{"id":3020,"date":"2019-03-16T11:13:02","date_gmt":"2019-03-16T11:13:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3020"},"modified":"2019-03-16T16:33:51","modified_gmt":"2019-03-16T16:33:51","slug":"la-fede-e-bella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/03\/16\/la-fede-e-bella\/","title":{"rendered":"la fede \u00e8 bella"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/trasfigurazione-senza-segnale-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3021\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/trasfigurazione-senza-segnale-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"502\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 17 marzo 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Seconda di Quaresima<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giovanni e Giacomo e sal\u00ec sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambi\u00f2 d&#8217;aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mos\u00e8 ed El\u00eca, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, \u00e8 bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per El\u00eca\u00bb. Egli non sapeva quello che diceva. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre parlava cos\u00ec, venne una nube e li copr\u00ec con la sua ombra. All&#8217;entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube usc\u00ec una voce, che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l&#8217;eletto; ascoltatelo!\u00bb. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Appena la voce cess\u00f2, rest\u00f2 Ges\u00f9 solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ci\u00f2 che avevano visto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 9,28-36)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;E&#8217; bello per noi essere qui&#8221; \u00e8&#8217; lo slogan che la nostra Diocesi di Verona ha scelto per tutte le parrocchie in questo tempo di Quaresima 2019 in cammino verso la Pasqua.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; l&#8217;esclamazione entusiasta di Pietro detta anche a nome degli altri due amici discepoli, quando Ges\u00f9 li porta sul monte della trasfigurazione. Pietro parla dal cuore, anche se l&#8217;evangelista annota subito che parla non sapendo quel che dice, come non si rendesse davvero conto di quel che sta succedendo davanti ai suoi occhi e neppure delle conseguenze della sua richiesta. E&#8217; bella quell&#8217;esperienza di luce, di pace, di profonda chiarezza di fede che Pietro, Giacomo e Giovanni hanno in mezzo alla difficolt\u00e0\u00a0 della vita di tutti i giorni. Ges\u00f9 appare cos\u00ec chiaro e appare come qualcosa che illumina e riscalda la vita. Non \u00e8 sempre cos\u00ec purtroppo, e la vita e anche la fede a volte ci sembrano cos\u00ec oscure e faticose.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pietro vorrebbe fissare questa esperienza e rimanerci dentro per sempre. La sua richiesta di fare tre capanne, richiama il desiderio di trasformare l&#8217;avvenimento in un momento di culto, come era la festa delle capanne della tradizione ebraica. Era una festa, celebrata ancora oggi, che ricordava al popolo l&#8217;esperienza della liberazione dall&#8217;Egitto e l&#8217;esodo nel deserto verso la terra promessa. Pare che Pietro voglia trasformare quella esperienza di trasfigurazione in un culto che in questo caso rischia per\u00f2 di aprirsi e chiudersi solo nel momento in cui si celebra, come spesso accade anche a noi quando partecipiamo a qualche liturgia religiosa. Tante volte &#8220;rinchiudiamo&#8221; Dio in pochi momenti di preghiera e in qualche luogo particolare (una chiesa, un santuario, un luogo religioso) e non lo portiamo nella vita di tutti i giorni. Pensiamo che solo in qualche momento Dio ci possa parlare e illuminare ma poi il resto della nostra vita sembra illuminata da altre luci e guidata da altre parole che non sono quelle della fede.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Abbiamo bisogno di momenti di luce che rilancino la nostra vita interiore. Abbiamo bisogno di piccoli ma significativi momenti in cui ricaricare la fede e sentirla come &#8220;bella&#8221; e quindi utile alla vita. Questi momenti di luce e di chiarezza interiore sono finalizzati a sentire Ges\u00f9 sempre all&#8217;opera nella nostra vita e sempre capace di illuminare le nostre scelte e scaldare il nostro cuore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 alla fine della trasfigurazione rimane solo. Questo accade per ricordare che alla fine solo Ges\u00f9 possiamo seguire ed ascoltare. Lui anche nelle giornate pi\u00f9 normali e quotidiane e anche in quelle pi\u00f9 difficili e poco luminose del cuore, pu\u00f2 parlarci e illuminarci. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La Quaresima \u00e8 un momento propizio per ricaricare la fede e motivarla ancora. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; importante anche per noi ogni tanto sentire nascere dal cuore la voce che ci fa dire &#8220;\u00e8 bello per noi&#8230;&#8221;, \u00e8 bello per me&#8230;&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le semplici proposte della Quaresima, che sono la preghiera con il Vangelo, le piccole rinunce e la carit\u00e0\u00a0, sono un&#8217;occasione per rivitalizzare la fede e la nostra appartenenza alla Chiesa, alla vita cristiana. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Non perdiamo dunque questa occasione di crescita spirituale, in modo che possiamo arrivare alla Pasqua con la sensazione interiore che essere cristiani e vivere il Vangelo &#8220;\u00e8 bello&#8221; per davvero.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 17 marzo 2019 Seconda di Quaresima In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giovanni e Giacomo e sal\u00ec sul monte a pregare. 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