{"id":2788,"date":"2018-03-02T14:40:40","date_gmt":"2018-03-02T14:40:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2788"},"modified":"2018-03-02T14:40:40","modified_gmt":"2018-03-02T14:40:40","slug":"difensori-del-tempio-di-dio-quello-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/03\/02\/difensori-del-tempio-di-dio-quello-vero\/","title":{"rendered":"difensori del tempio di Dio, quello vero"},"content":{"rendered":"<p><sup><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/preghiere-di-guerra-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2789\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/preghiere-di-guerra-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"441\" \/><\/a><\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 4 marzo 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Terza di Quaresima<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Ges\u00f9 sal\u00ec a Gerusalemme. Trov\u00f2 nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, l\u00e0\u00a0 seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacci\u00f2 tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gett\u00f2 a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesci\u00f2 i banchi, e ai venditori di colombe disse: \u00abPortate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!\u00bb. I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: \u00abLo zelo per la tua casa mi divorer\u00e0\u00a0\u00bb. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: \u00abQuale segno ci mostri per fare queste cose?\u00bb. Rispose loro Ges\u00f9: \u00abDistruggete questo tempio e in tre giorni lo far\u00f2 risorgere\u00bb. Gli dissero allora i Giudei: \u00abQuesto tempio \u00e8 stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?\u00bb. Ma egli parlava del tempio del suo corpo. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Ges\u00f9.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Ges\u00f9, non si fidava di loro, perch\u00e8 conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull&#8217;uomo. Egli infatti conosceva quello che c&#8217;\u00e8 nell&#8217;uomo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dal Vangelo di Giovanni 2,13-25)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Tempio di Gerusalemme, luogo dove si svolge oggi il racconto del Vangelo, oggi \u00e8 praticamente scomparso. L&#8217;enorme struttura costruita da Erode il grande, voluta per celebrare pi\u00f9 la sua grandezza di re-fantoccio dei romani che Dio, \u00e8 stata praticamente rasa al suolo dai romani stessi, al termine delle rivolte &#8220;indipendentiste&#8221; dei Giudei. Oggi rimane solo un enorme terrapieno che con il tempo \u00e8 stato occupato da importanti edifici islamici come la Moschea dalla Cupola d&#8217;oro e la moschea di Al-Aqsa. Tutta l&#8217;attuale citt\u00e0\u00a0 antica di Gerusalemme \u00e8 l&#8217;icona di guerre e distruzioni continue, di continui cambiamenti lungo la storia di sovranit\u00e0\u00a0 tra ebrei, musulmani e cristiani. La citt\u00e0\u00a0, che \u00e8 la sintesi delle tre grandi Religioni monoteistiche, \u00e8 la sintesi anche di cosa significa la guerra e la distruzione che la accompagna.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La guerra \u00e8 l&#8217;offesa pi\u00f9 grande che si possa fare alla creazione di Dio, al suo progetto sulla storia dell&#8217;uomo. La guerra che \u00e8 sempre motivata da interessi di potere ed economici, arriva a distruggere e annientare ogni cosa e soprattutto l&#8217;uomo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;uomo per Dio \u00e8 il vertice della sua creazione, e nell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 Dio pone la sua stessa faccia. L&#8217;uomo \u00e8 davvero la cosa pi\u00f9 vicina al Creatore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 nell&#8217;episodio del Vangelo di Giovanni entra nel Tempio di Gerusalemme che era stato costruito per essere la dimora di Dio sulla terra ed era segno della sua presenza nella storia umana. Il Tempio era sacro perch\u00e8 pieno di Dio. Ma con il tempo era stato trasformato in un luogo di scambi economici per esigenze del culto, che prevedeva offerte e compravendite. La &#8220;casa di Dio&#8221; era stata trasformata in casa del denaro e della religione di facciata. Anche se rimaneva un luogo magnifico dal punto di vista architettonico (con lunghissimi colonnati, ampie piazze, enormi edifici), per Ges\u00f9 era diventato irriconoscibile. Il gesto forte e provocatorio di Ges\u00f9 di cacciare tutto quello che deturpava il Tempio, \u00e8 in realt\u00e0\u00a0 un gesto simbolico che vuole andare oltre il Tempio stesso. A Ges\u00f9 sta a cuore il luogo dove Dio abita e dove si pu\u00f2 incontrare. Ovviamente non sta pensando ad un edificio, come era nella religione ebraica del suo tempo e nelle religioni pagane. Il Maestro sta pensando proprio all&#8217;uomo, all&#8217;umanit\u00e0\u00a0. Ges\u00f9 come uomo mostra che Dio abita proprio nell&#8217;essere umano. E&#8217; l&#8217;uomo, ogni uomo, il vero &#8220;tempio&#8221; sacro di Dio, a cominciare da lui stesso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; questo il senso delle parole sulla distruzione del Tempio e della sua ricostruzione in tre giorni. Ges\u00f9, come ci aiuta a capire l&#8217;evangelista, parla del Tempio del suo corpo, cio\u00e8 di lui stesso come essere umano, e da lui fino ad ogni altro essere umano in ogni luogo e tempo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sembra per\u00f2 che questa lezione sul vero luogo dove abita Dio non sia stata ancora compresa. Ancora oggi gli esseri umani, specialmente quelli pi\u00f9 piccoli e poveri (che per Ges\u00f9 stesso sono i pi\u00f9 simili a lui), sono oggetto di offesa, vittime della guerra e trattati come merce di scambio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 che si arrabbia vedendo il luogo simbolo di Dio trattato come mercato, anche oggi da questa stessa pagina del vangelo ci urla la sua rabbia nel vedere come trattiamo male la &#8220;casa del Padre&#8221;, cio\u00e8 l&#8217;uomo. Le immagini di questi giorni dei bambini colpiti dalle bombe nella guerra interminabile della Siria e di tutte le altre guerre, non possono lasciarci indifferenti. Come cristiani, cio\u00e8 come rappresentanti di Cristo in terra oggi (noi siamo il suo corpo!), abbiamo il dovere di indignarci e di non tacere. Se anche a noi come per il Maestro, sta a cuore la sacralit\u00e0\u00a0 di Dio, non possiamo che prendere posizione sulla distruzione dell&#8217;uomo, sulla violenza verso i pi\u00f9 piccoli, sulla profanazione dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 ad opera di guerre causate da interessi economici e di potere.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 parla anche di resurrezione dopo la distruzione. E&#8217; un messaggio di speranza che dobbiamo cogliere insieme alla denuncia della violenza sull&#8217;uomo. L&#8217;ultima parola alla fine comunque sar\u00e0\u00a0 la resurrezione e la vita. Quindi non dobbiamo rassegnarci alle guerre e chiudere gli occhi. Se crediamo veramente nel vangelo, allora sappiamo che alla fine di tutto c&#8217;\u00e8 la vittoria di Cristo sulla morte. Questo motiva ancora di pi\u00f9 il nostro &#8220;zelo&#8221; per difendere e amare la vera casa di Dio: l&#8217;essere umano.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il grande Tempio di Gerusalemme \u00e8 scomparso da secoli e di questo luogo non rimangono che una spianata e poche pietre nelle fondamenta. Ma Dio non abita li. Dio continua ad abitare nell&#8217;uomo, nel povero, nel bambino, nell&#8217;indifeso. Questo tempio continua a rimanere e siamo chiamati con Ges\u00f9 a prendercene cura.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 4 marzo 2018 Terza di Quaresima Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Ges\u00f9 sal\u00ec a Gerusalemme. Trov\u00f2 nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, l\u00e0\u00a0 seduti, i cambiamonete. 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