{"id":2287,"date":"2016-02-06T11:22:31","date_gmt":"2016-02-06T11:22:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2287"},"modified":"2016-02-06T11:22:31","modified_gmt":"2016-02-06T11:22:31","slug":"duri-come-pietre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2016\/02\/06\/duri-come-pietre\/","title":{"rendered":"duri come pietre"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/da-pescatore-a-papa-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/da-pescatore-a-papa-colored.jpg\" alt=\"da pescatore a papa (colored)\" width=\"590\" height=\"424\" class=\"alignleft size-full wp-image-2288\" \/><\/a><br \/>\n<b>DOMENICA 7 febbraio 2016<\/b><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Sal\u00ec in una barca, che era di Simone, e lo preg\u00f2 di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<br \/>\nQuando ebbe finito di parlare, disse a Simone: \u00abPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca\u00bb. Simone rispose: \u00abMaestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti\u00bb. Fecero cos\u00ec e presero una quantit\u00e0\u00a0 enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell&#8217;altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<br \/>\nAl vedere questo, Simon Pietro si gett\u00f2 alle ginocchia di Ges\u00f9, dicendo: \u00abSignore, allont\u00e0\u00a0nati da me, perch\u00e8 sono un peccatore\u00bb. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cos\u00ec pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebed\u00e8o, che erano soci di Simone. Ges\u00f9 disse a Simone: \u00abNon temere; d&#8217;ora in poi sarai pescatore di uomini\u00bb.<br \/>\nE, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 5,1-11)<\/p><\/blockquote>\n<p><b>Una delle interpretazioni che mi pi\u00f9 hanno stimolato sul nome Pietro dato da Ges\u00f9 a Simone \u00e8 quella del biblista Alberto Maggi. L&#8217;appellativo Pietro (in greco K\u00ce\u00b7\u00cf\u2022\u00e1\u00be\u00b6\u00cf\u201a, aramaico K\u00c4\u201cf\u00c4\u0081 &#8220;pietra&#8221;) dato a Simone sarebbe legato alla sua durezza spirituale, che pi\u00f9 volte emerge nel Vangelo in varie occasioni e modi, e che lo portano a staccarsi spesso da Ges\u00f9, il quale ogni volta per\u00f2 lo recuperer\u00e0\u00a0 e saner\u00e0\u00a0 con la dolcezza della misericordia.<br \/>\nIn questo episodio della sua chiamata a seguirlo, Pietro mostra la sua durezza proprio nel momento in cui Ges\u00f9 gli mostra la sua potenza d&#8217;amore, dandogli un segno straordinario: proprio l\u00e0\u00a0 dove ha fallito nel suo mestiere di pescatore, Dio agisce con abbondanza. L&#8217;evangelista Luca, che fino ad ora ha nominato solo Simone, quando questi pronuncia la frase &#8220;Signore, allont\u00e0\u00a0nati da me, perch\u00e8 sono un peccatore&#8221; lo chiama con quel nome che a noi \u00e8 pi\u00f9 noto, Simon Pietro.<br \/>\nSimone si mostra duro come una pietra, ma non in senso di solido e fermo, ma nel significato di lento e pesante nel comprendere e lasciarsi guidare da Ges\u00f9. Questa pietra spirituale emerger\u00e0\u00a0 parecchie volte, arrivando persino a rimproverare Ges\u00f9 quando parla di passione e croce, un discorso che a Pietro non piace. Quando Ges\u00f9 sar\u00e0\u00a0 arrestato e processato, Simon Pietro, che sembrava cos\u00ec sicuro di se nel seguire Ges\u00f9, arriver\u00e0\u00a0 a negarlo davanti ad una semplice serva&#8230;<br \/>\nMa in ogni caso la fiducia di Ges\u00f9 verso questo uomo, pescatore fallito e duro di comprendonio, non verr\u00e0\u00a0 mai meno, perch\u00e8 lo sguardo del Maestro si posa sul cuore di Simone, perch\u00e8 sa bene che dietro alla pietra \u00e8 capace di pulsare vita e di arrivare a darla per il Vangelo. Ci vuole solo tempo e tanta misericordia.<br \/>\nAnche qui Pietro \u00e8 cos\u00ec concentrato sui suoi fallimenti lavorativi e spirituali che, mentre un attimo prima si era fidato di questo non-pescatore che gli dava ordini (&#8220;Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca&#8221;), ora che \u00e8 coinvolto in prima persona si tira indietro prigioniero della paura e del suo passato.<br \/>\nNella sua risposta Ges\u00f9 non dice &#8220;non \u00e8 vero, non sei peccatore&#8221;, ma gli dice qualcosa di pi\u00f9 efficace &#8220;Non temere&#8230;&#8221;, che \u00e8 un invito a fare verit\u00e0\u00a0 su se stesso ma nello stesso tempo a guardare in avanti a quello che pu\u00f2 fare, senza lasciarsi ancorare dalla paura e dalla sfiducia. Ges\u00f9 si fida di Simone, nonostante tutto&#8230;<br \/>\nE&#8217; questa parola di amore fiducioso che secondo me ha smosso il cuore indurito di Simone. La pietra che imprigionava il discepolo \u00e8 rotolata via, e questo pescatore peccatore guarda in avanti con speranza, lascia tutto, e insieme ai suoi amici segue Ges\u00f9. Forse il segnale di questo cambiamento profondo \u00e8 sottolineato dal fatto che l&#8217;evangelista ritorna a chiamarlo solo con il nome di Simone.<br \/>\nMa sappiamo che la pietra del cuore torner\u00e0\u00a0 ancora a zavorrare Simone, ma Ges\u00f9 non si stancher\u00e0\u00a0 di ridargli fiducia e a liberarlo da questo peso e chiusura.<br \/>\nSe rileggo pi\u00f9 volte questa pagina di Vangelo, posso rivedere me stesso da una e dall&#8217;altra parte. Mi sento nella parte di Simone, quando la pietra della sfiducia e delle mia paure tende a fermare il mio entusiasmo e a guardare solo al mio passato con negativit\u00e0\u00a0, sentendomi incapace di tutto e ancor di pi\u00f9 di essere un buon cristiano. Ma mi identifico anche con Ges\u00f9, quando sento che il mio compito, come uomo e come credente, \u00e8 quello di aiutare chi mi sta vicino a non temere nelle proprie paure e durezze, e a guardare al futuro sempre con fiducia e mai disperazione. Ges\u00f9 ha voluto la comunit\u00e0\u00a0 cristiana proprio perch\u00e8 facessimo quella bella esperienza di Simone sulla sua barca, cio\u00e8 l&#8217;esperienza dell&#8217;incoraggiamento reciproco, aiutandoci a risollevarci e a rilanciare la nostra vita e la nostra fede. Questo s\u00ec che rende oggi la barca della Chiesa un luogo di miracoli come la barca di Simone quella mattina sul lago di Galilea.<\/b><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 7 febbraio 2016 In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 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