{"id":2315,"date":"2016-03-26T13:17:18","date_gmt":"2016-03-26T13:17:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2315"},"modified":"2016-03-26T13:23:51","modified_gmt":"2016-03-26T13:23:51","slug":"i-sentimenti-della-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2016\/03\/26\/i-sentimenti-della-fede\/","title":{"rendered":"I sentimenti della fede"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Pasqua-2016-colored.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2318\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Pasqua-2016-colored.jpg\" alt=\"Pasqua 2016 (colored)\" width=\"590\" height=\"407\" class=\"alignleft size-full wp-image-2318\" \/><\/a><br \/>\n<b>DOMENICA 27 marzo 2016<br \/>\nPasqua di Risurrezione<\/b><\/p>\n<blockquote><p>Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e8 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9.<br \/>\nMentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e8 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. Ricordatevi come vi parl\u00f2 quando era ancora in Galilea e diceva: &#8220;Bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;\u00bb.<br \/>\nEd esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.<br \/>\nQuelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alz\u00f2, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E torn\u00f2 indietro, pieno di stupore per l&#8217;accaduto.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 24,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p><b>Tristezza, paura, rabbia e gioia&#8230;<br \/>\nQuesti sentimenti appaiono tutti nel racconto che fa Luca delle prime ore del giorno della Resurrezione di Ges\u00f9. Sembra quasi di trovarci in una versione evangelica del famoso film di animazione che ha vinto l&#8217;oscar quest&#8217;anno. In maniera davvero geniale &#8220;Inside Out&#8221; racconta il mondo interiore della piccola protagonista Riley, un mondo fatto di emozioni e sentimenti (Gioia, Tristezza, Rabbia, Disgusto e Paura) che lavorano dentro di lei nel suo affrontare il mondo che cambia.<br \/>\nL&#8217;evangelista Luca ci racconta delle donne che si recano al sepolcro segnate dalla profonda tristezza per la perdita del loro maestro. Vedendo la pietra inaspettatamente rimossa dal sepolcro e non trovando il corpo di Ges\u00f9, sono prese dalla paura, anche perch\u00e8 al posto di un morto ora ci sono due figure divine che parlano. Ricevono un messaggio che possiamo bene immaginare risveglia in loro un sentimento di gioia che prende il posto della tristezza e della paura.<br \/>\nMa non \u00e8 tutto cos\u00ec facile. Non sono ascoltate, e sono addirittura prese per matte da quelli che erano gli amici pi\u00f9 intimi del Maestro e che dovrebbero ricordarsi meglio di loro le sue promesse. Non \u00e8 difficile immaginare che si insinui in loro un sentimento di rabbia per la mancanza di fiducia e il rifiuto di essere credute.<br \/>\nMa ecco che Pietro mosso probabilmente da un desiderio di gioia pi\u00f9 forte della tristezza, va a vedere quel che gli \u00e8 stato annunciato. Non far\u00e0\u00a0 la stessa esperienza dei personaggi divini, ma inizia a comprendere, e la gioia interiore sembra farsi strada sempre pi\u00f9 con lo stupore che prova per l&#8217;accaduto.<br \/>\nForse pu\u00f2 sembrare una lettura troppo &#8220;emotiva&#8221; degli avvenimenti della resurrezione, ma non si deve sottovalutare l&#8217;importanza di quello che avviene dentro di noi nell&#8217;esperienza di fede.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/locandina.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2316\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/locandina-210x300.jpg\" alt=\"locandina\" width=\"210\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2316\" \/><\/a><br \/>\nNel film &#8220;Inside Out&#8221; i sentimenti lavorano dentro la testa di Riley, a volte uno contro l&#8217;altro a volte insieme, e concorrono alla costruzione della vita interiore della protagonista che cresce.<br \/>\nCos\u00ec avviene anche per la prima comunit\u00e0\u00a0 di discepoli, che gi\u00e0\u00a0 mentre Ges\u00f9 \u00e8 vivo, fa continuamente i conti con la difficolt\u00e0\u00a0 interiore di seguire il Maestro, provando tristezza per quello che dice quando non combacia con le loro attese, paura quando non \u00e8 con loro o viene contrastato dai suoi nemici, ma anche molta gioia quando si mostra amico, guaritore, consolatore&#8230;<br \/>\nAnche nel giorno pi\u00f9 incredibile della loro esperienza di fede, il giorno della resurrezione, che diventer\u00e0\u00a0 il giorno dei giorni per i cristiani di ogni epoca, anche in quel giorno i sentimenti si affollano nella loro mente. E in questo turbine di emozioni e sentimenti dei discepoli e delle discepole di Ges\u00f9, \u00e8 ben rappresentato il nostro turbinio interiore come discepoli e discepole di oggi. A volte proviamo tristezza perch\u00e8 Dio non risponde alle nostre domande. A volte prevale la paura quando ci sentiamo abbandonati da Dio o al contrario quando sembra che Dio giudichi male le nostre azioni. Forse a volte arriviamo anche a sentire rabbia quando Dio ci appare ingiusto e quello che fa accadere nel mondo e nella nostra vita non ci piace. Ma c&#8217;\u00e8 sicuramente spazio anche per la gioia nella fede, quando sentiamo che Dio \u00e8 vivente e operante dentro la nostra vita e non ci sentiamo abbandonati da lui.<br \/>\nEd \u00e8 la gioia che ci spinge a diventare testimoni di Ges\u00f9, cercando di coinvolgere anche altri nella nostra esperienza.<br \/>\nLa fede per\u00f2, proprio come ci insegna il racconto della resurrezione, non \u00e8 sempre vissuta con un unico e costante sentimento di gioia, ma ci sono sempre anche gli altri che a volte prevalgono e ci condizionano.<br \/>\nMa per fortuna non viviamo mai la fede in modo isolato, ma sempre all&#8217;interno di una comunit\u00e0\u00a0, proprio come il Vangelo ci insegna.<br \/>\nEd \u00e8 condividendo esperienze e sentimenti che ci aiutiamo reciprocamente a superare le paure, le tristezze e la rabbia, per aiutarci a vivere la fede nel sentimento pi\u00f9 pasquale di tutti, cio\u00e8 la gioia.<\/b><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 27 marzo 2016 Pasqua di Risurrezione Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e8 gli aromi che avevano preparato. 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