{"id":2551,"date":"2017-02-24T17:30:12","date_gmt":"2017-02-24T17:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2551"},"modified":"2017-02-24T17:30:12","modified_gmt":"2017-02-24T17:30:12","slug":"provvidenza-liberante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2017\/02\/24\/provvidenza-liberante\/","title":{"rendered":"Provvidenza liberante"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/poveramente-ricchi-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2552\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/poveramente-ricchi-colored.jpg\" alt=\"poveramente ricchi (colored)\" width=\"579\" height=\"401\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 26 febbraio 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> In quel tempo Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> \u00abNessuno pu\u00f2 servire due padroni, perch\u00e8 o odier\u00e0\u00a0 l&#8217;uno e amer\u00e0\u00a0 l&#8217;altro, oppure si affezioner\u00e0\u00a0 all&#8217;uno e disprezzer\u00e0\u00a0 l&#8217;altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Perci\u00f2 io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, n\u00e8 per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse pi\u00f9 del cibo e il corpo pi\u00f9 del vestito? \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Guardate gli uccelli del cielo: non s\u00e8minano e non mietono, n\u00e8 raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse pi\u00f9 di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, pu\u00f2 allungare anche di poco la propria vita? \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> E per il vestito, perch\u00e8 vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste cos\u00ec l&#8217;erba del campo, che oggi c&#8217;\u00e8 e domani si getta nel forno, non far\u00e0\u00a0 molto di pi\u00f9 per voi, gente di poca fede? \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Non preoccupatevi dunque dicendo: &#8220;Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?&#8221;. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Non preoccupatevi dunque del domani, perch\u00e8 il domani si preoccuper\u00e0\u00a0 di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 6,24-34)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Certe coincidenze tra Vangelo e vita, sembrano essere scritte da qualche comico che con ironia vuol far sorridere e riflettere.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nella pagina di Vangelo di questa domenica che precede l&#8217;inizio della Quaresima, Ges\u00f9 dice ai suoi discepoli: &#8220;Non preoccupatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani&#8221;. E mentre noi ascoltiamo a messa queste parole a Milano \u00e8 in pieno svolgimento la settimana della moda e ovunque \u00e8 carnevale. E la domanda &#8220;cosa indosseremo&#8221;, sia sulla passerella o in una festa, \u00e8 la domanda che pi\u00f9 o meno assilla molti. Anche io ieri prima della festa di carnevale dei bambini in parrocchia ero assillato dalla domanda &#8220;cosa metto&#8221;?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa ironica coincidenza mi ha fatto riflettere su cosa davvero Ges\u00f9 vuol dire ai suoi discepoli di allora, e ovviamente mi sono chiesto se queste parole cos\u00ec provocatorie sono ancora oggi efficaci e attuabili per me e per tutti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Oggi non solo ci affanniamo su cosa mettere a carnevale, o magari su cosa indossare per uscire di casa. L&#8217;affanno e la preoccupazione \u00e8 ben pi\u00f9 generalizzata da una crisi economica che non sembra mai finita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Prendere alla lettera le parole di Ges\u00f9 che invita a non preoccuparsi del cibo e dei vestiti ma a guardare i fiori e gli uccelli e a fidarsi di Dio, sembra davvero un discorso fuori dalla realt\u00e0\u00a0 e a tratti irritante.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Eppure questo invito accorato del Maestro a fidarsi della Provvidenza di Dio non \u00e8 per nulla campato per aria. Ci sono uomini e donne che lo hanno preso sul serio e ne hanno fatto un programma di vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nella nostra Diocesi di Verona \u00e8 ancora viva la memoria di un prete, vissuto nella prima met\u00e0\u00a0 del XX secolo, don Giovanni Calabria, che su questo brano di Vangelo ha fondato la sua vita e quella della famiglia religiosa a lui legata. Don Calabria ha voluto legare alla Provvidenza tutta la sua opera, pensando che \u00e8 proprio nella fiducia in Dio che provvede si pu\u00f2 costruire un mondo nuovo e una Chiesa nuova. Cercare prima di tutto il Regno di Dio, \u00e8 il motto che da questo Vangelo don Giovanni Calabria prende la linea guida della sua azione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 quando propone questo ai suoi discepoli, lo fa non per renderli pi\u00f9 poveri ma pi\u00f9 liberi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se l&#8217;affanno delle cose materiali toglie ossigeno alle relazioni con Dio e con i fratelli, allora meglio liberarsi da questo legame e cercare davvero quello che ci fa felici dentro e non solo fuori di noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; quindi la libert\u00e0\u00a0 quella che sta a cuore di Ges\u00f9, una libert\u00e0\u00a0 che toglie l&#8217;uomo dal peso delle preoccupazioni materiali che lo portano molto rapidamente a scontrarsi con il prossimo, a sentirlo come nemico dei propri beni e quindi da eliminare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Cercare il Regno di Dio e la sua giustizia \u00e8 una scelta di libert\u00e0\u00a0, ed \u00e8 credere che la nostra ricchezza non \u00e8 in quello che abbiamo nelle mani o in tasca, non \u00e8 in quello che ci copre o in quello che sta nello stomaco, ma la nostra ricchezza sta nell&#8217;amore di Dio e del prossimo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Okkey, mi accorgo che mentre scrivo e dico queste cose sono a forte rischio di ipocrisia e nello stesso tempo di fantasie fuori dalla storia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Eppure non voglio smettere di credere che la Provvidenza \u00e8 la strada che alla fine rende il mondo un luogo dove c&#8217;\u00e8 spazio e beni per tutti. E so che l&#8217;egoismo dell&#8217;accumulo di pochi \u00e8 la vera causa della povert\u00e0\u00a0 che nel mondo genera divisioni, guerre e le conseguenti migrazioni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le parole di Ges\u00f9 sono quindi una provocazione da non lasciar cadere troppo in fretta, e da ascoltare anche se pu\u00f2 farci male e mettere in crisi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 26 febbraio 2017 In quel tempo Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00a0 \u00abNessuno pu\u00f2 servire due padroni, perch\u00e8 o odier\u00e0\u00a0 l&#8217;uno e amer\u00e0\u00a0 l&#8217;altro, oppure si affezioner\u00e0\u00a0 all&#8217;uno e disprezzer\u00e0\u00a0 l&#8217;altro. Non potete servire Dio e la ricchezza. 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