{"id":2770,"date":"2018-02-02T10:28:24","date_gmt":"2018-02-02T10:28:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2770"},"modified":"2018-02-02T10:37:33","modified_gmt":"2018-02-02T10:37:33","slug":"liberaci-dal-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/02\/02\/liberaci-dal-male\/","title":{"rendered":"Liberaci dal male"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ges\u00f9-vs-google-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2771\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/ges\u00f9-vs-google-colored.jpg\" alt=\"ges\u00f9 vs google (colored)\" width=\"590\" height=\"472\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 4 febbraio 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin\u00f2 e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci\u00f2 ed ella li serviva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt\u00e0\u00a0 era riunita davanti alla porta. Guar\u00ec molti che erano affetti da varie malattie e scacci\u00f2 molti dem\u00f2ni; ma non permetteva ai dem\u00f2ni di parlare, perch\u00e8 lo conoscevano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Al mattino presto si alz\u00f2 quando ancora era buio e, uscito, si ritir\u00f2 in un luogo deserto, e l\u00e0\u00a0 pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: \u00abTutti ti cercano!\u00bb. Egli disse loro: \u00abAndiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch\u00e8 io predichi anche l\u00e0\u00a0; per questo infatti sono venuto!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E and\u00f2 per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i dem\u00f2ni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 1,29-39)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Gli parlarono di lei&#8230;&#8221;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Secondo me inizia proprio qui il &#8220;miracolo&#8221; di Ges\u00f9 nella guarigione della suocera di Pietro a letto con la febbre. Ges\u00f9 sembra proprio aver guarito quella indifferenza e pregiudizio che portava ai suoi tempi a non occuparsi delle donne, soprattutto se malate (quindi religiosamente impure). E non dimentichiamo che siamo ancora di sabato, e l&#8217;evangelista Marco ci tiene a sottolinearlo nella scansione temporale del suo racconto (&#8220;&#8230;uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa&#8221;)<\/span><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_2773\" aria-describedby=\"caption-attachment-2773\" style=\"width: 426px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_2240.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2773\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_2240.jpg\" alt=\"IMG_2240\" width=\"426\" height=\"284\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2773\" class=\"wp-caption-text\">resti della chiesa bizantina costruita sulla casa di Pietro (muro a pietre scure grosse in secondo piano) a Cafarnao<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nella mia recente visita a Cafarnao, in Terra Santa, ho visto i resti della casa di Pietro. Della casa originale del pescatore di Galilea e della sua famiglia \u00e8 rimasto ben poco, perch\u00e8 quasi subito la prima comunit\u00e0\u00a0 cristiana l&#8217;aveva trasformata in luogo di ricordo e preghiera, e poi nei secoli successivi le costruzioni fatte sopra hanno ridotto ancor di pi\u00f9 gli elementi originali. Eppure rimane ancora qualcosa di quel luogo, ed \u00e8 li per ricordare anche questo gesto di guarigione di Ges\u00f9 che di sabato, giorno sacro per gli ebrei nel quale non era permesso fare alcun lavoro, anche medico, invece guarisce una donna e le ridona la possibilit\u00e0\u00a0 di mettersi essa stessa al servizio. Da categoria di serie b, confinata in un letto, Ges\u00f9 la risolleva (materialmente e spiritualmente) come membro attivo e di valore nella piccola comunit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma, come dicevo all&#8217;inizio, a me colpisce il fatto che della sua malattia si interessano gli stessi discepoli. Potevano benissimo fare a meno di parlarne a Ges\u00f9, sia perch\u00e8 \u00e8 una donna, sia perch\u00e8 non ha una malattia particolarmente grave, sia perch\u00e8 \u00e8 sabato. Ma Ges\u00f9 liberatore, ha liberato anche il cuore dei suoi discepoli dalle catene dell&#8217;indifferenza e delle consuetudini religiose e culturali. Ges\u00f9 viene presentato come un potente liberatore dai demoni che incatenano gli uomini, anche i pi\u00f9 religiosi. Ges\u00f9 continua la sua &#8220;pesca&#8221; salvando l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 dall&#8217;affogare nel mare di cattiveria, pregiudizio, razzismo, indifferenza che sono i veri demoni molto potenti anche oggi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; quello che vorrei chiedere a Ges\u00f9 anche io oggi. Di essere liberato da ogni forma di chiusura e indifferenza che mi porta a guardare solo a me stesso o a chi mi sta pi\u00f9 vicino e caro senza prendermi cura dei problemi e dei mali del prossimo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Politicamente oggi sembra far molta presa nel mondo la prospettiva del &#8220;prima i nostri&#8230;&#8221;, enfatizzando i problemi ed esigenze della propria nazione, del proprio gruppo sociale ed etnico. Gli altri, gli stranieri, coloro che appartengono ad altre categorie sociali ed etniche, diventano secondari se non addirittura nemici e ostacoli al benessere mio e dei &#8220;nostri&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ecco il demone molto potente dal quale farsi liberare da Ges\u00f9! Ecco quindi la necessit\u00e0\u00a0 pi\u00f9 forte che mai che Ges\u00f9 predichi forte al nostro cuore e lo liberi. I discepoli, pur con tutte le chiusure che conservano e con tutte le durezze di cuore che ancora manifesteranno nel corso del racconto del Vangelo, hanno per\u00f2 imparato un po&#8217; la lezione di Ges\u00f9 nella sinagoga di Cafarnao, quando Ges\u00f9 libera l&#8217;uomo posseduto. E cos\u00ec appena usciti parlano della suocera e diventano un ponte (e non un muro) tra Ges\u00f9 e la sofferenza di questa donna.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; quello che chiedo e chiediamo anche noi oggi al &#8220;pescatore di uomini&#8221; e al &#8220;liberatore dai demoni&#8221; Ges\u00f9: liberaci dal male, dall&#8217;indifferenza, dal &#8220;prima i nostri&#8221; che ci incatena  \u00a0e ci blocca nella nostra febbre egoistica e non ci aiuta a metterci a servizio del bene di tutti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 4 febbraio 2018 In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. 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