{"id":2508,"date":"2016-12-23T13:33:11","date_gmt":"2016-12-23T13:33:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2508"},"modified":"2016-12-23T13:33:11","modified_gmt":"2016-12-23T13:33:11","slug":"natale-pasquale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2016\/12\/23\/natale-pasquale\/","title":{"rendered":"Natale pasquale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/natale-2016-di-luce-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2509\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/natale-2016-di-luce-colored.jpg\" alt=\"natale-2016-di-luce-colored\" width=\"590\" height=\"530\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 25 dicembre 2016<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">NATALE del Signore<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin\u00f2 che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria citt\u00e0\u00a0. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla citt\u00e0\u00a0 di N\u00e0\u00a0zaret, sal\u00ec in Giudea alla citt\u00e0\u00a0 di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perch\u00e8 per loro non c&#8217;era posto nell&#8217;alloggio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">C&#8217;erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all&#8217;aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si present\u00f2 a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l&#8217;angelo disse loro: \u00abNon temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0\u00a0 di tutto il popolo: oggi, nella citt\u00e0\u00a0 di Davide, \u00e8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia\u00bb. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E subito apparve con l&#8217;angelo una moltitudine dell&#8217;esercito celeste, che lodava Dio e diceva:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">e sulla terra pace agli uomini, che egli ama\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 2,1-14)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando al termine delle feste natalizie lo scorso anno ho dato una occhiata al calendario di quest&#8217;anno, e ho notato che Natale cadeva proprio di domenica, ho sorriso contento.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ammetto che il primo pensiero \u00e8 stato: &#8220;meno messe solenni e meno prediche da preparare e fare!!!&#8221;, dato che cadendo proprio di domenica, il Natale (e anche il primo giorno dell&#8217;anno, altra festa!) non veniva in mezzo alla settimana con una domenica immediatamente successiva da celebrare e predicare&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma ora che ci ripenso bene, il fatto che quest&#8217;anno la solennit\u00e0\u00a0 della nascita del Signore venga di domenica, mi porta ad andare oltre il risparmio di energie liturgiche, e a cogliere il messaggio di fede dentro questa coincidenza del calendario.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La domenica per i cristiani \u00e8 stata e rimane la festa principale. Celebrare la domenica come giorno nel Signore \u00e8 venuto prima di ogni altra ricorrenza del calendario, e in questo giorno (domenica, dies-domini) la comunit\u00e0\u00a0 dei cristiani si riconosce e ha la sua prima e immodificabile tradizione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Chiss\u00e0\u00a0 quale giorno della settimana era quel 25 dicembre della nascita di Ges\u00f9 (sempre che sia stato proprio quella data, con tutta la difficolt\u00e0\u00a0 nello stabilire l&#8217;esatta collocazione storica della nascita di Ges\u00f9). Ma mi piace pensare che fosse di domenica (che \u00e8 il giorno nel quale io sono nato quasi 50 anni fa) non tanto come elemento da calendario ma come significato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; un giorno di luce per il mondo, proprio come quel &#8220;giorno dopo il sabato&#8221; nel quale Ges\u00f9 rompe le catene della morte e si mostra vivo per sempre.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le icone, immagini antiche venerate soprattutto in oriente, nel modo di rappresentare la scena, hanno sempre legato nascita e morte del Signore. Con una croce vicina, una culla dipinta come un sepolcro, le fasce del bambino che sembrano quelle di un sudario, l&#8217;arte religiosa ha voluto dire quel che emerge dal Vangelo, cio\u00e8 che quella nascita normale \u00e8 insieme prodigiosa, e in quel bambino piccolo posto dai genitori in una mangiatoia \u00e8 presente il Salvatore del mondo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quella notte non c&#8217;erano le luci decorative che vediamo un po&#8217; ovunque nelle nostre citt\u00e0\u00a0 e paesi, e nemmeno gli alberi natalizi pi\u00f9 o meno giganteschi e artistici. Non c&#8217;erano i mercatini di Natale o Babbi Natale a distribuire caramelle con sottofondo di canti tradizionali.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quella notte non c&#8217;era nulla di straordinario se non una nascita come tante altre e pastori ignari di tutto che sono chiamati improvvisamente a vederci dentro il Salvatore del mondo. Quei pastori sono come i primi testimoni della resurrezione di Ges\u00f9, che non sono stati nemmeno gli apostoli ma delle donne. Anche in quella notte di Betlemme non sono i responsabili religiosi ad accorgersi e verificare la nascita del Messia tanto atteso, ma proprio degli uomini e donne qualunque, che per\u00f2 sono pi\u00f9 pronti e disponibili a venire e poi andare ad annunciare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Anche in questo Natale domenicale 2016, siamo chiamati a riscoprire la Pasqua dentro gli eventi di Betlemme.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 \u00e8 Dio che entra nel mondo attraverso la porta di un bambino, che crescendo e diventando uomo, mostra che la Vita \u00e8 entrata nella nostra vita e fin da adesso la fa risorgere nonostante tutto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; un vero Natale pasquale quello che viviamo non solo quest&#8217;anno ma tutti gli anni e tutti i giorni, anche quando le luci si sono spente, gli alberi smontati, i mercatini chiusi, la musica cambiata e i babbi natale sbarbati fino al prossimo anno.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Buon Natale pasquale!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 25 dicembre 2016 NATALE del Signore In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin\u00f2 che si facesse il censimento di tutta la terra. 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