{"id":2828,"date":"2018-05-05T09:22:23","date_gmt":"2018-05-05T09:22:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2828"},"modified":"2018-05-05T10:17:30","modified_gmt":"2018-05-05T10:17:30","slug":"con-gesu-meglio-servi-oppure-amici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/05\/05\/con-gesu-meglio-servi-oppure-amici\/","title":{"rendered":"con Ges\u00f9 meglio servi oppure amici?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Ges\u00f9-amico-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2829\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Ges\u00f9-amico-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"427\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 6 maggio 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sesta di Pasqua<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCome il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perch\u00e8 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Questo \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ci\u00f2 che io vi comando. Non vi chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e8 il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perch\u00e8 tutto ci\u00f2 che ho udito dal Padre mio l&#8217;ho fatto conoscere a voi. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch\u00e8 andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch\u00e8 tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Giovanni 15,9-17)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; pi\u00f9 facile essere servi o amici?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il servo \u00e8 colui che deve eseguire gli ordini senza discutere. Il servo non considera il padrone a suo pari, ma si &#8220;sottomette&#8221; alla sua volont\u00e0\u00a0 sperando in una ricompensa o in una giusta paga, o nei casi di un servo-schiavo di non essere punito. Il servo non condivide necessariamente quello che pensa o progetta il padrone, e non \u00e8 nemmeno necessario, perch\u00e8 l&#8217;unico suo scopo \u00e8 obbedire e basta. In genere un servo \u00e8 in competizione con gli altri servi davanti al suo padrone, per essere il migliore, il pi\u00f9 lodato e magari elevato nella inevitabile scala gerarchica che si crea tra i molti servi, e poco gli importa degli altri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;amicizia \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;amico non esegue ordini, ma per l&#8217;amico \u00e8 pronto a tutto, anche ad abbassarsi e umiliarsi davanti ad altri pur di fare il bene dell&#8217;altro. L&#8217;amico vuole guardare l&#8217;amico negli occhi, alla pari e non sopporta di stare n\u00e8 sotto n\u00e8 sopra, e con l&#8217;amico ogni scala gerarchica e ogni simbolo di ruolo e potere scompaiono. Per l&#8217;amico tutto \u00e8 gratis alla pari, in una amichevole &#8220;gara&#8221; di chi dona all&#8217;altro reciprocamente, senza mai pretendere nulla. L&#8217;amico non invidia le altre amicizie anzi, \u00e8 contento se l&#8217;amico \u00e8 amato da altri, sapendo che la gelosia corrode, ma il vero amore libera e si espande senza diminuire. L&#8217;amico crede sempre nell&#8217;amico e nel legame che li unisce, lo supporta nei suoi progetti e lo corregge se vede che sbaglia, ma mai con giudizio e mai squalificando l&#8217;amico. L&#8217;amico si fida totalmente dell&#8217;amico sapendo che non far\u00e0\u00a0 mai nulla che lo danneggi anche quando non comprende tutte le sue azioni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Un grande mistico e scrittore cristiano, Aelredo di Rievaulx, monaco cistercense vissuto in Inghilterra nel XII secolo, nel tuo trattato &#8220;l&#8217;Amicizia Spirituale&#8221; scrive cos\u00ec: &#8220;L&#8217;amicizia \u00e8 quindi quella virt\u00f9 che lega gli animi con una dolce alleanza d&#8217;amore e di pi\u00f9 cose fa un&#8217;intima unione&#8221;, e &#8220;Quaggi\u00f9 non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 santo da desiderare, nulla di pi\u00f9 utile da cercare, nulla pi\u00f9 difficile da trovare, niente pi\u00f9 dolce da provare, niente pi\u00f9 fruttuoso da conservare dell&#8217;amicizia&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Aelredo, non tratta dell&#8217;amicizia in modo astratto ma proprio unendo due esperienze forti della sua vita, il rapporto con Dio e il legame di amicizia con i suoi confratelli monaci con i quali vive e condivide la vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Aelredo impara l&#8217;amicizia da Ges\u00f9 stesso, da come Ges\u00f9 ha vissuto tra gli uomini e soprattutto tra i suoi discepoli.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La domanda &#8220;\u00e8 pi\u00f9 facile essere servi o amici&#8221; per me ha questa risposta: \u00e8 sicuramente pi\u00f9 facile essere servi, perch\u00e8 l&#8217;amicizia \u00e8 certamente pi\u00f9 impegnativa soprattutto per lo spirito, e richiede un grado di fiducia e abbandono all&#8217;altro che non \u00e8 assolutamente facile da avere e fare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Forse la domanda va modificata in &#8220;\u00e8 pi\u00f9 bello essere amici o servi?&#8221;. Allora la risposta cambia totalmente ed illumina la vita umana e spirituale e persino la fede: \u00e8 pi\u00f9 bello essere amici!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;amicizia esalta la nostra umanit\u00e0\u00a0 e ci rende davvero grandi nell&#8217;amore indipendentemente da quello che possediamo, dalle nostre capacit\u00e0\u00a0 fisiche, dai ruoli che ricopriamo e dal potere che ci viene assegnato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 chiama amici i suoi discepoli, e lo dice loro in modo esplicito anche se gi\u00e0\u00a0 in molti modi, in tutta la sua vita ha vissuto da amico e ha dimostrato l&#8217;amicizia. Probabilmente i discepoli corrono continuamente il rischio di accontentarsi di fare da servi del Maestro e di rifiutare la sua continua proposta di amicizia. Ges\u00f9 teme che tutto questo accada, sapendo che un legame servile con lui alla fine porta tutta la comunit\u00e0\u00a0 dei discepoli a vivere tra loro da servi, in un intricato e svilente gioco di gerarchie, poteri, comandi, paure, ricatti&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Vangelo, cio\u00e8 la buona notizia \u00e8 che sono amico di Ges\u00f9 e chiamato a vivere con lui un rapporto di amicizia, dove la fiducia reciproca \u00e8 fondamentale. Sono chiamato a non vivere la mia fede da inconsapevole e sottomesso servo, che non condivide ma obbedisce solamente in attesa da Dio di una ricompensa o temendo un castigo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Forse \u00e8 pi\u00f9 facile vivere cos\u00ec la fede, ma non \u00e8 certamente il modo pi\u00f9 bello, e sicuramente non \u00e8 quello che Dio stesso vuole.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Non vi chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e8 il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici&#8230;&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La strada dell&#8217;amicizia con Dio \u00e8 aperta da Ges\u00f9 stesso per i suoi discepoli di allora e anche per me oggi. Dare la vita per gli amici diventa quindi un progetto di vita per me e diventa il progetto con il quale costruire la Chiesa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 6 maggio 2017 Sesta di Pasqua In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCome il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perch\u00e8 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la sua vita<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-2828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2828"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2832,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2828\/revisions\/2832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}