{"id":2275,"date":"2016-01-15T09:35:01","date_gmt":"2016-01-15T09:35:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2275"},"modified":"2016-01-15T09:35:38","modified_gmt":"2016-01-15T09:35:38","slug":"no-vino-no-party","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2016\/01\/15\/no-vino-no-party\/","title":{"rendered":"No vino, no party"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/giordano-in-vino-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/giordano-in-vino-colored.jpg\" alt=\"giordano in vino (colored)\" width=\"590\" height=\"429\" class=\"alignleft size-full wp-image-2276\" \/><\/a><br \/>\n<b>DOMENICA 17 gennaio 2016<br \/>\nII tempo ordinario (anno C)<\/b><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c&#8217;era la madre di Ges\u00f9. Fu invitato alle nozze anche Ges\u00f9 con i suoi discepoli.<br \/>\nVenuto a mancare il vino, la madre di Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon hanno vino\u00bb. E Ges\u00f9 le rispose: \u00abDonna, che vuoi da me? Non \u00e8 ancora giunta la mia ora\u00bb. Sua madre disse ai servitori: \u00abQualsiasi cosa vi dica, fatela\u00bb. Vi erano l\u00e0\u00a0 sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abRiempite d&#8217;acqua le anfore\u00bb; e le riempirono fino all&#8217;orlo. Disse loro di nuovo: \u00abOra prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto\u00bb. Ed essi gliene portarono.<br \/>\nCome ebbe assaggiato l&#8217;acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto &#8211; il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l&#8217;acqua &#8211; chiam\u00f2 lo sposo e gli disse: \u00abTutti mettono in tavola il vino buono all&#8217;inizio e, quando si \u00e8 gi\u00e0\u00a0 bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora\u00bb.<br \/>\nQuesto, a Cana di Galilea, fu l&#8217;inizio dei segni compiuti da Ges\u00f9; egli manifest\u00f2 la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 2,1-11)<\/p><\/blockquote>\n<p><b>Un paio di anni fa ho avuto il dono di poter celebrare le nozze di due giovani amici e di partecipare alla loro festa di nozze che mi \u00e8 tornata in mente meditando sulla festa di nozze di cui si parla nel Vangelo. Lo sposo, mio amico, \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi produttori di vino della Valpolicella, e la qualit\u00e0\u00a0 del vino \u00e8 conosciuta in tutto il mondo. Elemento forte quindi della festa non poteva che essere il vino, e per sottolineare l&#8217;evento cos\u00ec eccezionale della loro vita, gli sposi hanno voluto creare un momento speciale per tutti. Mi ricordo che a met\u00e0\u00a0 del pranzo, gli sposi hanno chiesto a tutti di andare in una sala preparata appositamente dove al centro di una tavolata di formaggi speciali campeggiava un&#8217;enorme bottiglia del miglior vino della loro produzione. La bottiglia era cos\u00ec grande che era difficile da sollevare, ma alla fine tutti hanno potuto assaggiare il vino buono che per me rappresentava la bont\u00e0\u00a0 dell&#8217;amore di questi due amici che iniziavano una nuova tappa della loro storia d&#8217;amore benedetta dall&#8217;amore di Dio.<br \/>\nNella tradizione ebraica, gli sposi sanciscono la loro unione bevendo del vino da una sola coppa. Si pu\u00f2 quindi immaginare che la mancanza del vino alle nozze di Cana, sia il drammatico segno che in quella unione manca l&#8217;elemento centrale, cio\u00e8 l&#8217;amore. Maria, la madre di Ges\u00f9, che con lui \u00e8 presente alle nozze, non dice semplicemente &#8220;non abbiamo&#8230;&#8221;, ma &#8220;non hanno vino&#8221;, sottolineando cos\u00ec che non \u00e8 tanto il vino della festa a mancare per tutti, ma il vino del rito di unione&#8230;<br \/>\nQuesto che sta raccontando l&#8217;evangelista non \u00e8 una semplice storiella di un miracolo, ma un vero e proprio racconto carico di simboli che vogliono prima di tutto dire chi \u00e8 Ges\u00f9 e svelarne sempre pi\u00f9 l&#8217;identit\u00e0\u00a0 e la missione. La mancanza del vino buono alle nozze di Cana \u00e8 chiaramente il segno della mancanza di amore vero dentro la religione quando manca unione vera tra Dio e l&#8217;uomo. Una religione, fatta di simboli, riti, strutture&#8230; corre sempre il rischio di essere priva dell&#8217;amore vero. Se questo rischio era possibile per l&#8217;istituzione religiosa ai tempi di Ges\u00f9, cos\u00ec \u00e8 possibile anche per noi oggi, nella nostra esperienza religiosa, sia a livello della Chiesa intera, che nella nostra esperienza comunitaria e personale. Una vita religiosa con il marchio e i simboli cristiani ma senza amore \u00e8 un rischio possibile e magari non ce ne accorgiamo neppure.<br \/>\nHo trovato molto significativa la continuit\u00e0\u00a0 di un elemento nei vangeli di queste due ultime domeniche, anche se non appartengono allo stesso evangelista. Questo elemento \u00e8 l&#8217;acqua. Domenica scorsa, ricordando il battesimo di Ges\u00f9, il luogo dell&#8217;azione sono le acque del fiume Giordano, dove Giovanni il battista compie il gesto di purificazione e conversione e dove Ges\u00f9 stesso si immerge. In questo racconto dell&#8217;evangelista Giovanni sono proprio le acque usate per purificare, secondo il rituale ebraico, ad essere usate da Ges\u00f9 per il segno del vino buono.<br \/>\nSe nel giorno in cui si ricorda il Battesimo del Signore abbiamo meditato sul nostro battesimo, che nell&#8217;acqua rituale viene celebrato, questa volta non possiamo non pensare al rischio che la nostra vita cristiana manchi alla fine di vino buono, cio\u00e8 dell&#8217;elemento fondamentale per la vita di fede, che \u00e8 l&#8217;amore. Senza la presenza di Ges\u00f9 la nostra vita cristiana rischia di esserlo solo di facciata e quindi morta in se stessa, proprio come quelle nozze di Cana, dove c&#8217;\u00e8 tutto, ma manca il tutto, cio\u00e8 l&#8217;amore. E la madre di Ges\u00f9 diventa per noi credenti di oggi un esempio di attenzione perch\u00e8 \u00e8 proprio lei ad accorgersi e a dirigere verso Ges\u00f9 il problema gravissimo di quella festa. Maria in quel brano sembra domandare al mio cuore e al cuore di tutti noi cristiani &#8220;c&#8217;\u00e8 il vino buono?&#8221; nella tua vita, nella tua comunit\u00e0\u00a0, nella Chiesa intera? Se manca quel vino buono, allora non dobbiamo far altro che ritornare al Vangelo di Ges\u00f9, al suo amore, che \u00e8 sempre capace di riportare il vero amore, che in questo anno speciale vogliamo ribadire con il nome di misericordia, dentro la nostra esperienza personale e di Chiesa, e attraverso di noi nel mondo intero che ha pi\u00f9 che mai bisogno del vino buono dell&#8217;amore di Dio<\/b><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 17 gennaio 2016 II tempo ordinario (anno C) In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c&#8217;era la madre di Ges\u00f9. Fu invitato alle nozze anche Ges\u00f9 con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon hanno vino\u00bb. 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