{"id":2924,"date":"2018-10-12T20:16:49","date_gmt":"2018-10-12T20:16:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2924"},"modified":"2018-10-12T20:16:49","modified_gmt":"2018-10-12T20:16:49","slug":"nonsolocomandamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/10\/12\/nonsolocomandamenti\/","title":{"rendered":"nonsolocomandamenti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/catechismo-per-la-vita-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2925\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/catechismo-per-la-vita-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 14 ottobre 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0\u00a0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: &#8220;Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre&#8221;\u00bb. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Egli allora gli disse: \u00abMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza\u00bb. Allora Ges\u00f9 fiss\u00f2 lo sguardo su di lui, lo am\u00f2 e gli disse: \u00abUna cosa sola ti manca: va&#8217;, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!\u00bb. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and\u00f2 rattristato; possedeva infatti molti beni.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: \u00abQuanto \u00e8 difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!\u00bb. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges\u00f9 riprese e disse loro: \u00abFigli, quanto \u00e8 difficile entrare nel regno di Dio! E&#8217; pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio\u00bb. Essi, ancora pi\u00f9 stupiti, dicevano tra loro: \u00abE chi pu\u00f2 essere salvato?\u00bb. Ma Ges\u00f9, guardandoli in faccia, disse: \u00abImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch\u00e8 tutto \u00e8 possibile a Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 10,17-27)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Io ho sempre avuto un cattivo rapporto con le cose imparate a memoria. Dimentico facilmente i nomi delle persone o li mescolo (con inevitabili brutte figure), ma anche tutti gli elenchi di regole, preghiere, testi di canzoni e poesie, mettono a dura prova la mia memoria. Ammetto che anche l&#8217;elenco di regole per eccellenza, i 10 Comandamenti, nella mia testa a volte si confondono e si mescolano nell&#8217;ordine. Leggendo il Vangelo di questa domenica per\u00f2 mi sembra che anche Ges\u00f9 abbia qualche difetto di memoria riguardo i Comandamenti, il centro della Legge del credo religioso di Israele. Infatti al tizio che lo avvicina per strada e gli chiede &#8220;&#8230;cosa fare per avere la vita eterna&#8221;, il Maestro elenca i Comandamenti, ma con diversi cambiamenti e omissioni e in un ordine libero, e addirittura aggiungendo un elemento che non faceva parte dei Comandamenti (&#8220;non frodare&#8221;).<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; chiaro che Ges\u00f9 non ha i miei problemi di memoria, ma al contrario conosce bene il senso della sua scelta e del suo insegnamento. Quelli che Ges\u00f9 elenca sono i comandamenti che hanno a che fare con il prossimo, e omette quelli rivolti a Dio (&#8220;Non avrai altro Dio&#8230; ricordati di santificare il sabato&#8230;&#8221;). E per sottolineare che l&#8217;importanza non sta nel conoscere a memoria un elenco di comandamenti, ma il loro significato e l&#8217;attuazione pratica, aggiunge quello che era un precetto conseguenza dei comandamenti, importante nelle relazioni umani, cio\u00e8 non imbrogliare (ed \u00e8 davvero molto attuale anche per noi!).<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per Ges\u00f9 per\u00f2 la semplice conoscenza dei comandamenti e la loro attuazione pratica non sono abbastanza per rendere la vita &#8220;eterna&#8221;, cio\u00e8 piena, realizzata, felice.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nell&#8217;uomo che ha davanti e che gli ha posto la domanda vede uno che ha bisogno di essere liberato nel profondo, ed \u00e8 per questo che gli propone non solo l&#8217;adesione a un regolamento e a delle leggi, ma una proposta radicale di vita. Non gli propone un &#8220;galateo&#8221; di vita che rimane in superfice, ma una relazione profonda e nuova con Dio e con il mondo, con lui e con i poveri. Gli fa una proposta davvero grande, forse troppo grande in quel momento, e infatti la rifiuta. Ma la descrizione del suo volto scuro e della tristezza con cui volta le spalle a Ges\u00f9 indica che \u00e8 stato colpito nel profondo, non \u00e8 rimasto indifferenze e forse per la prima volta tutti quei beni materiali nei quali confidava e di cui si sentiva sicuro, improvvisamente iniziano a pesargli a farlo sentire non-libero.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 gli propone di vendere e dare ai poveri i suoi beni non perch\u00e8 ami la miseria, ma perch\u00e8 sa che la vera felicit\u00e0\u00a0 (quella &#8220;vita eterna&#8221; che gli ha chiesto) sta nella relazione con il prossimo senza filtri e falsit\u00e0\u00a0. Dio non \u00e8 rimasto irraggiungibile nell&#8217;alto dei cieli, ma si pu\u00f2 toccare nel povero che assistiamo, a cui diamo non solo i beni ma anche il nostro tempo. La vita eterna ci aspetta non solo al termine dei nostri giorni, ma gi\u00e0\u00a0 da ora davanti a noi se siamo capaci di abbandonarci fiduciosi all&#8217;amore di Ges\u00f9 e all&#8217;amore dei fratelli, senza paura di sbagliare, di perdere qualcosa, di non avere tutte le sicurezze.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Penso a due persone che si innamorano e che decidono di unirsi in matrimonio, di mettere su famiglia, e avere figli. Spesso quello che frena \u00e8 la paura di non farcela e di non avere mezzi concreti. E&#8217; una preoccupazione legittima, ma se prende il sopravvento sull&#8217;amore, i molti beni che si hanno o che si vorrebbero avere alla fine appesantiscono e chiudono al futuro. Vale anche per chi decide una strada diversa dal matrimonio, come quella di diventare prete, suora, frate o missionario. Se non c&#8217;\u00e8 un vero slancio libero nell&#8217;amore ma solo calcolo delle possibilit\u00e0\u00a0 e dei mezzi, alla fine non si parte pi\u00f9, e la vita si restringe in un piccolo spazio di piccole sicurezze che non rendono eterna e felice la propria vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch\u00e8 tutto \u00e8 possibile a Dio\u00bb, dice Ges\u00f9 ai suoi discepoli sbigottiti come noi alle parole forti di Ges\u00f9. Anche per me, a noi, a tutti, Ges\u00f9 vuole ricordare che davvero se ci fidiamo del Vangelo, ogni resistenza cede e possiamo fare cose grandi della nostra vita, anche senza avere tutti i mezzi e le sicurezze. Ricordare i Comandamenti a memoria \u00e8 importante, certo, ma meno importante di ricordare (non tanto con la testa ma con il cuore) che davvero con Ges\u00f9 ogni strada diventa possibile, basta accogliere il suo invito e la sua sfida &#8220;avrai un tesoro in cielo e vieni e seguimi&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 14 ottobre 2018 In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0\u00a0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: &#8220;Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre&#8221;\u00bb. \u00a0 Egli allora gli disse: \u00abMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza\u00bb. Allora Ges\u00f9 fiss\u00f2 lo sguardo su di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-2924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2924"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2926,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924\/revisions\/2926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}