{"id":2376,"date":"2016-07-02T09:30:01","date_gmt":"2016-07-02T09:30:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2376"},"modified":"2016-07-02T11:03:21","modified_gmt":"2016-07-02T11:03:21","slug":"in-missione-per-conto-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2016\/07\/02\/in-missione-per-conto-di-dio\/","title":{"rendered":"in missione per conto di Dio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/in-missione-per-conto-di-Dio-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/in-missione-per-conto-di-Dio-colored.jpg\" alt=\"in missione per conto di Dio (colored)\" width=\"590\" height=\"417\" class=\"alignleft size-full wp-image-2377\" \/><\/a><br \/>\n<b>DOMENICA 3 luglio 2016<\/b><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, il Signore design\u00f2 altri settantadue e li invi\u00f2 a due a due davanti a s\u00e8 in ogni citt\u00e0\u00a0 e luogo dove stava per recarsi.<br \/>\nDiceva loro: \u00abLa messe \u00e8 abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perch\u00e8 mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, n\u00e8 sacca, n\u00e8 sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.<br \/>\nIn qualunque casa entriate, prima dite: &#8220;Pace a questa casa!&#8221;. Se vi sar\u00e0\u00a0 un figlio della pace, la vostra pace scender\u00e0\u00a0 su di lui, altrimenti ritorner\u00e0\u00a0 su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perch\u00e8 chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all&#8217;altra.<br \/>\nQuando entrerete in una citt\u00e0\u00a0 e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sar\u00e0\u00a0 offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: &#8220;E&#8217; vicino a voi il regno di Dio&#8221;. Ma quando entrerete in una citt\u00e0\u00a0 e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: &#8220;Anche la polvere della vostra citt\u00e0\u00a0, che si \u00e8 attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate per\u00f2 che il regno di Dio \u00e8 vicino&#8221;. Io vi dico che, in quel giorno, S\u00f2doma sar\u00e0\u00a0 trattata meno duramente di quella citt\u00e0\u00a0\u00bb.<br \/>\nI settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: \u00abSignore, anche i dem\u00f2ni si sottomettono a noi nel tuo nome\u00bb. Egli disse loro: \u00abVedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potr\u00e0\u00a0 danneggiarvi. Non rallegratevi per\u00f2 perch\u00e8 i dem\u00f2ni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perch\u00e8 i vostri nomi sono scritti nei cieli\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 10,1-12.17-20)<\/p><\/blockquote>\n<p><b>&#8220;The Blues Brothers&#8221; di John Landis del 1980, \u00e8 uno dei film che ho visto pi\u00f9 volte, e ancora oggi rimane uno dei miei preferiti. E&#8217; un mix di avventura e musical, con canzoni memorabili e interpreti straordinari tra i quali ovviamente spiccano i protagonisti, Jake e Elwood, i blues brothers, interpretati rispettivamente da John Belushi e Dan Aykroyd.<br \/>\nIn due parole, il film racconta di questi due fratelli, dal passato non certo limpido (il film inizia con Jake che esce di prigione) che rimettono insieme la loro vecchia band per poter raccogliere soldi e salvare l&#8217;orfanotrofio a rischio di sfratto, gestito dalla vecchia suora che li ha cresciuti. Il film iniziato in una prigione finisce ancora nel penitenziario dove sono rinchiusi tutti quelli della band per quello che han combinato dopo aver finalmente raccolto la somma di denaro da dare per l&#8217;orfanotrofio. La frase &#8220;cult&#8221; che i protagonisti ripetono durante le loro peripezie \u00e8: &#8220;siamo in missione per conto di Dio&#8221;.<br \/>\nEd \u00e8 proprio questa consapevolezza di fare qualcosa di veramente importante e decisivo e di aver ricevuto una missione &#8220;dall&#8217;alto&#8221; (bella la scena nella chiesa dove Jake riceve una vera illuminazione durante la preghiera domenicale al ritmo del soul) che spinge i due a fare di tutto anche a costo di rimetterci personalmente.<br \/>\nGes\u00f9 quando sceglie &#8220;altri settantadue&#8221; per la sua missione, indica che la missione di rappresentarlo nel mondo \u00e8 un compito accessibile a tutti. Settantadue come numero, richiama le nazioni di tutto il mondo (cos\u00ec come era conosciuto al tempo in cui l&#8217;evangelista Luca scrive), e la scelta di Ges\u00f9 \u00e8 chiaramente indirizzata a concepire quella della chiesa come una missione senza confini non solo nello spazio, ma anche nelle persone coinvolte. Il Signore stesso ha constatato che i suoi pi\u00f9 stretti amici, i dodici, sono sempre a rischio di incomprensione e hanno una idea ancora molto nazionalistica della missione del loro Maestro e amico. E per questo sono spesso rimproverati. Ecco allora che Ges\u00f9 stesso ci indica la sua volont\u00e0\u00a0 di scegliere tutti gli uomini e donne del mondo come suoi missionari per portare la pace in ogni casa e luogo di vita (&#8230;in qualunque casa entriate, prima dite: &#8220;Pace a questa casa!&#8221;). Tutti quindi possono essere missionari del vangelo, da qualsiasi luogo, situazione di vita, da qualsiasi passato, da qualsiasi cultura&#8230;<br \/>\n&#8220;Pace a questa casa!&#8221; non \u00e8 il semplice saluto tradizionale, ma il contenuto dell&#8217;annuncio di coloro che sono inviati. Il missionario di Ges\u00f9 ha il compito di portare pace e di farla suscitare in chi incontra. Infatti parlare di Ges\u00f9 e dirsi credenti in Lui con animo non pacifico e con uno stile di vita belligerante, significa non essere nella verit\u00e0\u00a0 della fede professata. La missione di colui che \u00e8 mandato da Ges\u00f9 \u00e8 proprio una missione che suscita la pace, si prende cura delle persone nei loro bisogni e incoraggia (&#8230;guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: &#8220;E&#8217; vicino a voi il regno di Dio&#8221;).<br \/>\nLa missione \u00e8 fatta di essenzialit\u00e0\u00a0 e di confidenza nella potenza di Dio pi\u00f9 che nei mezzi umani (non portate borsa, n\u00e8 sacca, n\u00e8 sandali) ed \u00e8 davvero urgente in un mondo che ha bisogno adesso di cambiare rotta, quindi non bisogna perder tempo (il comando di non fermarsi a salutare ha questo significato&#8230; non certo un invito ad essere maleducati!)<br \/>\nEssere missionari di Ges\u00f9 significa accogliere e farsi accogliere, crescendo in una vera relazione tra persone umane che \u00e8 alla base di ogni discorso su Dio. E&#8217; questo il significato quando Ges\u00f9 insiste nel farsi accogliere in casa mangiando di quel che viene dato (&#8230;restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno&#8230; quando entrerete in una citt\u00e0\u00a0 e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sar\u00e0\u00a0 offerto&#8230; ). Un missionario non \u00e8 una persona solitaria, ma si nutre di relazioni umane vere che sono la sua vera sicurezza e spinta alla missione. Per questo Ges\u00f9 li manda in coppie, quasi a &#8220;costringere&#8221; a testimoniare il Vangelo prima con lo stile che con le parole. E una coppia (cos\u00ec come un gruppo umano pi\u00f9 o meno grande, una famiglia, un gruppo di amici, una comunit\u00e0\u00a0&#8230;) testimonia l&#8217;amore vivendolo al suo interno.<br \/>\nLa missione \u00e8 quindi di tutti, non solo di pochi eletti (preti, frati, suore&#8230;), ma di ogni uomo e donna che scelgono attraverso il Battesimo di avere Ges\u00f9 come Signore e Maestro. Se dico che Ges\u00f9 \u00e8 il mio Signore, in automatico sono mandato a dirlo con la vita in una missione di pace tra gli uomini.<br \/>\nNon \u00e8 una missione facile, ma ed \u00e8 piena di insidie fuori e anche dentro di no e come dice Ges\u00f9 siamo come agnelli in mezzo a lupi (&#8230; e dove i lupi a volte li abbiamo dentro noi stessi pronti a sbranare la nostra piccola fede) ma allo stesso tempo ci viene promesso che siamo sempre nelle mani di Dio (&#8230; rallegratevi piuttosto perch\u00e8 i vostri nomi sono scritti nei cieli) e che possiamo sperimentare, come i settantadue che tornano contenti dalla missione, che il male difronte al bene retrocede e cade (&#8230; i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: \u00abSignore, anche i dem\u00f2ni si sottomettono a noi nel tuo nome\u00bb&#8230; ).<br \/>\nCon il Battesimo siamo tutti chiamati da Ges\u00f9 ad essere sempre &#8220;in missione per conto di Dio&#8221;<\/b><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 3 luglio 2016 In quel tempo, il Signore design\u00f2 altri settantadue e li invi\u00f2 a due a due davanti a s\u00e8 in ogni citt\u00e0\u00a0 e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: \u00abLa messe \u00e8 abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perch\u00e8 mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, n\u00e8 sacca, n\u00e8 sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: &#8220;Pace a questa casa!&#8221;. Se vi sar\u00e0\u00a0 un figlio della pace, la vostra pace<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-2376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2376"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2376\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2380,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2376\/revisions\/2380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}