{"id":2491,"date":"2016-11-25T18:18:20","date_gmt":"2016-11-25T18:18:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2491"},"modified":"2016-11-25T19:54:04","modified_gmt":"2016-11-25T19:54:04","slug":"una-merendina-per-lavvento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2016\/11\/25\/una-merendina-per-lavvento\/","title":{"rendered":"Una merendina per l&#8217;Avvento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/natale-scontato-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2492\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/natale-scontato-colored.jpg\" alt=\"natale-scontato-colored\" width=\"590\" height=\"408\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 27 novembre 2016<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Prima di Avvento<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 nell&#8217;arca, e non si accorsero di nulla finch\u00e8 venne il diluvio e travolse tutti: cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 anche la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verr\u00e0\u00a0 portato via e l&#8217;altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verr\u00e0\u00a0 portata via e l&#8217;altra lasciata.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Vegliate dunque, perch\u00e8 non sapete in quale giorno il Signore vostro verr\u00e0\u00a0. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perci\u00f2 anche voi tenetevi pronti perch\u00e8, nell&#8217;ora che non immaginate, viene il Figlio dell&#8217;uomo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong> \u00a0<\/strong>(dal Vangelo di Matteo 24,37-44)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Una nota marca di merendine per bambini (non dico il nome per non ricordarla a me stesso e farmi cos\u00ec venire la voglia di mangiarla, che mi ingrassa&#8230;) in questi giorni ha lanciato una campagna che vede come protagonisti i bambini di una famiglia che ogni due minuti chiedono ai genitori &#8220;ma \u00e8 Natale?&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Da quel che si capisce non sono certamente spinti dal desiderio di celebrare quanto prima l&#8217;Incarnazione di Nostro Signore, ma hanno di mira dolci e regali. Ed ecco allora la soluzione a questa impaziente attesa: una merendina che per ogni giorno del periodo di Avvento, scandisce con del buon cioccolato e un piccolo gioco, il tempo che separa all&#8217;arrivo del giorno in cui dolci e regali saranno di portata ben pi\u00f9 grossa: il Natale!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se fino ad ora solo la parola &#8220;Natale&#8221; era stata &#8220;commercializzata&#8221;, ora anche la parola &#8220;Avvento&#8221;, che sembrava associata solo al tempo della preghiera e della preparazione spirituale, viene accostata a prodotti di consumo, con l&#8217;evidente rischio di essere svuotata di significato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se in un primo momento questa pubblicit\u00e0\u00a0 mi ha infastidito, poi ho ripensato che in fondo non \u00e8 certamente una novit\u00e0\u00a0 il processo di &#8220;svuotamento di significato&#8221; delle feste e dei tempi della tradizione cristiana, il Natale per primo. E allora cosa fare? Lanciare crociate moraleggianti contro il consumismo e la secolarizzazione dilaganti? Non serve a nulla, anche perch\u00e8 le battaglie prevedono sempre nemici e contrapposizioni, che sono anche esse lontane dallo spirito vero del Natale e del tempo che lo prepara.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quello che ci succede attorno, nella cultura e nei fatti della vita, sono stati ben annunciati dallo stesso Cristo fin dall&#8217;inizio. Il brano del Vangelo che la Chiesa ci ripropone all&#8217;inizio dell&#8217;Avvento, ce lo ricorda.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; un brano non di immediata comprensione proprio per il linguaggio cosiddetto &#8220;apocalittico&#8221; (cio\u00e8 &#8220;rivelativo&#8221;) che attraverso immagini forti non vuole fare paura, ma mostrare la Signoria di Dio in ogni evento della vita, anche il pi\u00f9 sconvolgente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 invita a stare svegli, e se ci fa questo invito (valido da sempre, dai primi discepoli fino a noi oggi), significa che \u00e8 assai facile addormentarsi anche se si hanno gli occhi aperti e si \u00e8 attivi nella vita. Possiamo essere in piena attivit\u00e0\u00a0, padroni di noi stessi e convinti di fare quello che vogliamo liberamente, ma in realt\u00e0\u00a0 siamo addormentati e non consapevoli di quello che \u00e8 veramente importante.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questo vale per la relazione con Dio come anche per la relazione con le persone che abbiamo vicino.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se ci penso bene, mi capita spesso di accorgermi che sono cos\u00ec preso dalle mie cose e dagli impegni che non faccio caso a come si sente chi mi sta davanti, cosa pensa veramente, i suoi problemi e le sue domande silenziose. Posso essere cos\u00ec sveglio e attivo nel mio lavoro e affari, che non faccio pi\u00f9 caso agli sguardi, ai piccoli gesti e segnali che l&#8217;altro mi manda. E come non mi accorgo del fratello cos\u00ec tanto meno mi accorgo di Dio che viene accanto a me. Anzi Dio mi fa visita proprio nel fratello che mi tende la mano in cerca di aiuto e amore, ma io sono cos\u00ec attivo e occupato da aver addormentato il cuore e lo spirito.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Tenetevi pronti perch\u00e8, nell&#8217;ora che non immaginate, viene il Figlio dell&#8217;uomo&#8221;, mi dice Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il tempo di Avvento \u00e8 quindi una buona palestra di attenzione al prossimo e al Prossimo (con la &#8220;p&#8221; maiuscola che \u00e8 Dio) che alla fine si ritrovano tutti nell&#8217;uomo Ges\u00f9 che celebro come bambino a Natale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questo \u00e8 il significato umano e religioso da non perdere in queste quattro settimane di Avvento. E il modo migliore per fare questo \u00e8 dedicare tempo all&#8217;ascolto di Dio (preghiera e lettura\/meditazione del Vangelo) e dedicare tempo anche all&#8217;ascolto del prossimo che di Dio \u00e8 l&#8217;immagine pi\u00f9 bella. E se condividere una merendina facendo due chiacchiere con calma aiuta a fare questo, allora ben venga anche quella proposta dalla pubblicit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 27 novembre 2016 Prima di Avvento \u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0\u00a0 la venuta del Figlio dell&#8217;uomo. 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