{"id":2650,"date":"2017-07-01T09:43:30","date_gmt":"2017-07-01T09:43:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2650"},"modified":"2017-07-01T09:43:30","modified_gmt":"2017-07-01T09:43:30","slug":"amore-esigente-e-liberante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2017\/07\/01\/amore-esigente-e-liberante\/","title":{"rendered":"Amore esigente e liberante"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/ali-per-charlie-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2651\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/ali-per-charlie-colored.jpg\" alt=\"ali per charlie (colored)\" width=\"591\" height=\"499\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 2 luglio 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi apostoli: \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> \u00abChi ama padre o madre pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi ama figlio o figlia pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non \u00e8 degno di me. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Chi avr\u00e0\u00a0 tenuto per s\u00e8 la propria vita, la perder\u00e0\u00a0, e chi avr\u00e0\u00a0 perduto la propria vita per causa mia, la trover\u00e0\u00a0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Chi accoglie un profeta perch\u00e8 \u00e8 un profeta, avr\u00e0\u00a0 la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perch\u00e8 \u00e8 un giusto, avr\u00e0\u00a0 la ricompensa del giusto. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Chi avr\u00e0\u00a0 dato da bere anche un solo bicchiere d&#8217;acqua fresca a uno di questi piccoli perch\u00e8 \u00e8 un discepolo, in verit\u00e0\u00a0 io vi dico: non perder\u00e0\u00a0 la sua ricompensa\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 10,37-42)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se si ha l&#8217;occasione di visitare un monastero di clausura femminile si fa sempre un&#8217;esperienza che tocca nel profondo e mette in discussione. Alcuni vedendo da queste donne che rinunciano ad uno stile di vita libero, rinunciano ai legami con il mondo e con famiglie di origine e gli amici, per vivere per sempre in uno spazio ristretto fatto dalla chiesa, dagli ambienti del monastero e dall&#8217;orto, rimangono affascinati positivamente. Per altri tutto questo magari \u00e8 al contrario percepito come segno di una insana fuga dal mondo che non ha molto senso e mostra un lato negativo della religione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Anche a me la visita ad un monastero di clausura diventa sempre una profonda provocazione per la mia fede e la mia vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">A Verona sono tre i monasteri di clausura femminili, e uno in particolare \u00e8 per me pi\u00f9 significativo. Si tratta del Monastero delle Suore Oblate Sacerdotali che si trova in via Pestrino, nella zona sud della citt\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La sua data di fondazione \u00e8 relativamente recente, il 2 luglio 1967, data per me molto significativa perch\u00e8 corrisponde alla mia data di nascita. Le suore monache del Pestrino (cos\u00ec come sono chiamate) sono state fondate quando era vescovo a Verona mons. Giuseppe Carraro, che accolse la volont\u00e0\u00a0 di un piccolo gruppo di suore di un altro monastero di fondarne uno nuovo in citt\u00e0\u00a0 con la specifica vocazione di pregare per le vocazioni sacerdotali, gi\u00e0\u00a0 in profonda crisi alla fine degli anni sessanta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando faccio visita a queste monache, e parlo con qualcuna di loro anziana o giovane, mi vengono proprio in mente le parole del Vangelo di questa domenica: amare Ges\u00f9 pi\u00f9 della famiglia, pi\u00f9 dei propri figli e pi\u00f9 di ogni altra cosa che si pu\u00f2 possedere e costruire nella vita, amare Ges\u00f9 anche pi\u00f9 della propria stessa vita, pi\u00f9 della libert\u00e0\u00a0, perch\u00e8 pronti anche a perderle come Ges\u00f9 ha fatto, salendo sulla croce.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutto questo non \u00e8 forse troppo? Io non mi sento capace di rinunce cos\u00ec drastiche e definitive: la libert\u00e0\u00a0, i legami famigliari, le mie cose&#8230; Non sono cos\u00ec certo se al momento opportuno sar\u00f2 capace di dare la vita in testimonianza della mia fede.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La visita alle monache per\u00f2 non mi fa mai sentire giudicato, e ogni volta esco non con un senso di colpa (non sei capace di dare la tua vita, non sei degno di Ges\u00f9, la tua \u00e8 una falsa fede&#8230;) ma con un incentivo e un incoraggiamento interiore forte che mi fa dire che &#8220;\u00e8 possibile, si pu\u00f2 fare, il Vangelo non \u00e8 impossibile!&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se ci penso bene, Ges\u00f9 non propone ai suoi amici una vita disumana, e non li sprona all&#8217;odio della famiglia, degli amici, del mondo e della loro stessa vita, ma li sprona a trovare in Lui e nei suoi insegnamenti un punto di riferimento, una energia potente che li porta a vivere la vita e le relazioni in un modo nuovo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 provoca i suoi discepoli a purificare il loro amore umano, non lo vuole distruggere! Ges\u00f9 sa che gli uomini di allora come quelli di oggi, sono sempre a rischio di &#8220;rovinare&#8221; la loro vita quando l&#8217;egoismo rende chiusi in se stessi e toglie respiro all&#8217;amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando al centro della mia vita ci sono solo io e quello che io voglio e solamente tutto quello che d\u00e0\u00a0&#8216; felicit\u00e0\u00a0 solo a me, allora anche i legami famigliari si deteriorano, anche i rapporti con gli altri diventano poco sani e infelici, anche il mio rapporto con le cose del mondo diventa sbagliato e schiavizzante. Amare pi\u00f9 Ges\u00f9 di tutto il resto mi porta ad amare veramente proprio tutto quello che ho e le persone che ho accanto. E cos\u00ec anche il pi\u00f9 piccolo gesto di amore, come quello di dare un bicchiere d&#8217;acqua, diventa occasione di amore e mi fa scoprire la bellezza della vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ecco perch\u00e8 fare visita a delle monache che hanno uno stile di vita completamente diverso dal mio e che io non sarei in grado di vivere (consapevole del mio amore per la libert\u00e0\u00a0 e il viaggiare&#8230;) diventa una consolazione profonda e mi fa sentire il Vangelo possibile anche per me, l\u00e0\u00a0 dove io vivo. Se loro riescono in nome del Vangelo a rinunciare a tante cose che io non sarei capace di rinunciare e se questo le rende comunque donne felici e realizzate, allora anche io se metto Ges\u00f9 al primo posto non sar\u00f2 deluso. Anche io se mi fido del Vangelo e di quello che mi insegna, anche se spesso esigente, molto esigente nell&#8217;amore, la mia vita anche a 50 anni pu\u00f2 trovare nuovo slancio e forza, verso Dio ma anche verso gli altri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 2 luglio 2017 In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi apostoli: \u00a0 \u00abChi ama padre o madre pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi ama figlio o figlia pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non \u00e8 degno di me. \u00a0 Chi avr\u00e0\u00a0 tenuto per s\u00e8 la propria vita, la perder\u00e0\u00a0, e chi avr\u00e0\u00a0 perduto la propria vita per causa mia, la trover\u00e0\u00a0. 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