{"id":2978,"date":"2018-12-29T11:12:42","date_gmt":"2018-12-29T11:12:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=2978"},"modified":"2018-12-29T11:12:42","modified_gmt":"2018-12-29T11:12:42","slug":"fuori-dal-mulino-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2018\/12\/29\/fuori-dal-mulino-bianco\/","title":{"rendered":"fuori dal Mulino Bianco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/sacra-famiglia-educativa-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2979\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/sacra-famiglia-educativa-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"458\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 30 dicembre 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">SACRA FAMIGLIA<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">I genitori di Ges\u00f9 si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Ges\u00f9 rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l&#8217;udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: \u00abFiglio, perch\u00e8 ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo\u00bb. Ed egli rispose loro: \u00abPerch\u00e8 mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?\u00bb. Ma essi non compresero ci\u00f2 che aveva detto loro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Scese dunque con loro e venne a N\u00e0\u00a0zaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Ges\u00f9 cresceva in sapienza, et\u00e0\u00a0 e grazia davanti a Dio e agli uomini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 2,41-52)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Anche quelli del Mulino Bianco se ne sono accorti da tempo! Mi ricordo da piccolo che l&#8217;espressione &#8220;famiglia del Mulino Bianco&#8221; indicava proprio la famiglia perfetta, unita attorno ad un tavolo nella dolcezza dei rapporti tra sposi, tra genitori e figli, e i figli tra di loro. La pubblicit\u00e0\u00a0 (televisiva e oggi pi\u00f9 che mai sui social media) sa leggere i movimenti della societ\u00e0\u00a0, magari anche li condiziona pesantemente, ma certamente \u00e8 uno specchio abbastanza affidabile di quel che succede a vari livelli. Un buon pubblicitario se vuole far vedere quel prodotto deve arrivare al cuore dell&#8217;esperienza dei possibili futuri consumatori.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ed ecco allora che la famiglia nella pubblicit\u00e0\u00a0 di oggi non \u00e8 pi\u00f9 quella di 10 o 20 anni fa. Il modello di famiglia oggi \u00e8 il &#8220;non unico modello&#8221;, perch\u00e8 non esiste un unico stampo uguale per tutti e che rispecchi tutte le esperienze reali. Accanto al modello &#8220;tradizionale&#8221; di &#8220;pap\u00e0\u00a0-mamma-figli&#8221; si collocano le famiglie formate dalla sola coppia (anche dello stesso sesso), di genitori separati con figli, di genitori con figli di precedenti unioni che si mettono insieme&#8230; e cos\u00ec via. E anche nel Mulino Bianco delle pubblicit\u00e0\u00a0 oggi abitano diverse espressioni di vita famigliare e di coppia&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E quale famiglia abita nel Vangelo? La principale protagonista \u00e8 ovviamente la famiglia di Ges\u00f9 con Maria e Giuseppe. Nella festa di questa domenica, che segue il Natale, ci \u00e8 presentata come Sacra Famiglia, punto di riferimento proprio perch\u00e8, se la guardiamo bene, ha nella sua unicit\u00e0\u00a0 il suo essere un modello aperto. I modelli troppo rigidi sono pericolosi se sono imposti, e alla fine vengono rifiutati, perch\u00e8 non rispecchiano la complessit\u00e0\u00a0 delle situazioni di vita. La famiglia di Ges\u00f9, Maria e Giuseppe, \u00e8 bella proprio perch\u00e8 non replicabile nella sua vita, nelle sue scelte, ma pu\u00f2 essere ispiratrice e modello spirituale per tante altre esperienze di famiglia in altri luoghi, tempi e situazioni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In cosa questa famiglia del Vangelo pu\u00f2 essere modello? Non \u00e8 certo una famiglia modello in quel che le succede che se lo prendiamo letteralmente dal Vangelo non \u00e8 certamente da &#8220;mulino bianco vecchio stile&#8221;. Il padre vero di Ges\u00f9 non \u00e8 Giuseppe e la cosa viene nascosta, anche perch\u00e8 la coppia ha rischiato la separazione ancora alle porte del matrimonio; figlio nasce in una condizione di povert\u00e0\u00a0 e pericolo, e la famiglia diviene ben presto fuorilegge e profuga. I genitori si accorgono che il loro figlio dodicenne non li segue nella carovana e se ne accorgono dopo un giorno di cammino. E cosa risponde loro il figlio quando lo ritrovano? Li rimprovera davanti a tutti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La Sacra Famiglia \u00e8 proprio una famiglia unica, dalle esperienze cos\u00ec particolari e personali che ogni altra famiglia anche di oggi si pu\u00f2 ritrovare per il fatto che ogni esperienza \u00e8 unica e irripetibile e nessun giudizio definitivo di &#8220;buona&#8221; o &#8220;cattiva&#8221; famiglia pu\u00f2 essere espresso. Gli evangelisti (specialmente Luca) ci vogliono trasmettere il cuore della famiglia di Nazareth, che \u00e8 la totale fiducia in Dio. Maria e Giuseppe, pur con tutti i limiti della loro esperienza, alla fine si fidano e affidano a Dio, credendo che nelle sue promesse c&#8217;\u00e8 il vero futuro della loro vita di coppia e di famiglia, qualsiasi cosa possa accadere.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Anche quando trovano il figlio dodicenne al tempio dopo tre giorni di angoscia e sicuramente con il proposito di una punizione esemplare per il Ges\u00f9 ribelle, alla fine sono raggiunti dalla Parola di Dio che viene proprio dal loro figlio, una parola dura e provocante ma vera. E Maria, ci dice l&#8217;evangelista, non rifiuta il rimprovero inatteso del figlio ma lo medita nel cuore. Ecco dove sta l&#8217;esempio della Sacra Famiglia, nell&#8217;avere un cuore sempre aperto e disponibile a capire, meditare e anche a cambiare se necessario, se porta a crescere spiritualmente e creare ancora pi\u00f9 armonia per tutti. Maria, Giuseppe e anche Ges\u00f9, sono sempre disponibili l&#8217;uno per l&#8217;altro, per aiutarsi senza giudizio, senza rigidit\u00e0\u00a0 e con amore vero. Ogni famiglia anche di oggi, qualsiasi forma abbia, compresa la famiglia parrocchiale, ha in questo modello del cuore aperto un punto di riferimento.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se la famiglia del Mulino Bianco di una volta era cos\u00ec bella ma a volte anche &#8220;antipatica&#8221; perch\u00e8 sembrava valorizzare solo un tipo di esperienza e escluderne altre, ora la Sacra Famiglia di Ges\u00f9, Giuseppe e Maria, ci viene offerta dal Vangelo come modello aperto, come punto di riferimento che non giudica ma che consola, e allor stesso tempo ispira a non chiudersi mai credendo davvero che in ogni situazione di vita \u00e8 possibile trovare Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 30 dicembre 2018 SACRA FAMIGLIA I genitori di Ges\u00f9 si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. 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