{"id":2744,"date":"2017-12-29T18:56:45","date_gmt":"2017-12-29T18:56:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2744"},"modified":"2017-12-29T18:56:45","modified_gmt":"2017-12-29T18:56:45","slug":"gli-occhi-del-vangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2017\/12\/29\/gli-occhi-del-vangelo\/","title":{"rendered":"gli occhi del Vangelo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/capodanno-2018-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2745\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/capodanno-2018-colored.jpg\" alt=\"capodanno 2018 (colored)\" width=\"590\" height=\"440\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 31 dicembre 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sacra Famiglia<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mos\u00e8, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Ges\u00f9] a Gerusalemme per presentarlo al Signore &#8211; come \u00e8 scritto nella legge del Signore: \u00abOgni maschio primogenito sar\u00e0\u00a0 sacro al Signore\u00bb &#8211; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Ora a Gerusalemme c&#8217;era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d&#8217;Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si rec\u00f2 al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Ges\u00f9 per fare ci\u00f2 che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch&#8217;egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> \u00abOra puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> vada in pace, secondo la tua parola,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> perch\u00e8 i miei occhi hanno visto la tua salvezza,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> preparata da te davanti a tutti i popoli:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> luce per rivelarti alle genti<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> e gloria del tuo popolo, Israele\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Il padre e la madre di Ges\u00f9 si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: \u00abEcco, egli \u00e8 qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione &#8211; e anche a te una spada trafigger\u00e0\u00a0 l&#8217;anima -, affinch\u00e8 siano svelati i pensieri di molti cuori\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> C&#8217;era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanu\u00e8le, della trib\u00f9 di Aser. Era molto avanzata in et\u00e0\u00a0, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro citt\u00e0\u00a0 di N\u00e0\u00a0zaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 2,22-40)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le migliori foto del 2017, i migliori film del 2017, i goal migliori del 2017, il miglior giocatore del 2017&#8230; e cos\u00ec via! E poi pronostici per il 2018, oroscopi, i nuovi film, mode, eventi speciali per il 2018&#8230;e cos\u00ec via!<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> L&#8217;arrivo del cambio della data \u00e8 tempo di bilanci con uno sguardo all&#8217;indietro e uno in avanti, in bilico tra passato e futuro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ecco allora che tutti ci ritroviamo in modi diversi, in famiglia, tra amici, in piazza, davanti alla tv, a scandire il passaggio da un anno all&#8217;altro, facendo anche se pur brevemente i bilanci, le classifiche, esprimendo desideri e aspettative. E&#8217; il nostro modo di guardare la storia che abbiamo alle spalle e quella che immaginiamo davanti a noi. Come \u00e8 questo nostro sguardo? Che tipo di sguardo abbiamo verso il passato e verso il futuro?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Simeone ed Anna, due personaggi che appaiono brevemente nel racconto dell&#8217;evangelista Luca, sono nella fase finale della loro vita. Di loro sappiamo qualcosa: Simeone \u00e8 un uomo di profonda fede e religiosit\u00e0\u00a0 e ha la certezza che prima di morire vedr\u00e0\u00a0 realizzata la promessa fatta al popolo di avere il Messia; Anna \u00e8 una anziana segnata dalla vedovanza (condizione molto difficile a quel tempo) ed \u00e8 considerata profetessa, cio\u00e8 capace di leggere nel presente la volont\u00e0\u00a0 di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Simeone ed Anna nell&#8217;ultimo tratto della loro vita, in modo inaspettato, fanno esperienza di vedere realizzate le loro pi\u00f9 profonde aspettative spirituali. Nel bambino Ges\u00f9, figlio normalissimo di una comune coppia di sposi che si mescolano tra le tante in pellegrinaggio al Tempio di Gerusalemme, vedono qualcosa di speciale e divino. Ges\u00f9 \u00e8 la realizzazione non solo delle loro aspettative personali ma anche quelle di tutto il popolo e non solo. Simeone ed Anna indicano prima di tutto a Giuseppe e Maria e poi a tutti gli altri annunciano che quel normale bambino nato a Betlemme e di cittadinanza in Galilea, \u00e8 portatore di grandi cambiamenti ed \u00e8 il segno che Dio mantiene le promesse di Salvezza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questi due anziani non sono cos\u00ec stanchi della vita e non sono cos\u00ec chiusi di mentalit\u00e0\u00a0 da non riuscire a scorgere la novit\u00e0\u00a0 di Dio anche in una situazione normale e apparentemente nascosta, in una famiglia povera di Nazareth.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Papa Francesco nel suo messaggio per la giornata della pace 2018, invita tutti ad assumere uno sguardo nuovo nel modo di affrontare la storia e in particolare la questione mondiale delle migrazioni. Quello che sta succedendo non ci deve chiudere nella paura, ma proprio come cristiani ci deve spingere ad uno sguardo nuovo e speranzoso verso le vicende del mondo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ecco lo sguardo nuovo che secondo il papa deve diventare &#8220;sguardo contemplativo&#8221;. Essere &#8220;contemplativi&#8221; significa vedere le cose nella loro realt\u00e0\u00a0 ma con un filtro evangelico positivo e carico di speranza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Scrive Francesco:<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Abbiamo bisogno di rivolgere anche sulla citt\u00e0\u00a0 in cui viviamo questo sguardo contemplativo, ossia uno sguardo di fede che scopra quel Dio che abita nelle sue case, nelle sue strade, nelle sue piazze promuovendo la solidariet\u00e0\u00a0, la fraternit\u00e0\u00a0, il desiderio di bene, di verit\u00e0\u00a0, di giustizia, in altre parole realizzando la promessa della pace.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Osservando i migranti e i rifugiati, questo sguardo sapr\u00e0\u00a0 scoprire che essi non arrivano a mani vuote: portano un carico di coraggio, capacit\u00e0\u00a0, energie e aspirazioni, oltre ai tesori delle loro culture native, e in questo modo arricchiscono la vita delle nazioni che li accolgono. Sapr\u00e0\u00a0 scorgere anche la creativit\u00e0\u00a0, la tenacia e lo spirito di sacrificio di innumerevoli persone, famiglie e comunit\u00e0\u00a0 che in tutte le parti del mondo aprono la porta e il cuore a migranti e rifugiati, anche dove le risorse non sono abbondanti.&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Chiediamo a Dio il dono dello sguardo di Simeone ed Anna, dei due anziani del Vangelo che sono riusciti a vedere quello che gli impaludati e rigidi religiosi del tempo non videro in Ges\u00f9, arrivando poi da adulto a metterlo in croce come &#8220;terrorista&#8221; distruttore delle loro tradizioni religiose.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Affrontiamo il passaggio dell&#8217;anno, vedendo il passato non come una lunga serie di eventi negativi che ci chiudono nell&#8217;egoismo, ma come una serie di appelli storici a fare qualcosa per la pace e il bene comune.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il passato non \u00e8 per piangere ma per poter dire che \u00e8 possibile un futuro ancora migliore, perch\u00e8, anche se piccoli, i segni di speranza nel mondo ci sono!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Affrontiamo il nuovo anno con lo sguardo di chi sente che Dio \u00e8 nella storia umana in modi nascosti ma veri e concreti. Affrontiamo il futuro con lo sguardo contemplativo di Simeone e Anna, vedendo in tutti coloro che incontreremo (amici e nemici, famigliari e sconosciuti, conterranei e stranieri&#8230;) qualcosa di positivo e un appello a dialogare, conoscersi, amarsi e insieme costruire la pace.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 31 dicembre 2017 Sacra Famiglia Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mos\u00e8, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Ges\u00f9] a Gerusalemme per presentarlo al Signore &#8211; come \u00e8 scritto nella legge del Signore: \u00abOgni maschio primogenito sar\u00e0\u00a0 sacro al Signore\u00bb &#8211; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c&#8217;era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d&#8217;Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. 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