{"id":2867,"date":"2018-06-30T09:52:21","date_gmt":"2018-06-30T09:52:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2867"},"modified":"2018-06-30T09:52:21","modified_gmt":"2018-06-30T09:52:21","slug":"il-tocco-dellamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/06\/30\/il-tocco-dellamore\/","title":{"rendered":"il tocco dell&#8217;amore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/il-tocco-di-Ges\u00f9-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2868\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/il-tocco-di-Ges\u00f9-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"417\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 1 luglio 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, essendo Ges\u00f9 passato di nuovo in barca all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0\u00a0iro, il quale, come lo vide, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo supplic\u00f2 con insistenza: \u00abLa mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch\u00e8 sia salvata e viva\u00bb. And\u00f2 con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Ges\u00f9, venne tra la folla e da dietro tocc\u00f2 il suo mantello. Diceva infatti: \u00abSe riuscir\u00f2 anche solo a toccare le sue vesti, sar\u00f2 salvata\u00bb. E subito le si ferm\u00f2 il flusso di sangue e sent\u00ec nel suo corpo che era guarita dal male.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E subito Ges\u00f9, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo: \u00abChi ha toccato le mie vesti?\u00bb. I suoi discepoli gli dissero: \u00abTu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: &#8220;Chi mi ha toccato?&#8221;\u00bb. Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne, gli si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0\u00a0. Ed egli le disse: \u00abFiglia, la tua fede ti ha salvata. Va&#8217; in pace e sii guarita dal tuo male\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: \u00abTua figlia \u00e8 morta. Perch\u00e8 disturbi ancora il Maestro?\u00bb. Ma Ges\u00f9, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: \u00abNon temere, soltanto abbi fede!\u00bb. E non permise a nessuno di seguirlo, fuorch\u00e8 a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: \u00abPerch\u00e8 vi agitate e piangete? La bambina non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s\u00e8 il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entr\u00f2 dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: \u00abTalit\u00e0\u00a0 kum\u00bb, che significa: \u00abFanciulla, io ti dico: \u00e0\u00a0lzati!\u00bb. E subito la fanciulla si alz\u00f2 e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomand\u00f2 loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 5,21-43)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Qualche giorno fa in chiesa ho vissuto un momento di preghiera molto particolare nel quale questo brano di Vangelo \u00e8 diventato attuale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Un&#8217;insegnante di religione della zona mi ha chiesto di poter accogliere un gruppo di giovani ventenni, amici di un loro coetaneo gravissimo all&#8217;ospedale dopo un incidente in moto. Il ragazzo \u00e8 ancora in coma e i suoi amici avevano bisogno di trovarsi insieme per lui. La proposta era quella di una preghiera e che io dicessi qualche parola di conforto a loro in una situazione che li sta profondamente addolorando. Non mi aspettavo un gruppo cos\u00ec numeroso, e la prima cosa che ho detto loro \u00e8 stato &#8220;grazie&#8221; per essere venuti per il loro amico e anche per la sua famiglia. E&#8217; stato davvero un bel gesto di solidariet\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ho capito subito che avevo davanti dei giovani che con le cose di chiesa e con la preghiera non hanno molta dimestichezza da molto tempo o forse da sempre. Non sapevo cosa dire loro. Allora ho pensato di raccontare loro una storia del Vangelo che in quel momento mi era venuta in mente e che mi sembrava &#8220;parlasse&#8221; di questa situazione che stavamo tutti vivendo. Confesso che non avevo ancora guardato il brano di Vangelo che la liturgia propone per questa domenica, e ho citato proprio il Vangelo di Marco, nel racconto di questa donna che malata da tempo e senza ormai speranza vede nella possibilit\u00e0\u00a0 di toccare Ges\u00f9 l&#8217;unica via di scampo rimasta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La donna del Vangelo (di cui non si dice il nome&#8230; e quindi ancora di pi\u00f9 pu\u00f2 rappresentare tutti) sente che Ges\u00f9 \u00e8 la sua unica speranza e si fa coraggio nel compiere un gesto che nella mentalit\u00e0\u00a0 religiosa di quel tempo era una vera e propria trasgressione: nonostante abbia perdite di sangue, tocca Ges\u00f9. La voglia di guarire e di vivere \u00e8 pi\u00f9 forte delle leggi e delle consuetudini. Anche se rischia di essere messa a morte perch\u00e8 come impura tocca un maestro e uomo, lei ci prova lo stesso, perch\u00e8 sente che Ges\u00f9 \u00e8 capace di accoglienza, sa comprendere il suo dolore ed ha un potere che salva l&#8217;anima ancor prima del corpo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 si accorge di questo tocco anche in mezzo alla folla. &#8220;Sente&#8221; la donna anche di pi\u00f9 dei suoi discepoli che gli sono vicini fisicamente ma forse molto pi\u00f9 lontani con il cuore, come anche tutta la folla che \u00e8 li attorno pi\u00f9 curiosa che coinvolta. La donna nascosta tocca il cuore di Ges\u00f9 e Ges\u00f9 non rimane indifferente a questa povert\u00e0\u00a0 e fiducia insieme.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Figlia, la tua fede ti ha salvata&#8230;&#8221;, dice Ges\u00f9. E cos\u00ec riconosce in quel gesto carico di speranza un atto altissimo di fede, proprio da una donna considerata da tutti impura (per la sua malattia) e sacrilega (per il fatto di aver osato toccare un uomo anche se era malata).<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ho visto nei giovani in chiesa, con tutti i loro limiti di fede e umani, un grande desiderio di vita, e una grande speranza. Sono venuti in chiesa, magari dopo anni di lontananza e di indifferenza per la vita di fede, perch\u00e8 toccati da una tragedia del loro amico e con lo stesso desiderio di una soluzione da parte di Ges\u00f9 come lo aveva quella donna del Vangelo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sono venuti e sono sicuro (l&#8217;ho detto loro&#8230;) che Ges\u00f9 vede e apprezza la loro fede e speranza, e non rimane indifferente, come non lo \u00e8 stato con quella donna nascosta nella folla che gli tocca il lembo del mantello. Non so se il loro amico guarir\u00e0\u00a0 improvvisamente come la donna del Vangelo, ma sono sicuro che la forza dell&#8217;amore di Cristo lo raggiunge e raggiunge anche i suoi amici, la sua famiglia e anche me.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Giovani, la vostra fede vi salva&#8230;&#8221;, la vostra fiducia espressa con l&#8217;essere venuti in chiesa anche solo per un attimo, \u00e8 come toccare il lembo del mantello di Cristo che \u00e8 ancora presente oggi nella sua Chiesa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E a me insegna che non posso mai rimanere indifferente anche al pi\u00f9 piccolo gesto di aiuto, ad ogni pi\u00f9 piccola richiesta di speranza di chi allunga la mano per avere forza, conforto, amicizia. Devo lasciarmi toccare e avere quella stessa sensibilit\u00e0\u00a0 di Ges\u00f9 che \u00e8 stato capace di &#8220;sentire&#8221; la donna, con la sensibilit\u00e0\u00a0 del cuore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 1 luglio 2018 In quel tempo, essendo Ges\u00f9 passato di nuovo in barca all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0\u00a0iro, il quale, come lo vide, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo supplic\u00f2 con insistenza: \u00abLa mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch\u00e8 sia salvata e viva\u00bb. And\u00f2 con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. 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