{"id":2933,"date":"2018-10-27T09:54:44","date_gmt":"2018-10-27T09:54:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2933"},"modified":"2018-10-27T09:54:44","modified_gmt":"2018-10-27T09:54:44","slug":"giochi-di-sguardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/10\/27\/giochi-di-sguardi\/","title":{"rendered":"giochi di sguardi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/guarigione-social-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2934\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/guarigione-social-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"419\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 28 ottobre 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, mentre Ges\u00f9 partiva da G\u00e8rico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Tim\u00e8o, Bartim\u00e8o, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Ges\u00f9 Nazareno, cominci\u00f2 a gridare e a dire: \u00abFiglio di Davide, Ges\u00f9, abbi piet\u00e0\u00a0 di me!\u00bb. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Molti lo rimproveravano perch\u00e8 tacesse, ma egli gridava ancora pi\u00f9 forte: \u00abFiglio di Davide, abbi piet\u00e0\u00a0 di me!\u00bb. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 si ferm\u00f2 e disse: \u00abChiamatelo!\u00bb. Chiamarono il cieco, dicendogli: \u00abCoraggio! \u00e0lzati, ti chiama!\u00bb. Egli, gettato via il suo mantello, balz\u00f2 in piedi e venne da Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora Ges\u00f9 gli disse: \u00abChe cosa vuoi che io faccia per te?\u00bb. E il cieco gli rispose: \u00abRabbun\u00ec, che io veda di nuovo!\u00bb. E Ges\u00f9 gli disse: \u00abVa&#8217;, la tua fede ti ha salvato\u00bb. E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 46-52)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La storia di Bartimeo, cieco poi guarito da Ges\u00f9, \u00e8 un&#8217;ottima occasione per fare l&#8217;esame della vista spirituale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Qualche giorno fa, Raffale un amico formatore, ha tenuto un bel incontro al gruppo dei fidanzati. Il tema era la relazione e tutto quello che la mette in pericolo o la pu\u00f2 aiutare. Uno dei passaggi che pi\u00f9 mi hanno colpito \u00e8 quando ha parlato del &#8220;vedere&#8221; come mezzo per la relazione, e ha fatto un&#8217;interessante distinzione tra i 3 verbi italiani che hanno a che fare con la vista: vedere, guardare e osservare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Vedere&#8221; \u00e8 percepire con l&#8217;organo della vita in modo superficiale e immediato senza andare a fondo e senza selezionare quel che passa davanti agli occhi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Guardare&#8221; \u00e8 restringere il campo visivo in modo intenzionale su quello che ci interessa o ci colpisce. E&#8217; scegliere cosa vedere e cosa non vedere.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Osservare&#8221; \u00e8 la restrizione massima del campo visivo su qualcosa o qualcuno dedicando tempo, mente e cuore. La qualit\u00e0\u00a0 delle nostre relazioni ha a che fare con il nostro vedere, guardare e osservare. E&#8217; la dinamica della relazione che va nel profondo delle situazioni e delle persone che la vista fisica ci pone davanti agli occhi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 era uno che vedeva fisicamente, ma non si fermava ad uno sguardo superficiale delle situazioni e delle persone, ma guardava e osservava arrivando a posare il suo sguardo fin nel cuore delle persone.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Bartimeo \u00e8 cieco fisicamente, ma sembra che siano altrettanto ciechi spiritualmente coloro che gli stanno attorno anche se ci vedono bene con la vista. Non vedono il povero che cerca di incontrare Ges\u00f9 e fanno da ulteriore barriera. Lo vedono ma non lo guardano e non lo osservano con attenzione per comprendere la sua fame di Ges\u00f9 e il suo desiderio di guarigione, \u00a0 e vorrebbero non solo toglierselo dalla loro vista ma anche da quella di Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nonostante questo Ges\u00f9 coglie il grido di Bartimeo e invita i suoi discepoli a cambiare il loro sguardo e a non a chiudere gli occhi del cuore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;incontro avviene, e Ges\u00f9, che ha gi\u00e0\u00a0 visto fin dentro l&#8217;anima del cieco, ridona la vista fisica a Bartimeo, che ha dimostrato con il suo coraggio (continuare a gridare nonostante la folla e lasciare il mantello unica sicurezza materiale pur di arrivare in fretta da Ges\u00f9) di averci visto bene riguardo il Signore. Bartimeo anche se fisicamente cieco, ha visto in Ges\u00f9 l&#8217;unica sua salvezza. E&#8217; quindi un vero &#8220;gioco di sguardi&#8221; quello tra il figlio di Timeo e il Figlio di Dio, che nella cecit\u00e0\u00a0 spirituale che li circonda, sono capaci di vedersi reciprocamente e profondamente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;La tua fede ti ha salvato&#8221;, gli dice Ges\u00f9, e in questa frase, gi\u00e0\u00a0 altre volte usata nelle guarigioni, comprendiamo che la fede \u00e8 davvero una capacit\u00e0\u00a0 visiva profonda che ci permette di &#8220;vedere&#8221; Dio all&#8217;opera nella nostra vita, anche nelle situazioni pi\u00f9 buie e difficili, ma ci permette anche di cambiare il nostro sguardo tra di noi, nelle relazioni umane.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Siamo infatti capaci di vedere con gli occhi ma ci scopriamo ciechi spiritualmente, perch\u00e8 abbiamo sguardi superficiali che non guardano e non osservano il prossimo, fermandoci alla superficie e al pregiudizio. Vale anche su noi stessi quando pur vedendoci allo specchio vediamo solo i difetti e non osserviamo quello che abbiamo dentro, quello che Dio vede in noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;invocazione di Bartimeo &#8220;Rabbun\u00ec, che io veda di nuovo!&#8221; la facciamo dunque diventare nostra.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Chiediamo al Signore di vedere di nuovo, di guarire dagli sguardi superficiali e giudicanti verso noi stessi e verso il prossimo. Chiediamo di riuscire a vedere di nuovo un fratello e una sorella in chiunque ci passa vicino, e di vedere qualcosa di buono anche in coloro che guardiamo storto e che per qualche motivo e litigio abbiamo deciso di non vedere pi\u00f9. Chiediamo al Signore di vederlo in azione nella nostra vita anche se alla superficie delle cose sembra cos\u00ec invisibile da non esistere. Chiediamo il dono della fede che ci permette lungo la strada di incrociare ogni tanto, in un gioco di sguardi d&#8217;amore, Ges\u00f9 che cammina con noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni do<\/span>n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 28 ottobre 2018 In quel tempo, mentre Ges\u00f9 partiva da G\u00e8rico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Tim\u00e8o, Bartim\u00e8o, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Ges\u00f9 Nazareno, cominci\u00f2 a gridare e a dire: \u00abFiglio di Davide, Ges\u00f9, abbi piet\u00e0\u00a0 di me!\u00bb. \u00a0 Molti lo rimproveravano perch\u00e8 tacesse, ma egli gridava ancora pi\u00f9 forte: \u00abFiglio di Davide, abbi piet\u00e0\u00a0 di me!\u00bb. \u00a0 Ges\u00f9 si ferm\u00f2 e disse: \u00abChiamatelo!\u00bb. Chiamarono il cieco, dicendogli: \u00abCoraggio! \u00e0lzati, ti chiama!\u00bb. 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