{"id":2267,"date":"2016-01-05T14:34:55","date_gmt":"2016-01-05T14:34:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2267"},"modified":"2016-01-05T14:34:55","modified_gmt":"2016-01-05T14:34:55","slug":"a-natale-ce-posto-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2016\/01\/05\/a-natale-ce-posto-per-tutti\/","title":{"rendered":"A Natale c&#8217;\u00e8 posto per tutti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Epifania-di-accoglienza-coloredbis.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Epifania-di-accoglienza-coloredbis.jpg\" alt=\"Epifania di accoglienza (colored)bis\" width=\"590\" height=\"403\" class=\"alignleft size-full wp-image-2268\" \/><\/a><br \/>\n<b>Mercoled\u00ec 6 gennaio 2016<br \/>\nEPIFANIA del Signore<\/b><\/p>\n<blockquote><p>Nato Ges\u00f9 a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: \u00abDov&#8217;\u00e8 colui che \u00e8 nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo\u00bb. All&#8217;udire questo, il re Erode rest\u00f2 turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: \u00abA Betlemme di Giudea, perch\u00e8 cos\u00ec \u00e8 scritto per mezzo del profeta: &#8220;E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l&#8217;ultima delle citt\u00e0\u00a0 principali di Giuda: da te infatti uscir\u00e0\u00a0 un capo che sar\u00e0\u00a0 il pastore del mio popolo, Israele&#8221;\u00bb.<br \/>\nAllora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li invi\u00f2 a Betlemme dicendo: \u00abAndate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l&#8217;avrete trovato, fatemelo sapere, perch\u00e8 anch&#8217;io venga ad adorarlo\u00bb.<br \/>\nUdito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finch\u00e8 giunse e si ferm\u00f2 sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un&#8217;altra strada fecero ritorno al loro paese.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 2,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p><b>La tradizione del presepe napoletano \u00e8 conosciuta in tutto il mondo. In una zona ben specifica del centro storico di Napoli, via San Gregorio Armeno, ci sono un infinit\u00e0\u00a0 di piccole e piccolissime botteghe artigianali che producono ogni anno le statuette che vanno poi ad arricchire i presepi della citt\u00e0\u00a0 partenopea e di tutto il mondo.<br \/>\nAccanto ai personaggi principali, la sacra famiglia, pastori e angeli, si trovano esposte di volta in volta nuove statuine con personaggi diversissimi, legati alla storia e all&#8217;attualit\u00e0\u00a0. E&#8217; proprio questo che ha reso cos\u00ec famosa questa via di Napoli, perch\u00e8 ogni anno gli artisti del presepe aggiungono personaggi presi dalla cronaca e dall&#8217;attualit\u00e0\u00a0, dai pi\u00f9 disparati ambienti di vita: lo sport, la politica, il cinema, la musica, la religione&#8230; Sembra che un indice di popolarit\u00e0\u00a0 attuale dei personaggi pubblici passi proprio da queste botteghe del presepe. <figure id=\"attachment_2269\" aria-describedby=\"caption-attachment-2269\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/san-gregorio-armeno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/san-gregorio-armeno-300x225.jpg\" alt=\"bottega del presepe in via Gregorio Armeno, Napoli\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"size-medium wp-image-2269\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2269\" class=\"wp-caption-text\">bottega del presepe in via Gregorio Armeno, Napoli<\/figcaption><\/figure><br \/>\nE&#8217; davvero singolare e potrebbe sembrare una cosa quasi blasfema accostare alla Nativit\u00e0\u00a0 di Ges\u00f9 tanti dei personaggi rappresentati che sembrano avere non nulla a che fare con il messaggio del presepe.<br \/>\nEppure dietro questa tradizione popolare si nasconde un messaggio molto evangelico.<br \/>\nSe ci allontaniamo da questa via di Napoli e andiamo sulle pagine del racconto evangelico, vediamo che la scelta operata dall&#8217;evangelista Matteo non \u00e8 meno strana e sorprendente.<br \/>\nL&#8217;evangelista Luca aveva raccontato di pastori come primi adoratori di Ges\u00f9, Matteo invece fa apparire in scena questi personaggi davvero strani, i Magi, che stando letteralmente al racconto rappresentano tutto quello che di pi\u00f9 lontano ci pu\u00f2 essere con il Messia atteso dal popolo d&#8217;Israele.<br \/>\nSono pagani, venuti da un posto distante e quindi fuori dalla terra promessa, luogo ritenuto unico dalla benedizione di Dio. Il loro mestiere \u00e8 quello della magia, che dal punto di vista della religione ebraica era segno di maledizione e paganesimo da condannare. E&#8217; quindi molto comprensibile lo sconcerto di Erode e dei rappresentanti religiosi di Gerusalemme quando questi maghi pagani si presentano con il loro messaggio (\u00abDov&#8217;\u00e8 colui che \u00e8 nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo\u00bb). Che cosa c&#8217;entrano questi con il Messia, con la nostra tradizione e con la nostra religione? Che diritto hanno di essere qui?<br \/>\nSconcerto, paura e alla fine violenza (il racconto che segue narra della strage degli innocenti ad opera di Erode) si impadroniscono di coloro che avrebbero dovuto essere i primi a riconoscere la venuta di Ges\u00f9, ma che in realt\u00e0\u00a0 sono bloccati e irrigiditi entro le mura difensive della citt\u00e0\u00a0 santa.<br \/>\nEd ecco allora che i primi ad arrivare a Dio sono proprio i pi\u00f9 lontani ed esclusi, e in questo si vede anticipata tutta la storia successiva di Ges\u00f9. Infatti Ges\u00f9 da lontano (da Dio) scende per radunare il mondo intero, annullando lontananze fisiche e relazionali, annunciando il messaggio luminoso (come la sua stella) della misericordia di Dio.<br \/>\nE&#8217; questa misericordia che dona una gioia profonda agli &#8220;indegni&#8221; maghi pagani che si ritrovano faccia a faccia con la bont\u00e0\u00a0 universale di Dio. Sembrava che non c&#8217;entrassero nulla con Dio e ora si ritrovano in prima fila.<br \/>\nPer questo quando guardo le bizzarre statuine dei laboratori di Napoli, mi ricordo che Ges\u00f9 \u00e8 davvero per tutti, e che il suo messaggio di misericordia non va smorzato ma amplificato dalla mia condotta personale che si deve rivestire di misericordia e accoglienza senza limiti.<br \/>\nLe statuine napoletane rappresentano solo personaggi famosi, ma attorno al cuore di Ges\u00f9 c&#8217;\u00e8 posto anche per chi \u00e8 sconosciuto e dimenticato, per chi \u00e8 lontano e nascosto, per chi \u00e8 uomo e donna indipendentemente da cultura, religione, situazione di vita&#8230;<\/b><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 6 gennaio 2016 EPIFANIA del Signore Nato Ges\u00f9 a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: \u00abDov&#8217;\u00e8 colui che \u00e8 nato, il re dei Giudei? 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