{"id":2859,"date":"2018-06-15T17:14:29","date_gmt":"2018-06-15T17:14:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2859"},"modified":"2018-06-15T17:38:17","modified_gmt":"2018-06-15T17:38:17","slug":"la-fede-nel-piccolo-seme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/06\/15\/la-fede-nel-piccolo-seme\/","title":{"rendered":"La fede nel piccolo seme"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/arma-di-Dio-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2860\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/arma-di-Dio-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"419\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 17 giugno 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 diceva [alla folla]: \u00abCos\u00ec \u00e8 il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto \u00e8 maturo, subito egli manda la falce, perch\u00e8 \u00e8 arrivata la mietitura\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Diceva: \u00abA che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? E&#8217; come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, \u00e8 il pi\u00f9 piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa pi\u00f9 grande di tutte le piante dell&#8217;orto e fa rami cos\u00ec grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 4,26-35)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dov&#8217;\u00e8 Dio quando c&#8217;\u00e8 una nuova guerra che esplode creando nuovi lutti, distruzioni ed esodi di persone? Dov&#8217;\u00e8 la sua Provvidenza quando una carestia o una calamit\u00e0\u00a0 naturale colpisce qualche popolo magari gi\u00e0\u00a0 povero? Dove si vede la sua potenza quando i potenti del mondo tramano ingiustizie per gli uomini, quando le leggi della finanza finiscono per diventare l&#8217;unica legge che rende schiavo il mondo? Dove si nasconde la bont\u00e0\u00a0 di Dio quando nella mia piccola vita mi sento in balia dei miei errori e delle sofferenze che mi condizionano e mi tolgono libert\u00e0\u00a0 e felicit\u00e0\u00a0?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 parla di Regno di Dio che viene inaugurato dalla sua presenza, ma ad oggi questi discorsi sembrano davvero riguardare un altro mondo, forse quello dopo la morte, ma non certo quello che veramente mi interessa, quello nel quale sono ora e con me tutti gli altri uomini e donne.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Eppure Ges\u00f9 insiste nel dire che quando lui nomina il regno di Dio, non sta parlando di un altro mondo o del paradiso, ma dell&#8217;oggi, del nostro mondo nel quale viviamo. E&#8217; questo il senso della sua presenza concreta e temporale in un momento ben preciso della storia e in un luogo ben definito. Ges\u00f9 vuole far capire che il regno di Dio, cio\u00e8 la presenza viva e concreta di Dio che salva e ama, \u00e8 proprio ora. Ma dove, come?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Cos\u00ec \u00e8 il regno di Dio: come un seme gettato nel terreno, come un piccolo seme che alla fine produce una pianta, e che per quanto piccolo possa apparire, dentro ha tutta la potenza di vita per crescere e dare vita a sua volta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dio \u00e8 davvero presente nella storia umana, anche nelle situazioni pi\u00f9 contorte e impossibili. Dio come un piccolo seme \u00e8 presente e agisce, e costruisce quel regno di amore, pace, solidariet\u00e0\u00a0, fratellanza che Ges\u00f9 ha iniziato con le sue mani e le sue parole.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 usa l&#8217;immagine del seme di senapa, che \u00e8 microscopico rispetto ad altri pur piccoli semi, eppure dentro ha tutta la potenza di diventare una pianta grande, anche se non sar\u00e0\u00a0 mai come un cedro del libano, e a guardarlo non \u00e8 altro che grosso ortaggio da campo, niente di pi\u00f9. Ma c&#8217;\u00e8!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ecco dunque l&#8217;invito di questo vangelo: cercare questi piccoli semi-segni del regno di Dio. Ovunque vediamo anche il pi\u00f9 piccolo gesto in direzione dell&#8217;insegnamento di Ges\u00f9, ecco li possiamo dire di aver trovato un pezzetto di quel regno che davvero cambia il mondo. Occorre aver pazienza, come quella del contadino che semina e aspetta il tempo necessario, senza forzature, il tempo del raccolto. Cos\u00ec anche noi sappiamo che quel che di buono, anche microscopico, abbiamo seminato non andr\u00e0\u00a0 perduto e realizza pian piano il regno di Dio. Penso che questo passo del vangelo dia ossigeno alla speranza a chi opera il bene, sia nelle comunit\u00e0\u00a0 parrocchiali, quando si \u00e8 sempre in pochi rispetto alle necessit\u00e0\u00a0, sia anche a chi opera in qualche associazione o gruppo di volontariato, come anche a chi cerca di vivere il proprio lavoro in modo onesto e giusto. La speranza \u00e8 quella che il bene, anche quando non \u00e8 appariscente, anche quando sembra pi\u00f9 piccolo e &#8220;perdente&#8221; nei confronti delle potenze negative, alla fine non va perduto e costruisce il regno di Dio, collabora con Dio stesso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Queste parole di Ges\u00f9 hanno bisogno da parte nostra di fede: fede in Dio che opera, e fede in noi stessi e in quel piccolo seme di Vangelo che \u00e8 seminato in noi. E&#8217; la fede nelle piccole cose, nei piccoli gesti di amore, nei piccoli semi di Vangelo seminati da Dio, il quale per primo ha davvero fede nel suo seme di amore e in soprattutto in noi per cambiare il mondo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 17 giugno 2018 In quel tempo, Ges\u00f9 diceva [alla folla]: \u00abCos\u00ec \u00e8 il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto \u00e8 maturo, subito egli manda la falce, perch\u00e8 \u00e8 arrivata la mietitura\u00bb. Diceva: \u00abA che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? 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