{"id":2724,"date":"2017-11-26T08:31:37","date_gmt":"2017-11-26T08:31:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2724"},"modified":"2017-11-26T08:31:37","modified_gmt":"2017-11-26T08:31:37","slug":"dio-a-portata-di-mano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2017\/11\/26\/dio-a-portata-di-mano\/","title":{"rendered":"Dio a portata di mano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 26 novembre 2017<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Dio-nei-poveri-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2725\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Dio-nei-poveri-colored.jpg\" alt=\"Dio nei poveri (colored)\" width=\"592\" height=\"441\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Cristo Re<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abQuando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0\u00a0 nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sieder\u00e0\u00a0 sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separer\u00e0\u00a0 gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porr\u00e0\u00a0 le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora il re dir\u00e0\u00a0 a quelli che saranno alla sua destra: &#8220;Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit\u00e0\u00a0 il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perch\u00e8 ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora i giusti gli risponderanno: &#8220;Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?&#8221;. E il re risponder\u00e0\u00a0 loro: &#8220;In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Poi dir\u00e0\u00a0 anche a quelli che saranno alla sinistra: &#8220;Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perch\u00e8 ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Anch&#8217;essi allora risponderanno: &#8220;Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?&#8221;. Allora egli risponder\u00e0\u00a0 loro: &#8220;In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi pi\u00f9 piccoli, non l&#8217;avete fatto a me&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 25, 31-46)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Vangelo in una mano, cos\u00ec potremmo riassumere il Vangelo vissuto da Madre Teresa di Calcutta che proprio con le 5 dita della mano riassumeva la sua spiritualit\u00e0\u00a0: &#8220;I do it for Jesus&#8221;, &#8220;io faccio questo per Ges\u00f9&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nei giorni scorsi un giovane amico, frate Antonio, \u00e8 stato in visita nella nostra comunit\u00e0\u00a0 parrocchiale. Durante la sua testimonianza a messa, a tutti noi ha ricordato alzando la mano, le 5 parole fondamentali di questa pagina del Vangelo di Matteo: &#8220;Lo avete fatto a me&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Antonio, che oggi ha 29 anni, dalla citt\u00e0\u00a0 di Napoli, gi\u00e0\u00a0 a 14 anni si innamora dei poveri e proprio attraverso una prima esperienza di servizio a Lourdes seguita dall&#8217;incontro con le suore di Madre Teresa, decide di fare della sua vita un servizio ai poveri come povero. Mi ha personalmente colpito la sua testimonianza di grande ricchezza interiore dentro una forte scelta di povert\u00e0\u00a0 personale esteriore, per essere non solo &#8220;con&#8221; i poveri ma &#8220;come&#8221; loro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La grande pagina del Vangelo sul giudizio finale, che molti artisti hanno tradotto in grandiose immagini pittoriche (non ultima il capolavoro di Michelangelo del Giudizio Finale nella Cappella Sistina) prima ancora di dirci &#8220;cosa&#8221; dobbiamo fare per essere salvati, ci rivela &#8220;come&#8221; trovare Dio nella vita. Anche se non sempre in modo esplicito e consapevole, ogni uomo cerca Dio, e quindi cerca il senso profondo della vita e della propria esistenza. Ogni uomo ha scritto dentro questo desiderio di orientare al bene pi\u00f9 grande ogni suo progetto e azione. Il Vangelo ci dice che Dio stesso \u00e8 sceso per mostrarsi nell&#8217;uomo Ges\u00f9, ed essere cos\u00ec pi\u00f9 vicino ad ogni essere umano, non in maniera astratta e indiretta, come lo era stato prima con i suoi inviati e profeti (vedi tutta la storia di Israele raccontata nella Bibbia prima di Ges\u00f9). Hanno fatto fatica i contemporanei e gli stessi apostoli a riconoscere Dio in Ges\u00f9 di Nazareth, e tante volte erano scandalizzati dal suo modo di fare. Eppure \u00e8 proprio nel bambino povero nella mangiatoia prima e poi nell&#8217;uomo nudo e morente sulla croce che Dio si mostra con il suo vero volto, il volto pi\u00f9 immediato e riconoscibile nell&#8217;amore. Questo modo di mostrarsi di Dio continua anche dopo la morte e resurrezione di Ges\u00f9, in ogni uomo della terra a partire proprio dal pi\u00f9 povero, dall&#8217;assetato e affamato, dal nudo, dallo straniero, dal malato e persino dal carcerato.  \u00a0E&#8217; questo il volto di Dio che possiamo vedere: \u00e8 Dio alla portata di mano, potremmo dire. Con la mano aperta possiamo dare da mangiare e bere, possiamo vestire, accogliere, assistere e sostenere. Con la nostra mano arriviamo a toccare Dio stesso, cos\u00ec come ha scelto Lui di mostrarsi a noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Lo avete fatto a me&#8221;, sono la sintesi del Vangelo con le 5 parole che sono 5 come le dita della nostra mano aperta nel dare e le 5 dita della mano del povero aperta nel ricevere. Sono 5 le dita di ciascuna mano che stringe un&#8217;altra in segno di amore e sostegno e pace.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dio \u00e8 davvero a portata di mano, anche se a volte, proprio come ci avverte il brano del Vangelo, possiamo perdere pi\u00f9 volte l&#8217;occasione di incontrarlo, magari alla ricerca di cose grandi, di un contatto con Dio superiore e lontano, oppure distratti nel cercare un altro dio, come il denaro e il potere. &#8220;Lo avete fatto a me&#8221; oppure &#8220;non lo avete fatto a me&#8221;, con quella parolina in pi\u00f9, &#8220;non&#8221;, che rovina tutto e ci porta fuori strada.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Meno male che Dio ci mette accanto testimoni di fede e di vita cristiana che ci fanno comprendere la concretezza e bellezza degli insegnamenti di Ges\u00f9, facendoci capire che per quanto possiamo essere distratti e lontani dal Vangelo, Dio stesso ci viene a cercare e ci riporta &#8220;a portata di mano&#8221;, la Sua!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 26 novembre 2017 Cristo Re In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abQuando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0\u00a0 nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sieder\u00e0\u00a0 sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separer\u00e0\u00a0 gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porr\u00e0\u00a0 le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dir\u00e0\u00a0 a quelli che saranno alla sua destra: &#8220;Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit\u00e0\u00a0 il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perch\u00e8 ho avuto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-2724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2724"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2726,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2724\/revisions\/2726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}