{"id":2944,"date":"2018-11-09T17:04:07","date_gmt":"2018-11-09T17:04:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2944"},"modified":"2018-11-09T17:04:07","modified_gmt":"2018-11-09T17:04:07","slug":"tutto-il-vangelo-in-due-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/11\/09\/tutto-il-vangelo-in-due-soldi\/","title":{"rendered":"tutto il Vangelo in due soldi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/san-martino-oggi-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2945\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/san-martino-oggi-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"456\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 11 novembre 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: \u00abGuardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna pi\u00f9 severa\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Seduto \u00a0di \u00a0fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gett\u00f2 due monetine, che fanno un soldo. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora, chiamati a s\u00e8 i suoi discepoli, disse loro: \u00abIn verit\u00e0\u00a0 io vi dico: questa vedova, cos\u00ec povera, ha gettato nel tesoro pi\u00f9 \u00a0di \u00a0tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 12,38-44)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Qualche tempo fa girava in rete un interessante video, che ogni tanto rispunta fuori anche riproposto da altri che lo copiano. Nel filmato si vede una serie di persone che compiono piccoli gesti di carit\u00e0\u00a0 a catena. Quando uno dei personaggi riceve un gesto gentile e di aiuto (una porta aperta, un bicchiere d&#8217;acqua ricevuto, un carrello della spesa spinto, un pezzo di pizza condiviso&#8230;) qualcun altro che ha notato quel gesto, immediatamente alla prima occasione lo &#8220;replica&#8221; verso qualcun altro in una catena di imitazione che migliora il mondo. Sono solamente piccoli gesti quasi banali, che ovviamente non possono essere visti da nessuno se non dagli interessati o da chi osserva attentamente. Sono solamente piccoli gesti ma che per\u00f2 nell&#8217;insieme arricchiscono tutti perch\u00e8 diventano testimonianza che \u00e8 possibile cambiare il mondo anche con quel poco che abbiano e facciamo. Nel frastuono dei grandi eventi mondiali e della grancassa oggi dei mass media e dei social che tendono a amplificare i fatti negativi, c&#8217;\u00e8 davvero il rischio che i piccoli gesti di bont\u00e0\u00a0 non siano visti e rimangano invisibili e in qualche modo inefficaci.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9, nel racconto del Vangelo di questa domenica, \u00e8 ancora nel Tempio di Gerusalemme, luogo per lui difficile per i continui scontri con le autorit\u00e0\u00a0 religiose e luogo che per Ges\u00f9 \u00e8 insieme segno grande della presenza di Dio (per la tradizione religiosa degli ebrei) e allo stesso tempo luogo delle pi\u00f9 grandi ipocrisie religiose, dove si sovvertono gli insegnamenti veri di Dio. L&#8217;evangelista Marco ci presenta Ges\u00f9 seduto davanti al tesoro del tempio, dove ognuno poteva dare la propria offerta che secondo le regole non era per il culto ma per i poveri. E tra i pi\u00f9 poveri a quel tempo c&#8217;erano proprio vedove, orfani, stranieri e ammalati, tutte categorie di persone particolarmente amate da Ges\u00f9. Lui \u00e8 l\u00ec insieme con i suoi discepoli, e quel che sta per dire \u00e8 un ulteriore insegnamento come Maestro che vale anche per i discepoli di oggi, cio\u00e8 noi. Ges\u00f9 Maestro dovr\u00e0\u00a0 &#8220;chiamare&#8221; i suoi (&#8220;allora, chiamati a s\u00e8 i suoi discepoli, disse loro&#8230;&#8221;) sottolineando in questo modo la loro perenne distrazione e superficialit\u00e0\u00a0, che obbliga il Maestro ancora una volta a richiamare l&#8217;attenzione proprio come avviene anche oggi nelle scuole, con gli alunni pi\u00f9 difficili. Ges\u00f9 ha notato il gesto piccolo e quasi &#8220;invisibile&#8221; della vedova che getta due spiccioli nel tesoro del Tempio. E&#8217; un gesto davvero piccolo e banale se messo a diretto confronto con i gesti pi\u00f9 eclatanti dei ricchi che gettano molte pi\u00f9 monete. Quei due spiccioli non possono fare notizia vista la quantit\u00e0\u00a0 minima e la personalit\u00e0\u00a0 insignificante di chi li butta. Eppure per Ges\u00f9 sono cos\u00ec degni di nota da diventare il centro di un suo insegnamento di vita e di fede, e fa diventare questa povera vedova senza nome (per la storia, per il mondo, per i discepoli&#8230;) un esempio eternamente fissato nel Vangelo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 vede in quel gesto, piccolo secondo i calcoli dei grandi numeri, un gesto enorme in generosit\u00e0\u00a0 che mette in ombra le offerte pi\u00f9 sostanziose dei ricchi, e le fa apparire cos\u00ec superficiali e quasi egoistiche (danno le loro superfluo). La vedova povera dona soldi per aiutare altri poveri come lei, dona tutto quel che ha perch\u00e8 confida che la Provvidenza non le verr\u00e0\u00a0 meno. Anche se immersa in un sistema ingiusto (gli scribi che divorano i beni delle vedove&#8230;) non si arrende al pessimismo e crede ancora nel bene al quale dare tutto. E&#8217; un gesto sicuramente esagerato, folle di speranza, di incalcolabile generosit\u00e0\u00a0. Ges\u00f9 lo vede, lo mette ad esempio perch\u00e8 in quel piccolo gesto vede anche s\u00e8 stesso, la sua storia. Ges\u00f9 ha donato tutto quello che aveva come uomo e come Dio per salvare l&#8217;uomo, anche se l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 si dimostra incapace di capire ed chiusa in s\u00e8 stessa. E&#8217; questa la lezione che vuole dare ai suoi discepoli, accecati e sviati dalle offerte pi\u00f9 grosse dei ricchi e dalla mentalit\u00e0\u00a0 secondo la quale solo nei gesti grandi e rivoluzionari dei potenti si possono cambiare le cose.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa domenica ricorre anche la memoria liturgia di San Martino di Tours, vissuto del VI secolo, che ancor prima di ricevere il battesimo, mentre era soldato incontra un povero e gli dona la met\u00e0\u00a0 del suo mantello. Questo gesto cos\u00ec piccolo di condivisione contiene tutto il Vangelo ed \u00e8 diventato modello per tanti dopo di lui. La carit\u00e0\u00a0 di Cristo \u00e8 fatta di tutti questi piccoli gesti di generosit\u00e0\u00a0 che possiamo fare anche noi, quotidianamente, senza aver paura di fare poco e che serva a poco. La carit\u00e0\u00a0 di Cristo \u00e8 fatta di gesti buoni che ispirano altri gesti buoni di chi ci sta accanto in una catena virtuosa. Occorre allora avere lo sguardo di Ges\u00f9 che vede nel piccolo tutta la grandezza del suo amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando stiamo per fare qualcosa di buono per un nostro fratello e sorella, fosse anche solo una parola, un gesto di aiuto, un sostegno anche parziale, e pensiamo che sia inutile difronte all&#8217;enormit\u00e0\u00a0 dei problemi umani e della storia, ricordiamo la vedova nel tempio, la sua fiducia, la sua generosit\u00e0\u00a0 e il fatto che proprio in quel piccolo gesto Ges\u00f9 vede s\u00e8 stesso e la loda, facendola diventare eterna.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 11 novembre 2018 In quel tempo, Ges\u00f9 [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: \u00abGuardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. 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