{"id":2927,"date":"2018-10-20T13:15:40","date_gmt":"2018-10-20T13:15:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2927"},"modified":"2018-10-20T14:15:02","modified_gmt":"2018-10-20T14:15:02","slug":"i-contro-segni-dellamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/10\/20\/i-contro-segni-dellamore\/","title":{"rendered":"i contro-segni dell&#8217;amore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/sinistra-e-destra-di-Ges\u00f9-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2928\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/sinistra-e-destra-di-Ges\u00f9-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"419\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 21 ottobre 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 Giacomo e Giovanni, i figli di Zebed\u00e8o, dicendogli: \u00abMaestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo\u00bb. Egli disse loro: \u00abChe cosa volete che io faccia per voi?\u00bb. Gli risposero: \u00abConcedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra\u00bb. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?\u00bb. Gli risposero: \u00abLo possiamo\u00bb. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; \u00e8 per coloro per i quali \u00e8 stato preparato\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Ges\u00f9 li chiam\u00f2 a s\u00e8 e disse loro: \u00abVoi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec; ma chi vuole diventare grande tra voi sar\u00e0\u00a0 vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sar\u00e0\u00a0 schiavo di tutti. Anche il Figlio dell&#8217;uomo infatti non \u00e8 venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 10,35-45)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando Giovanni Battista Montini divenne Papa con il nome di Paolo Sesto, nel 1963, la Chiesa stava vivendo uno dei passaggi pi\u00f9 profondi della sua storia recente. Si stava celebrando il Concilio Vaticano Secondo, che voleva riscrivere l&#8217;atteggiamento della Chiesa nel mondo, in uno stile di maggior ascolto e sintonia verso la sempre pi\u00f9 complessa realt\u00e0\u00a0 umana verso la modernit\u00e0\u00a0. Era anche un Concilio che non voleva cambiare la fede nei suoi fondamenti ma riformare il modo di viverla. Una delle prime scelte del neo eletto Paolo VI dal punto di vista simbolico fu quella di rinunciare alla Tiara, la triplice corona pi\u00f9 o meno a forma conica che dal Medioevo veniva usata per l&#8217;incoronazione dei pontefici. Era un segno forte di potere che insieme a molti altri pian piano accumulati nel corso della storia, aveva reso il papato pi\u00f9 simile ad una corte regale umana che alla prima comunit\u00e0\u00a0 cristiana voluta da Ges\u00f9. Rinunciando alla Tiara e anche pian piano anche alla sedia portata da portantini (come nelle corti medievali e rinascimentali), Paolo Sesto voleva dare una sterzata evangelica allo stile ecclesiale cominciando proprio dai suoi vertici.<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/934221878-turibolo-fabiola-del-belgio-sedia-gestatoria-baldovino-i-del-belgio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2929 alignright\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/934221878-turibolo-fabiola-del-belgio-sedia-gestatoria-baldovino-i-del-belgio.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"285\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ovviamente \u00e8 stato solo uno dei tanti gesti simbolici compiuti da Paolo VI, da poco dichiarato santo, e che sono stati seguiti anche da altri gesti molto forti dai papi successivi fino all&#8217;attuale papa Francesco. La Chiesa con la sua lunga storia immersa nella storia dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0, non \u00e8 stata immune dalla contaminazione del potere umano e da tutte le sue deviazioni. Il racconto dei vangeli non nasconde che questo problema del potere ha contaminato gli stessi apostoli spesso raffigurati litigiosi tra loro e alla ricerca di gloria umana, pigri nel servizio e incapaci di comprendere il Maestro che \u00e8 l\u00ec con loro. Questa domenica l&#8217;episodio \u00e8 incentrato sulla scandalosa richiesta di Giacomo e Giovanni che pretendono da Ges\u00f9 un posto privilegiato accanto a lui nella sua gloria. Ovviamente per loro la gloria di Ges\u00f9 \u00e8 quella di re di Israele che entra trionfante a Gerusalemme a comandare. Lo sdegno degli altri 10 apostoli cos\u00ec come \u00e8 descritto nel racconto non \u00e8 di chi ha capito la strada di Ges\u00f9, ma \u00e8 di chi \u00e8 invidioso, di chi vede che qualcun altro si \u00e8 fatto avanti prima nel posto d&#8217;onore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 prende la palla al balzo di questa profonda incomprensione dei suoi amici per richiamarli. Li &#8220;richiama&#8221; non nel senso del rimprovero, ma nel senso della chiamata. Il testo ricorda come Ges\u00f9 di nuovo &#8220;li chiama a se&#8221; per rinnovare il legame con Lui e con quello che dice, un legame che si era pian piano allentato ed era stato &#8220;inquinato&#8221; dalla mentalit\u00e0\u00a0 umana del potere. Ges\u00f9 chiama i suoi pe insegnare quale \u00e8 lo stile interno alla loro comunit\u00e0\u00a0 e alla comunit\u00e0\u00a0 dei suoi discepoli di ogni tempo. Lo stile \u00e8 quello che rifiuta ogni forma di potere che schiacci e opprima il prossimo. Il potere \u00e8 un servizio che si fa mettendosi all&#8217;ultimo posto, quello di chi serve per amore senza aspettarsi nulla, neanche l&#8217;onore e la gloria umana. La comunit\u00e0\u00a0 cristiana non ha come modello i regni umani e le strutture di potere, ma ha come modello la famiglia, gli amici, i poveri. Giacomo e Giovanni e tutti gli altri attorno a Ges\u00f9 in fondo rappresentano le tante nostre pretese di valere e comandare di pi\u00f9 di altri, in una gara di salita verso l&#8217;alto, verso chi ha di pi\u00f9 e comanda di pi\u00f9. E in questa &#8220;gara perversa&#8221; i segni sono importanti. E bisogna ammettere che tanti dei gloriosi segni del potere nella storia della Chiesa hanno risposto di pi\u00f9 a questa &#8220;perversione&#8221; che alla giusta organizzazione della comunit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il vangelo ci riporta quindi a Ges\u00f9 e solo a lui siamo chiamati a guardare ancora una volta come Maestro per la nostra vita ecclesiale e anche umana. Lui ha scelto si spogliarsi di ogni segno di potere non per non fare nulla, ma proprio per dare pieno potere a quello che davvero vale nella vita in Dio tra gli uomini, cio\u00e8 l&#8217;amore. Lui si \u00e8 fatto servo dei servi e ha scelto la croce come luogo pi\u00f9 alto del suo potere. La parola &#8220;battesimo&#8221; che ricorre molte volte in questo passo evangelico, va intesa proprio nel suo significato vero che \u00e8 &#8220;immersione&#8221;. Ges\u00f9 ha scelto di immergersi totalmente in questa realt\u00e0\u00a0 umana, fatta di tante contraddizioni e piccolezze e dal peccato. Ges\u00f9 si immerge nell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 per far emergere da essa il cuore dell&#8217;uomo che \u00e8 la parte pi\u00f9 nobile e preziosa, che non ha bisogno di segni dorati e potenti, ma rende grande l&#8217;uomo pi\u00f9 grande \u00e8 il suo amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando Ges\u00f9 parla a Giacomo e Giovanni, cos\u00ec pieni di orgoglio e troppo sicuri di s\u00e8 stessi, parla sapendo che pian piano capiranno la lezione che lui sta dando con il suo esempio. Sa che arriveranno anche loro a dare la vita per amore e trovare il loro posto nella gloria di Dio non passando attraverso troni umani, ma attraverso l&#8217;amore di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Come il gesto profetico di Paolo VI all&#8217;inizio del suo pontificato, anche noi quotidianamente possiamo dare i nostro &#8220;contro-segni&#8221; di amore. Ogni volta che scegliamo di spogliarci delle nostre pretese e orgoglio, e ci mettiamo a servizio del prossimo, diventiamo grandi, facendoci piccoli e servi, come Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; DOMENICA 21 ottobre 2018 In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 Giacomo e Giovanni, i figli di Zebed\u00e8o, dicendogli: \u00abMaestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo\u00bb. Egli disse loro: \u00abChe cosa volete che io faccia per voi?\u00bb. Gli risposero: \u00abConcedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra\u00bb. \u00a0 Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?\u00bb. Gli risposero: \u00abLo possiamo\u00bb. 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