{"id":3003,"date":"2019-02-15T16:56:24","date_gmt":"2019-02-15T16:56:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3003"},"modified":"2019-02-15T16:56:24","modified_gmt":"2019-02-15T16:56:24","slug":"dio-ha-un-debole-per-i-deboli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/02\/15\/dio-ha-un-debole-per-i-deboli\/","title":{"rendered":"Dio ha un debole per i deboli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/beatitudini-loop-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3004\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/beatitudini-loop-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"416\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>DOMENICA 17 febbraio 2019<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9, disceso con i Dodici, si ferm\u00f2 in un luogo pianeggiante. C&#8217;era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sid\u00f2ne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ed egli, alz\u00e0\u00a0ti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abBeati voi, poveri,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">perch\u00e8 vostro \u00e8 il regno di Dio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Beati voi, che ora avete fame,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">perch\u00e8 sarete saziati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Beati voi, che ora piangete,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">perch\u00e8 riderete.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell&#8217;uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perch\u00e8, ecco, la vostra ricompensa \u00e8 grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma guai a voi, ricchi,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">perch\u00e8 avete gi\u00e0\u00a0 ricevuto la vostra consolazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Guai a voi, che ora siete sazi,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">perch\u00e8 avrete fame.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Guai a voi, che ora ridete,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">perch\u00e8 sarete nel dolore e piangerete.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 6,17.20-26)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>&#8220;La bella notizia \u00e8 che Dio ha un debole per i deboli&#8221;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Ho trovato questo bellissimo passaggio sintetico in un commento di padre Ermes Ronchi nel suo commento a questa pagina evangelica. Trovo che sia una sintesi perfetta delle beatitudini, uno dei pi\u00f9 grandi e coinvolgenti discorsi di Ges\u00f9, che i suoi discepoli hanno tramandato nei Vangeli. Nel Vangelo di Luca troviamo le beatitudini in una forma un po&#8217; diversa da quella del Vangelo di Matteo al capitolo quinto. Questo ci fa pensare che le beatitudini sono un discorso che Ges\u00f9 ha proclamato pi\u00f9 volte non solo con queste parole ma anche con tutto il suo insegnamento di vita. Le beatitudini sono la sintesi di Ges\u00f9.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Anche qui in Luca come anche in Matteo (come pure negli altri evangelisti) \u00e8 chiaro come Ges\u00f9 vuole rivoluzionare il nostro modo di percepire la vita, il rapporto con il mondo, con le cose e con gli altri e con noi stessi. Pi\u00f9 si sta con Ges\u00f9 assimilando la sua vita, pi\u00f9 le logiche umane si rovesciano. Come si fa infatti a dire &#8220;beati i poveri, gli affamati e chi piange&#8221;? Come si fa a dire &#8220;beati quando vi insulteranno e vi cacceranno a causa del suo nome&#8221;? Ma che religione \u00e8 mai questa?<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>La logica umana ci fa dire che \u00e8 beato chi \u00e8 ricco, chi ha tutti i beni a disposizione, chi sta bene e pu\u00f2 godere della vita e del consenso! Quante volte abbiamo chiesto a Dio di stare bene, di superare momenti di difficolt\u00e0\u00a0 sia interiore che materiale? Quante volte abbiamo cercato di farci accettare dal prossimo e di avere una buona fama? Tutto sbagliato?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>A rafforzare questa sensazione di smarrimento sono le altre parole di Ges\u00f9 quando in modo speculare pronuncia i suoi &#8220;guai!&#8221;: guai a chi \u00e8 ricco, sazio, a colui che ride e gode di consenso.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Sono parole che provocano e che vogliono toglierci dalla tranquillit\u00e0\u00a0 della nostra logica umana, quella che regola da sempre il mondo, e che forse proprio per questo non lo fa andare bene!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Ma se ci pensiamo bene noi cristiani con il battesimo siamo legati a uno che ha rovesciato la prima delle regole umane: la morte! Proprio San Paolo nella seconda lettura, nella lettera ai Corinti, dice che se dalla nostra fede in Ges\u00f9 togliamo la resurrezione alla fine non abbiamo praticamente nulla! Se non crediamo che Ges\u00f9 \u00e8 risorto dai morti noi cristiani siamo davvero da commiserare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Ma noi invece crediamo nella resurrezione di Ges\u00f9 e quindi di ogni essere umano. L&#8217;ultima parola non \u00e8 la morte ma la vita. Quindi \u00e8 possibile che anche la situazione pi\u00f9 umanamente negativa sia in realt\u00e0\u00a0 una porta aperta verso la vita vera, la gioia vera, verso il Regno di Dio che \u00e8 presente anche qui in mezzo al mondo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Credere nella resurrezione ci porta a credere che non \u00e8 dalle tasche piene, dalla pancia piena, dal divertimento fine a s\u00e8 stesso e dalla fama che viene la vera gioia, la vera vita.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Credere nella resurrezione porta noi cristiani a trovare Dio forte e onnipotente proprio nella debolezza umana, nelle situazioni di fragilit\u00e0\u00a0 e povert\u00e0\u00a0, nelle situazioni anche di persecuzione e incomprensione. Il &#8220;guai&#8221; pronunciato da Ges\u00f9 non \u00e8 un annuncio di punizione, ma un avvertimento. Ges\u00f9 ci avverte che se poniamo la nostra vita nei successi personali, nelle ricchezze e nella felicit\u00e0\u00a0 egoistica, corriamo il rischio di trovarci alla fine vuoti, tristi e senza futuro.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Dio ha un debole per i deboli, perch\u00e8 proprio in quella loro debolezza ha manifestato la sua potenza di amore, perdono, resurrezione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Mi vengono in mente alcune situazioni che parlano di resurrezione proprio quando umanamente non sembra esserci nulla di buono. Proprio in questi giorni mi ha colpito il fatto terribile di quel ragazzo giovanissimo, Manuel Bortuzzo, promessa italiana del nuoto sportivo, che per l&#8217;assurda cattiveria di due giovani balordi che gli hanno sparato per sbaglio dopo una rissa, scambiandolo per un&#8217;altra persona, si \u00e8 ritrovato ad un passo dalla morte e paralizzato. Mi hanno colpito le sue prime parole riportate dai giornali che nonostante tutto parlano di voglia di vivere, di lottare, di non odio verso chi lo ha colpito. Sembra che proprio questa sia la sua scelta, cio\u00e8 non macerare in un &#8220;logico&#8221; risentimento verso i suoi feritori, ma di guardare avanti unendo attorno a s\u00e8 tanti altri per aiutarsi reciprocamente. Mi \u00e8 parso di vedere in questa storia, che \u00e8 ancora all&#8217;inizio e tutta da scrivere, un bagliore di quella beatitudine di cui parla Ges\u00f9 per chi \u00e8 povero e sofferente.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Dio scrive la sua storia con i deboli, i poveri, i rifiutati, perch\u00e8 Ges\u00f9 stesso \u00e8 diventato cos\u00ec. Si \u00e8 fatto debole, povero e rifiutato per annunciare dalla croce l&#8217;inizio del suo Regno di vita e resurrezione. Guai a noi se non ci crediamo&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 17 febbraio 2019 In quel tempo, Ges\u00f9, disceso con i Dodici, si ferm\u00f2 in un luogo pianeggiante. 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