la generosit\u00e0\u00a0 della donna, cos\u00ec ha il suo sguardo su di me. Io che spesso vado in giro a cercare riconoscimenti e lodi dagli altri, cercando anche di mettermi al primo posto e apparire pi\u00f9 di quel che sono, il Vangelo mi dice che non devo affannarmi in questa ricerca superficiale. Ho su di me semnpre lo sguardo riconoscente di Dio, che vede anche i due spiccioli sinceri di amore che so dare.<\/b><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 8 novembre 2015 In quel tempo, Ges\u00f9 [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: \u00abGuardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna pi\u00f9 severa\u00bb. Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gett\u00f2 due monetine, che fanno un soldo. 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