{"id":2956,"date":"2018-11-30T17:39:44","date_gmt":"2018-11-30T17:39:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2956"},"modified":"2018-11-30T17:44:09","modified_gmt":"2018-11-30T17:44:09","slug":"un-vangelo-da-urlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/11\/30\/un-vangelo-da-urlo\/","title":{"rendered":"un vangelo da urlo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/luci-di-Natale-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2957\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/luci-di-Natale-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"463\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 2 dicembre 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>I Avvent<\/strong>o<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abVi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l&#8217;attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0\u00a0 accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora vedranno il Figlio dell&#8217;uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perch\u00e8 la vostra liberazione \u00e8 vicina.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all&#8217;improvviso; come un laccio infatti esso si abbatter\u00e0\u00a0 sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perch\u00e8 abbiate la forza di sfuggire a tutto ci\u00f2 che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell&#8217;uomo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 21,25-28.34-36)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;L&#8217;urlo di Munch&#8221; \u00e8 una delle opere d&#8217;arte pittorica pi\u00f9 famose al mondo e rappresentative dell&#8217;arte moderna a cavallo tra i XIX e il XX secolo. Edward Munch (pittore norvegese, 1863-1944) nel quadro vuole rappresentare l&#8217;improvviso stato di angoscia e terrore che lo prende un tardo pomeriggio quando passeggiando con gli amici, si trova a contemplare la citt\u00e0\u00a0 di Oslo lungo la strada. Il quadro, che non descrive il mondo esteriore ma quello interiore dell&#8217;artista, ha in primo piano la figura di un uomo che con le mani al volto, quasi a schiacciarlo, apre la bocca per emettere un urlo che \u00e8 insieme fortissimo ma anche muto, interiore, mentre il paesaggio attorno si scompone in linee concentriche quasi ipnotiche e il cielo al tramonto diventa come un fuoco. Penso che in questo quadro, di cui esistono ben 4 versioni dello stesso autore, e pi\u00f9 volte riproposto e citato da altri artisti, \u00e8 diventato una delle pi\u00f9 efficaci rappresentazioni dell&#8217;angoscia dell&#8217;uomo moderno difronte alla precariet\u00e0\u00a0 della vita, al crollo delle certezze e delle tradizioni, al senso di smarrimento e la mancanza di una speranza nelle relazioni umane.<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/img-urlo-much.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2958 alignright\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/img-urlo-much.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"384\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Penso che questo &#8220;urlo&#8221; sia molto attuale anche per noi, che viviamo pi\u00f9 di 100 anni dopo l&#8217;opera di Munch, nella nostra epoca dove vediamo pian piano venire meno le certezze che davano solidit\u00e0\u00a0 al nostro animo, alle relazioni famigliari e sociali. La religione con le sue tradizioni sembra venire meno, gli scandali dentro la Chiesa ce la fanno apparire sempre meno autorevole e punto di riferimento. Le istituzioni sociali, politiche e anche caritatevoli, sono sempre meno sicure e degne di fiducia. Anche gli esperimenti sull&#8217;uomo, come l&#8217;ultimo fatto su due gemelli in Cina, sembra che abbiano rotto l&#8217;ultima barriera di certezza e di rispetto per l&#8217;uomo. \u00a0 E anche noi, nel piccolo della nostra vita, ogni giorno sperimentiamo la precariet\u00e0\u00a0 dei rapporti che credevamo eterni, il tradimento di fiducia data, la perdita di persone care che erano punto di riferimento.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma \u00a0anche il Vangelo di questa prima domenica di Avvento ha nel quadro di Munch un&#8217;ottima sintesi. I discepoli di Ges\u00f9 stanno sperimentando il crollo di tutto il loro mondo di sicurezze: il Tempio di Gerusalemme con il suo culto e tradizioni, centro della fede millenaria di Israele, \u00e8 destinato a scomparire, ma anche tutto il mondo antico, con le sue divinit\u00e0\u00a0, i suoi imperi e potenze sono ad un passo dallo sgretolamento. Ges\u00f9 con le sue parole sottolinea tutto questo, quando parla di sconvolgimento dei cieli, di angoscia di popoli, di paura che fa morire. Il Signore parlando ai discepoli spaventati intercetta anche le nostre paure, i nostri urli muti interiori che ci portano ad appesantire il cuore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma le parole di Ges\u00f9 non si fermano a questo, anzi sono un invito alla fiducia e alla speranza quando dice chiaramente &#8220;&#8230;allora vedranno il Figlio dell&#8217;uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perch\u00e8 la vostra liberazione \u00e8 vicina&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutto pu\u00f2 crollare, anche le realt\u00e0\u00a0 umane e concrete sulle quali puntavamo tutto, ma alla fine prevale Ges\u00f9 e la sua parola. &#8220;Figlio dell&#8217;uomo&#8221; nel linguaggio evangelico significa uomo perfetto, pienamente realizzato. Ges\u00f9 venendo al mondo (e ci stiamo preparando proprio a questo evento natalizio) \u00e8 venuto a dirci che l&#8217;uomo non \u00e8 condannato alla precariet\u00e0\u00a0 e quindi all&#8217;infelicit\u00e0\u00a0. L&#8217;urlo di angoscia che abbiamo dentro \u00e8 ascoltato da Dio, e Dio \u00e8 venuto nel mondo con l&#8217;uomo Ges\u00f9 per mostrarci che \u00e8 possibile vivere pienamente in ogni situazione, anche la pi\u00f9 sconvolgente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 invita i suoi discepoli a stare diritti, in piedi, non chiusi nelle paure, ma ad affrontare la vita sapendo che l&#8217;unica vera incrollabile certezza \u00e8 quella del Vangelo, \u00e8 la Resurrezione, \u00e8 la vita. Siamo persone che possono essere libere e non schiave degli eventi e dei cambiamenti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;invito alla preghiera non \u00e8 un modo per &#8220;anestetizzare&#8221; il dolore e per metterci una &#8220;benda sugli occhi&#8221; e fare finta che non ci siano i problemi. Al contrario la preghiera ci porta dentro la tempesta della vita ma con la Parola di Dio nel cuore, con la forza dello Spirito di Dio, cio\u00e8 del suo amore, facendoci vedere che in fondo siamo amati, siamo capaci di amare, che la felicit\u00e0\u00a0 non ci \u00e8 rubata, e che se anche tutto passa, le parole e l&#8217;amore di Dio non passano.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se l&#8217;urlo di Munch \u00e8 l&#8217;icona dell&#8217;angoscia dell&#8217;uomo moderno, Ges\u00f9 che nasce a Betlemme \u00e8 la rappresentazione pi\u00f9 efficace della vicinanza di Dio ad ogni uomo, di ogni epoca, anche la nostra cos\u00ec precaria e piena di angoscia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 2 dicembre 2018 I Avvento In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abVi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l&#8217;attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0\u00a0 accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell&#8217;uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perch\u00e8 la vostra liberazione \u00e8 vicina. 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